Articoli in Calligraphia
Buona festa della mamma a tutte le madri che seguono GraphoMania. Per loro una poesia di Grigore Vieru dal titolo Ninna nanna per mia madre.
Immagina di svegliarti
con una seconda occasione:
la ghiandaia
porta in giro i suoi graziosi articoli
e la quercia ancora si innalza, spargendo
la sua magnifica ombra.
Se non guardi indietro,
Come la pioggia il cuore
scende in sé solo eterno
come in un lungo inverno
la neve dell’amore.
Vi diamo appuntamento per domani 21 marzo, giornata mondiale della poesia, a Bastia Umbra (Pg), presso la libreria Musica e Libri per gustare la poesia di Mario Quintana, in occasione della pubblicazione in italiano del …
Dove sull’acque viola
era Messina, tra fili spezzati
e macerie tu vai lungo i binari
e scambi col tuo berretto di gallo
isolano. Il terremoto ribolle
da tre giorni, è dicembre d’uragani
e mare avvelenato. Le nostre notti cadono
nei carri merci …
Camminerai, camminerai.
Cielo, aria con nome
figlio cui dico figlio senza sapere,
senza capire, e no,
come ha potuto capitarci la purezza.
Quel che mi piace a primavera, voglio dirti:
amo odorar la rosa, il garofano, e il timo,
amo fare dei versi, e levatomi all’alba,
al canto degli uccelli cantare quella che amo.
Notte, la notte d’ansia e di vertigine
quando nel vento a fiotti interstellare,
acre, il tempo finito sgrana i germi
del nuovo, dell’intatto, e a te che vai
persona semiviva tra due gorghi
tra passato e avvenire giunge al cuore
la …
Di gennaio vi amerò per la vostra fronte,
bianca e ampia come una chiostra di montagne.
Di febbraio vi amerò per le vostre ciglia,
leggere e morbide come il pelo del capriolo.
Di marzo vi amerò per le vostre …
Non ti auguro un dono qualsiasi; ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere:
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo per il tuo fare e …
Natale altro non è che quest’immenso
silenzio che dilaga per le strade,
dove platani ciechi
ridono con la neve,
altro non è che fondere a distanza
le nostre solitudini
sopra i molli sargassi
stendere nella notte un ponte d’oro.
Ai poveri balconi delle case felici
zeppe di strilli, inferme, in alto alle cornici,
ove il cielo dei fili si perde nell’albore
murario delle cupole e nel freddo del cuore,
e Napoli nell’agro falsetto trova il piglio
grinzoso, la sua …
Questo è il Natale, esulta, a questa lampada
misera in che si circoscrive il senso
nella stanza, stasera, del conoscere
vieto e dappoco e di quel che non penso
Siamo in inverno, la stagione più fredda dell’anno e, per molti aspetti, la più bella. Scrisse Rudyard Kipling dell’inverno:
E in lontananza l’Inverno bisbigliò: «È bene
che l’Estate rovente muoia. Guardate, l’aiuto è vicino,
poiché quando il bisogno …
Mi sono sentito come in teatro quando sei un attore giovane e si scopre che gli interpreti principali non ci sono più e comunque non possono recitare. In quel momento sulla scena servivano politici democratici …










