0
pubblicato sabato, 18 novembre 2017 da Anais Vin in Recensioni
 
 

Trento, cosa vedere tra natura e cultura

Trento cosa vedere
Trento cosa vedere

Quale periodo migliore per visitare la regione del Trentino-Alto Adige e Trento se non l’autunno? Le valli sono dei vigneti, dove finalmente troviamo la Pergola trentina e, ovunque si posi l’occhio, l’autunno macchia di giallo e di rosso le vallate, talvolta anche parti di montagne, riscaldando l’area che a queste latitudini si fa già fredda.

Trento, cosa vedere

Trento è il capoluogo del Trentino, regione a statuto autonomo. Fondata dai romani col nome di Tridentum, è oggi la città italiana più vivibile, grazie a una strategica posizione, e soprattutto all’università che negli ultimi dieci anni ha dato una sferzata di vita a questa cittadina di 120 mila abitanti circa. Ma anche una gestione oculata delle risorse e un’agricoltura che per la maggior parte è biologica.

Adagiata nella valle dell’Adige, questa città è percorsa da una pista ciclabile che da Verona porta a Innsbruck, rendendola una meta perfetta per il turismo slow, che attira sempre più appassionati.

Che dire, poi, degli enoamatori? Qui è nata la Bollicina italiana, e a tutt’oggi è una delle zone qualitative migliori per la spumantistica nostrana. La gastronomia trentina è ricca di sapori, specialmente in autunno: funghi, polenta, castagne, Puzzone di Moena, Trentingrana, mele della val di Non, vini e grappe.

A misura d’uomo, tra passato romano e medievale poi, moderno e contemporanea, Trient, come la chiamano i tedeschi, cambia lentamente per non rimanere immobile nel tempo, ma per evolversi in modo positivo con lo scorrere degli anni.

I mercatini di Natale

Dal 18 novembre al 6 gennaio in piazza Fiera saranno allestiti i mercatini di Natale, indiscutibile richiamo per gli amanti dello shopping natalizio, e per coloro che adorano invece sorseggiare il vin brulé all’aperto. Da vedere sicuramente il raccolto centro storico, con piazza Duomo, il Castello del Buonconsiglio, Trento sotterranea, Muse (il museo di scienza ideato da Renzo Piano) per poi concedersi una passeggiata in bici o a piedi lungo un tratto del fiume Adige sì da goderne appieno la luce che vi si riflette.

Nei dintorni

A poca distanza, meno di un’ora di auto, è possibile raggiungere mete sciistiche quali monte Bondone e Andalo. A trenta minuti di distanza troviamo il lago di Caldonazzo e le Terme di Levico.

Cantine vinicole quali Ferrari e Maso Martis sono visitabili previo appuntamento e vi consiglio caldamente di farlo.

Non solo fiume e montagne quindi, ma una serie di possibilità per chi vi si reca per svago senza sapere bene cosa voler fare. Storia, natura, modernità, ma con quel calore italiano che più a nord si perde irrimediabilmente.




Anais Vin

 

Sono nata a Roma nell’anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.