0
Posted lunedì, 22 gennaio 2018 by Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Sergei Eisenstein, regista e teorico del cinema, nasceva 120 anni fa

120° anniversario della nascita di Sergei Eisenstein: il doodle di Google
120° anniversario della nascita di Sergei Eisenstein: il doodle di Google

Sergei Eisenstein – che a voler fare i pignoli si scrive Sergej Michajlovič Ėjzenštejn – nacque il 22 gennaio 1898 a Riga. È stato uno dei più grandi registi della storia e ha prodotto film rivoluzionari, come, per esempio, Sciopero!, La corazzata Potemkin (sì, proprio quella che non piaceva a Fantozzi!), e La linea generale. Con l’occasione del 120° anniversario della nascita di Sergei Eisenstein, Google gli dedica un bel doodle, al cui centro figura il regista contornato da pezzi di pellicola che contengono celebri scene dei suoi film (tra cui l’occhio e la carrozzina che cade lungo le scale).

Noto come il padre del montaggio cinematografico, Sergei Eisenstein nei suoi film ha montato le scene in maniera particolare, mettendole in sequenza in modo da avere un forte impatto psicologico sugli spettatori. I suoi film, inoltre, erano rivoluzionari anche in un altro senso, visto che spesso rappresentava la lotta degli operai oppressi contro la classe dominante.

Sergei Eisenstein, autore di libri

Ma, non dimentichiamolo, Sergei Eisenstein è stato anche un grande teorico del cinema. Purtroppo molti suoi scritti, pur avendo rivestito grande importanza, sono pochi noti. In Italia, a dire il vero, la traduzione dei suoi libri è una delle più importanti a livello mondiale, anche per via del rigore con cui è stata portata avanti. I libri di Sergei Eisenstein sono presenti nel catalogo di Einaudi, Marsilio, Castelvecchi e SE, tra gli altri. Testi quali Teoria generale del montaggio, La forma cinematografica o Lezioni di regia costituiscono la base per conoscere sia il regista che il cinema in sé.

Interessanti anche i suoi saggi su Charlie Chaplin e su Walt Disney. Di quest’ultimo scrisse:

«A volte ho paura a guardare le sue opere. Paura di quella loro perfezione assoluta. Sembra che quest’uomo non conosca solo la magia di ogni mezzo tecnico, ma sappia anche agire sulle corde più segrete dei pensieri, delle immagini mentali e dei sentimenti umani. Così dovevano agire le prediche di san Francesco d’Assisi, così ci incantano i dipinti del Beato Angelico, così ci affascina Andersen, e Alice nel suo paese delle meraviglie. Disney è, molto semplicemente, “al di là del bene e del male”. Come il sole, come gli alberi, come gli uccelli, le anatre, i topi, i cerbiatti e i piccioni che attraversano il suo schermo» (traduzione di Monica Martignoni per SE).

Celebriamo, quindi, il compleanno di Sergei Eisenstein, regista di capolavori cinematografici, ma anche autore di libri che hanno fatto la storia del cinema.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.