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pubblicato martedì, 28 novembre 2017 da Giorgio Podestà in Mondolibri
 
 

Ricordando Martha Bibesco, scrittrice, poetessa e politica

Martha Bibesco (1889-1973)
Martha Bibesco (1889-1973)

Avvolta in abiti fruscianti e squisitamente vivificata dalle pennellate eleganti e turbinose di Giovanni Boldini, Martha Bibesco (1879-1973) si offre allo sguardo dei posteri nel fulgore di una bellezza che fieramente segnò di sé un’intera epoca. Una lunga stagione che, nata nei fasti mondani della Belle Epoque parigina, verrà via via segnata dalle tragedie senza fine dei due conflitti mondiali, dell’ascesa inarrestabile del comunismo nei paesi dell’Est e della perdita personale e dolorosa delle immense proprietà di famiglia nella terra natale.

Chi è stata Martha Bibesco

Figlia del ministro plenipotenziario della Romania a Parigi e moglie del principe Georges Bibescu, membro di una delle più antiche dinastie d’Europa, Martha Lavohary ci viene incontro – a quarantaquattro anni esatti dalla scomparsa – soffusa di leggenda.

Viaggiatrice instancabile, arbiter elegantiarum dell’alta società parigina e soprattutto scrittrice dal talento fermo e aggraziato, Martha Bibesco (la «o» finale fu un vezzo esclusivamente letterario) diffonde intorno a sé, ieri come oggi, un alone dorato fatto di charme e acutezza e questo nonostante le tante tragedie private che ne misero a repentaglio la salute fisica e mentale.

I suoi scritti

La scrittura tuttavia la salvò sempre, a partire da quel suo debutto letterario con Gli otto paradisi, salutato in Francia con il premio dell’Accademie. Un primo passo seguito prontamente da altre opere di grande successo come Il pappagallo verde o il libro di ricordi Al ballo con Marcel Proust, dove la principessa ripercorre sull’onda di una discreta ma profonda nostalgia la sua amicizia con l’autore della Recherche e quel suo speciale rapporto con i suoi cugini Antoine ed Emmanuel Bibesco di cui Proust fu in un modo o nell’altro perdutamente innamorato.

Lo scenario storico-politico del suo tempo

Del resto tutta la vita della Bibesco, variamente impegnata anche sul versante politico, fu costellata da incontri importanti; nella sua agenda nomi storici come Winston Churchill, Mussolini e Guglielmo II. La grande dimora dei Bibescu in Romania ospitò colloqui di primo piano tra le figure di spicco dello scenario politico a cavallo delle due guerre. Sotto il suo sguardo acuto, ma irreprensibilmente riservato, primi ministri e capi di governo si consultarono a un solo passo da quel baratro che, dopo il 1939, avrebbe travolto inesorabilmente tutto e tutti.

Foto | Giovanni Boldini, Ritratto della principessa Marthe-Lucile Bibesco (particolare)




Giorgio Podestà

 

Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).