Articoli di Antonella Serrenti
Pennino e inchiostro… Ne è passata di acqua sotto i ponti! Oggi uso il computer.
“Cos’è il computer?” chiede mia nonna dall’aldilà. “Un mostro”, rispondo. E mi pare di vederla, assorta, tornare indietro a qualcosa di …
Nonna, non so perché ti ho dato ascolto! Mi sento brilla, colpa del bicchiere di Vermentino che mi hai costretto a bere. Anche con gli occhi chiusi, attraverso le palpebre, vedo ondeggiare stelline che si …
Ventuno anni. Il viaggio, il sogno che si avvera. La catena si era rotta e io ero libera. Per la prima volta mi sentivo indipendente, per la prima volta andavo da qualche parte da sola, …
Dove sei adesso, papà?
Sono passati anni. Dalla mia anima la rabbia è sgorgata come l’acqua di una sorgente nascosta dalla vegetazione: silenziosamente. La sofferenza per la tua perdita, però, è immutata, babbo, anche se ti …
Tutto si può dire su mia madre, ma non che fosse una donna comprensiva o malleabile. Però mi lasciò andare. La sua approvazione di donna giammai elastica nell’educazione dei figli, non fu di certo dettata …
A quindici anni, mentre sparivano dalla circolazione le monete d’argento da cinquecento lire per essere sostituite dai biglietti di carta verdastri, in una sorta di rito iniziatico bruciavo gli odiosi calzettoni bianchi che lei, mia …
Quant’erano buoni i tuoi polpetti, nonna… E, sono di nuovo laggiù, nel tempo che sa di primavera e fragole.
La ricreazione è ormai terminata, sono un poco più grande, una bambina con troppa sensibilità e le …
Vi capita mai di odiare il telefono?
“Pronto…”
“Ciao Anna sono Silvia… disturbo?” Sì! Parecchio. Ma le feste non sono finite? E gli auguri già dati? Uffa!
Adoro la crema per il corpo. Cospargendomi del nuovo aroma agli agrumi, mi riporta nel presente, è tempo di uscire dal bagno, di mettere qualcosa addosso. Ma addosso ho ancora te, l’odore di quei giorni, …
Sulla gradinata davanti al portone, le maestre sono tutte carine, eleganti e sorridenti. Qualcuna rotondetta nelle sue forme, qualcun’altra giovane, qualcuna un po’ meno. Danno però l’impressione di essere tutte affabili. Sulla destra, ce n’è …
8 marzo: giornata della donna. Non festa, ma giornata. Giornata in cui cogliere l’occasione per soffermarsi su quanto spesso sia difficile esserlo, una donna. Ma anche su quanto sia importante. Meraviglioso. O su quanto possa …







