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Posted venerdì, 16 febbraio 2018 by Roberto Russo in News culturali
 
 

Parma è la Capitale italiana della cultura 2020

Parma, Capitale italiana della cultura 2020
Parma, Capitale italiana della cultura 2020

… è la Capitale italiana della cultura 2020. Ad annunciarlo il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella Sala Spadolini del Mibact in Roma.

Sul sito del MibBACT è riportata una sintesi del progetto della città di Parma

Sette distretti socio-culturali, dislocati in diverse aree della città, che diventano spazi di creatività, riflessione, rigenerazione e innovazione. Una Parma nuova che sta nascendo offre alla Parma storica e ai suoi palinsesti temporali l’occasione di vivere dentro l’oggi, in una città multiculturale che costruisce giorno per giorno la sua contemporaneità. Trentadue progetti stretti attorno al claim della candidatura – La cultura batte tempo – e ad un ambizioso progetto pilota. Trentadue sfide divise in produzioni, cantieri, esposizioni e rassegne, costruite insieme a tutte le istituzioni, le associazioni e le forze nazionali e europee di Parma e del territorio che la circonda, in una sinergia virtuosa tra pubblico e privato resa stabile a partire da questa candidatura. Trasformare lo spazio significa rigenerare il tempo che quello spazio produce, significa mettere in gioco una visione di città trasversale ai vari ambiti: dalla cultura all’urbanistica, dal sociale al turismo, dall’ambiente agli educativi e alle pari opportunità. Parma 2020 è una città intera, capace di fare impresa e di presentare un modello culturale a più voci e al contempo unitario, che dovrà guidarla da subito e negli anni a venire.

Capitale italiana della cultura 2020: la short list

16 gennaio 2018 – Sono dieci le città in lizza per il titolo di Capitale italiana della cultura 2020. Ad annunciarlo il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Erano ventuno le città candidate al titolo e da queste sono state selezionale le seguenti dieci: Agrigento, Bitonto (Bari), Casale Monferrato (Alessandria), Macerata, Merano (Bolzano), Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

La capitale italiana della cultura 2020

Queste dieci città dovranno ora presentare il proprio progetto durante le audizioni della Commissione presieduta da Stefano Baia Curioni. «La città vincitrice – leggiamo sul sito del MiBACT – potrà rappresentare per un anno la nuova offerta culturale e turistica nazionale, attuando il proprio progetto grazie al contributo statale di un milione di euro».

Il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 sarà assegnato durante una cerimonia pubblica nella sede del Ministero, a Roma, in via del Collegio Romano 27, il prossimo 16 febbraio alle ore 11.00 alla presenza del Ministro Dario Franceschini.

Da questo bando la Capitale italiana della cultura diventa biennale: finora è stata assegnata ogni anno, invece da questo bando diventa biennale. Quindi avremo la Capitale italiana della cultura 2020 ma non quella del 2019. Del resto, nel 2019 ci sarà Matera come Capitale europea della cultura (insieme a Plovdiv, in Bulgaria).

Le capitali italiane della cultura finora sono state Mantova (2016), Pistoia (2017) e Palermo (2018).

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.