Articoli in Poeticamente parlando
La mia mamma fa nascere i bambini
e al paese ne dicono gran bene
quando s’apre il ricordo delle pene
sofferte per portar dentro la panza
maternità e destino, roba insomma
del Cunto de li Cunti d’ogni donna.
La mia mamma …
Si dà di primo autunno un tempo
meraviglioso e breve:
il giorno è come di cristallo
e luminose son le sere…
Ubriachi in abito gessato
fiumi di whisky e brillantina
sigarette mai spente
in una trappola di calze a rete
e tacchi troppo alti
Alle note di un vecchio swing
le tue labbra rosse
la pioggia batte
e il battito del cuore
a lei s’accorda
lacrime e pioggia
in ritiro celeste
porgono nubi
“Poco a poco tutto diventa abitudine
come mangiare, dormire e fare all’amore”
Questo mi ha detto Vic
buona stella in camice bianco
che mi da una mano per il futuro che verrà
ma non riesco a sopportare il peso
di una …
Anch’io vorrei vivere dormendo
la vita a rincorrersi sul fondo
il frastuono e le voci a far da nenia
mischiati al vento e al parlottar di fronde.
Perché tu non mi veda –
In vita – io d’invisibile,
Spinosa siepe mi circondo.
Di caprifoglio mi cingo,
In calaverna scendo.
nel cielo estivo
nuvolette sospese
scorrono liete
delle cicale
è il ritmo dell’estate.
Gastrico blues
Un frammestìo
svela dentro la siepe
il merlo nero
***
Per la calura
ripara nella tana
il ghiotto ghiro
L’amata fuggì con un altro.
Nei boschi si nascose. Uuuuu!
Lui strappò l’intero bosco,
ma non la trovò laggiù.
Lui strappò l’intero bosco
e ad ararlo cominciò.
Lui arò l’intero bosco,
ma non la ritrovò.
D’estate è tempo
di raccogliere i fiori
in ampi vasi
***
Nel cielo estivo
nuvolette sospese
scorrono liete
Spirito di Dio, tu sei il respiro della creazione,
il vento del cambiamento
che soffia attraverso le nostre esistenze
aprendoci a nuovi sogni e nuove speranze,
a nuova vita in Cristo Gesù.
Perdona le nostre menti chiuse
che si barricano contro …
L’estate è un signore grasso che, seduto in veranda, reclama la sua birra. L’inverno è un nonnino intirizzito. L’autunno è uno zio scapolo. La primavera, per compensazione, è una bambina che salta con la corda.
Mario …
Rimuovo
le antiche muraglie
per trovare
le praterie del sogno
e incontrare te,
pane incontaminato
che prendo con le labbra.
Sentire la tua lingua di bosco
e l’ansia salina del tuo respiro,
il cuore che si ferma
è il battito di ali di un’anima
che forse …










