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pubblicato martedì, 5 dicembre 2017 da Roberto Russo in Premi letterari
 
 

Tutti i libri di Kazuo Ishiguro: una guida

Tutti i libri di Kazuo Ishiguro
Tutti i libri di Kazuo Ishiguro

Kazuo Ishiguro non è un autore particolarmente prolifico. In tal senso potremmo dire che preferisce la qualità alla quantità e questo è messo in evidenza dallo stile curato e particolare dei suoi testi. Le sue radici giapponesi sono evidenti nel suo manierismo e nell’estetica che egli fa confluire, in maniera quasi del tutto naturale, nella tradizione narrativa inglese. Ecco perché una guida a tutti i libri di Kazuo Ishiguro può essere utile per conoscere meglio questo autore e iniziare a leggerlo.

Tutti i libri di Kazuo Ishiguro

Un pallido orizzonte di colline

È stato il suo primo libro, un debutto che l’ha proiettato subito in prima linea per quel che riguarda la letteratura. Si tratta di una storia ambientata nel Giappone del dopoguerra ed è un cammino di riappropriazione del passato, tra suicidi e problemi psicologici. Seguiamo la vita di Etsuko, che vive in Inghilterra, e che cerca di superare il suicidio della propria figlia, Keika. Non è difficile vedere una forte componente autobiografica che fa da sfondo al romanzo Un pallido orizzonte di colline.

Quel che resta del giorno

È uno dei suoi romanzi più noti, soprattutto dopo la versione cinematografica di James Ivory. Nell’estate del 1956 Steven, anziano maggiordomo di Dartington Hall, si concede una vacanza nella campagna inglese che lo porterà a fare i conti con il proprio passato. Quel che resta del giorno – romanzo scritto in appena una settimana – è un classico contemporaneo, che affronta i temi dell’amore perduto, delle discussioni familiari e del recupero della memoria.

Non lasciarmi

Anche da questo romanzo è stato tratto un film. In Non lasciarmi Ishiguro sceglie un’ambientazione di fantascienza come «scusa» per focalizzarsi su una storia che ci porta al limite dell’etica e di cosa significa essere umani. Il destino che attende Katy nella scuola di Hailsham ti annichilerà lentamente.

Un artista del mondo fluttuante

In questo romanzo Ishiguro torna nel Giappone postbellico e si concentra sulla vita di un artista, Masuji Ono, che trascorre i suoi giorni in maniera routinaria, prendendosi cura del giardino e bevendo con gli amici nella speranza di una pensione tranquilla. Qualcosa che gli costa sempre più, mano a mano che i ricordi del suo passato si fanno sempre più vividi. Di nuovo il tema della memoria e dell’identità diventano elementi fondamentali del romanzo.

Gli inconsolabili

Altra opera particolare e quasi onirica. Ambientato in una città europea senza nome, Gli inconsolabili racconta di un pianista che deve fare un concerto per il quale, però, non ricorda di essere stato contattato. In una spirale kafkiana, ci troviamo dinanzi a un uomo sempre più avviluppato in un vortice da cui non riesce a fuggire. Uno dei romanzi di Ishiguro che meritano di essere letti, senza dubbio.

Quando eravamo orfani

Siamo nell’Inghilterra tra le due guerre e seguiamo le vicende di Christopher Banks, il detective più famoso dell’epoca. Un crimine irrisolto lo tormenta: la misteriosa scomparsa dei suoi genitori a Shangai quando era piccolo. L’azione si muove tra Inghilterra e Cina e di nuovo pone enfasi sia sul viaggio fisico che in quello della memoria, mettendo a confronto la visione dei fatti del bambino e dell’adulto.

Notturni

Si tratta di un’eccellente antologia di racconti, intimi e scritti con molta attenzione allo stile, in cui si esplora l’amore sotto vari punti di vista, come anche si affrontano i sogni irrealizzabili, il potere della gioventù.

Il gigante sepolto

Ishiguro lascia briglia sciolta alla fantasia e recupera molte leggende della mitologia medievale inglese, in una storia in cui seguiamo due genitori alla ricerca del proprio figlio perduto. Dovranno affrontato grandi pericoli, ma il loro viaggio – come è abituale per lo scrittore Premio Nobel per la letteratura – servirà anche a molto altro. Il gigante sepolto è un romanzo che parla della memoria, dell’amore, della guerra e della vendetta. Probabilmente fra tutti i libri di Kazuo Isghiguro non è il miglior per iniziare a leggerlo, ma lo è per comprendere a pieno i motivi che l’hanno portato a vincere il Nobel.

Foto | Elaborazione digitale a partire da Mariusz Kubik, http://www.mariuszkubik.pl [Attribution, GFDL, CC-BY-SA-3.0 or CC BY 2.5], via Wikimedia Commons




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.