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	<title>Commenti per GraphoMania</title>
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	<description>un po&#039; blog... un po&#039; magazine</description>
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		<title>Commenti su Salone del Libro di Torino 2013: Dove osano le idee di raimondo.q</title>
		<link>http://blog.graphe.it/2013/05/20/salone-del-libro-di-torino-2013-dove-osano-le-idee#comment-9179</link>
		<dc:creator>raimondo.q</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 15:18:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sull&#039;ingresso &quot;a consumazione&quot; concordo, sarebbe un incentivo in più a frequentare questi eventi e all&#039;acquisto dei libri, il Salone è stata comunque una grande occasione di contatti e di visibilità molto interessante. Grazie anche a RobertoRusso.
(emoticon del salone)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sull&#8217;ingresso &#8220;a consumazione&#8221; concordo, sarebbe un incentivo in più a frequentare questi eventi e all&#8217;acquisto dei libri, il Salone è stata comunque una grande occasione di contatti e di visibilità molto interessante. Grazie anche a RobertoRusso.<br />
(emoticon del salone)</p>
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		<title>Commenti su Salone del Libro di Torino 2013: Dove osano le idee di wood</title>
		<link>http://blog.graphe.it/2013/05/20/salone-del-libro-di-torino-2013-dove-osano-le-idee#comment-9172</link>
		<dc:creator>wood</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 12:50:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Prossimo anno speriamo che il wi-fi sia libero in tutte le aeree e non a chiazze muccate in pochi e specifici luoghi dove peraltro era comunque impossibile connettersi.

Any case il Salone è sempre una bella festa di carta e parole !]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prossimo anno speriamo che il wi-fi sia libero in tutte le aeree e non a chiazze muccate in pochi e specifici luoghi dove peraltro era comunque impossibile connettersi.</p>
<p>Any case il Salone è sempre una bella festa di carta e parole !</p>
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		<title>Commenti su Cinquanta sfumature incolori di susanna</title>
		<link>http://blog.graphe.it/2013/05/17/cinquanta-sfumature-incolori#comment-8970</link>
		<dc:creator>susanna</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 10:46:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Vorrei aggiungere qualcosa, se possibile. Nel 2004, la nota scrittrice americana Jessica Bird (alias J.R. Ward), ha pubblicato nel suo paese il romanzo “Colpevole d’amare”, tradotto di recente in Italia. Nel suo romanzo abbiamo una giovane donna che per lavoro incontra un ricchissimo uomo d’affari. Qui non ci sono dominatori e dominati, tuttavia “Cinquanta sfumature di grigio” ne ripete le caratteristiche principali: lui è bellissimo, ricchissimo, sicuro di sé, lei ambiziosa, intelligente, carina. Le due donne, in questi romanzi, si depilano solo ed esclusivamente se devono uscire con il protagonista, e si comportano come se prima la depilazione fosse a loro sconosciuta. Non scherzo, è precisato a chiare lettere in entrambi i romanzi. Si vestono maluccio, e il vestito “buono” è quello preso in prestito dall’amica o sorella. Sono in crisi finanziaria, non curano il loro aspetto, non amano le cose femminili. Sono rigorosamente vergini entrambe (una ha 27 anni e i romanzi non sono ambientati nell’800 ma nei giorni nostri), mi raccomando, meglio essere pure e povere in canna prima dell’incontro con il maschio straricco e potente. Ansimano al cospetto del grande uomo, seppure ciò avviene per lavoro e non in camera da letto. Arrossiscono, diventano grottesche o imbranate, ma gli tengono testa come piccole guerriere in difesa della verginità. E non accettano regali costosi, ne va della loro moralità. Il lui della situazione, dopo tante donne e tante trasgressioni, perderà ovviamente la testa e le aiuterà a migliorare la loro situazione economica e il loro aspetto. La storia è differente per i due romanzi, ma tutto questo è praticamente identico. Possibile mai che queste storie di grandi passioni reggano solo se basate su questi clichè? A voi la parola.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei aggiungere qualcosa, se possibile. Nel 2004, la nota scrittrice americana Jessica Bird (alias J.R. Ward), ha pubblicato nel suo paese il romanzo “Colpevole d’amare”, tradotto di recente in Italia. Nel suo romanzo abbiamo una giovane donna che per lavoro incontra un ricchissimo uomo d’affari. Qui non ci sono dominatori e dominati, tuttavia “Cinquanta sfumature di grigio” ne ripete le caratteristiche principali: lui è bellissimo, ricchissimo, sicuro di sé, lei ambiziosa, intelligente, carina. Le due donne, in questi romanzi, si depilano solo ed esclusivamente se devono uscire con il protagonista, e si comportano come se prima la depilazione fosse a loro sconosciuta. Non scherzo, è precisato a chiare lettere in entrambi i romanzi. Si vestono maluccio, e il vestito “buono” è quello preso in prestito dall’amica o sorella. Sono in crisi finanziaria, non curano il loro aspetto, non amano le cose femminili. Sono rigorosamente vergini entrambe (una ha 27 anni e i romanzi non sono ambientati nell’800 ma nei giorni nostri), mi raccomando, meglio essere pure e povere in canna prima dell’incontro con il maschio straricco e potente. Ansimano al cospetto del grande uomo, seppure ciò avviene per lavoro e non in camera da letto. Arrossiscono, diventano grottesche o imbranate, ma gli tengono testa come piccole guerriere in difesa della verginità. E non accettano regali costosi, ne va della loro moralità. Il lui della situazione, dopo tante donne e tante trasgressioni, perderà ovviamente la testa e le aiuterà a migliorare la loro situazione economica e il loro aspetto. La storia è differente per i due romanzi, ma tutto questo è praticamente identico. Possibile mai che queste storie di grandi passioni reggano solo se basate su questi clichè? A voi la parola.</p>
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