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Posted domenica, 4 febbraio 2018 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

Parigi segreta per viaggiatori amanti dei libri

Parigi segreta per viaggiatori amanti dei libri
Parigi segreta per viaggiatori amanti dei libri

Parigi è una delle città più visitate al mondo. Forse la più visitata. Tanto le sue strade come i suoi monumenti sono presenti in centinaia di romanzi. Naturalmente, non tutti sono noti: c’è una sorta di Parigi segreta che chi ama i libri apprezzerà particolarmente. Piccoli dettagli e omaggi ad alcuni degli scrittori parigini più noti.

Parigi segreta per bibliofili

Nel XVI arrondissement c’è la Maison Balzac, piccolo museo che espone alcuni cimeli dello scrittore che possono trasportarci ai suoi tempi in un semplice batter d’occhi. Tra questi, per esempio, un tagliapenna che gli regalò sua moglie, Madame Hanska, perché le penne d’oca con cui scriveva fossero sempre ben tenute. E che dire poi della caffettiera di Honoré de Balzac? In porcellana, è personalizzata con le sue iniziali ed è stata la sua fedele compagna nelle lunghe maratone di scrittura: del resto, si sa, Balzac scriveva anche per quindici ore di seguito!

Gli amanti di Alexandre Dumas padre non possono perdersi lo Chateu de Monte-Cristo, castello costruito fuori Parigi. È chiamato così perché lo scrittore lo acquistò grazie alle vendite de Il conte di Montecristo. Vi si giunge comodamente in treno e vale la pena visitarlo. È stato progettato dallo stesso Dumas e mette insieme vari stili architettonici. Il lusso, la fantasia e la voglia di vivere la vita al massimo sono costanti in questo castello.

Nel III arrondissement, all’interno del Museo Carnavalet, è stato ricreato il piccolo appartamento di Marcel Proust. Un luogo senza tempo, in cui alcuni ci sono alcuni oggetti appartenuti allo scrittore, tra cui la sua scrivania, una chaise-longue sulla quale leggeva, la sua agenda e gli strumenti che usava per scrivere. Insomma, uno studiolo dedicato alla scrittura solitaria, passione di Proust.

Nel IV arrondissement, a Place des Vosges – la più antica piazza di Parigi –, ci attende la Maison Hugo. È il luogo in cui Victor Hugo scrisse alcune delle sue opere maestre. Tra gli altri cimeli, la scrivania sulla quale Hugo scrisse – sempre in piedi! – le quasi duemila pagine de I miserabili. C’è anche una riproduzione del suo studio e della camera da letto.

Parigi per amanti dei libri

Altre curiosità su Parigi segreta per bibliofili? Certo, ce ne sono e diverse le trovate anche nella pubblicazione Parigi da scoprire per bibliofili accaniti.

Via | Literary Hub
Foto | Hannes Wolf via Unsplash




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.