Un articolo a caso


Il coloratissimo ed esuberante film «Guardiani della Galassia 2»

 

 
Scheda del film
 

Titolo: Guardiani della Galassia Vol. 2
 
Regista: James Gunn
 
Attori e attrici principali: Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper, Michael Rooker, Karen Gillan, Pom Klementieff, Elizabeth Debicki, Chris Sullivan, Sean Gunn, Sylvester Stallone, Kurt Russell
 
Anno: 2017
 
Paese: USA
 
Durata: 136 minuti
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4.5/5


Voto degli utenti
Non ci sono ancora voti.

 

Aspetti positivi


Si ride, sembra di tornare in famiglia, i battibecchi fra i Guardiani, i colori, le ambientazioni, Baby Groot, la colonna sonora, Pac-Man.

Aspetti negativi


Se proprio vogliamo considerarlo un difetto, se non siete esperti Marvel dovrete googlare un po' per scoprire qualcosa di più su diversi personaggi che compaiono per poche scene (ma è anche un pregio: scoprirete delle profondità e delle citazioni inaspettate).


In sintesi

Guardiani della Galassia 2 – sequel di Guardiani della Galassia e quindicesima pellicola del Marvel Cinematic Universe – è un film da vedere.

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pubblicatolunedì, 1 maggio 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Guardiani della Galassia 2

Guardiani della Galassia 2

Guardiani della Galassia Vol. 2 (abbreviato in Guardiani della Galassia 2) è un film da vedere. Se vi piace il genere, si intende. Si tratta del secondo film dedicato ai personaggi dei Guardiani della Galassia della Marvel, sequel di Guardiani della Galassia e quindicesima pellicola del Marvel Cinematic Universe. Come cast abbiamo da Chris Pratt (Peter Quill aka Star-Lord), Zoe Saldana (Gamora), Dave Bautista (Drax il Distruttore), Vin Diesel (Groot), Bradley Cooper (Rocket Raccoon), Michael Rooker (Yondu Udonta), Karen Gillan (Nebula), Pom Klementieff, Elizabeth Debicki, Chris Sullivan, Sean Gunn, Sylvester Stallone e Kurt Russell (Ego).

La trama

Senza scendere troppo negli spoiler, la trama dei Guardiani della Galassia 2 di James Gunn vede i sempre litigiosi Guardiani alle prese con un mostro intergalattico e una razza alquanto permalosa che, a causa dei maneggi di Rocket Raccoon, finisce per dargli la caccia. Durante la fuga, i nostri eroi incontrano finalmente il padre di Peter Quill, un essere estremamente potente e che annuncia di voler riallacciare i rapporti col figlio. Ma sarà tutto qui? A volte la famiglia non è quella dove si nasce, ma quella che si sceglie.

La nostra recensione di «Guardiani della Galassia 2»

Secondo capitolo riuscito per i Guardiani della Galassia. D’accordo, ormai la novità della cosa ce la siamo giocata con la prima pellicola. Magari la sceneggiatura non è perfetta e qualche piccolo buco di trama c’è. Forse c’è stata un po’ troppa slow motion. Ma sapete cosa vi dico? Che non importa assolutamente.

Guardiani della Galassia 2 è un film divertente, fracassone, ironico, colorato, maestoso anche come ambientazioni che non si prende sul serio, ma è così che lo vogliamo. Il fatto è che non si va al cinema per vedere i Guardiani della Galassia Vol. 2 e storcere il naso perché non è un film d’essay o perché le scelte stilistiche di James Gunn non ci piacciono. Si va a vedere i Guardiani della Galassia perché vogliamo far parte anche noi per un paio d’ore della loro stramba famiglia. Che è poi il tema del film: la famiglia è quella che ci scegliamo, al di là anche dei legami di sangue.

Il film svela alcuni dettagli lasciati in sospeso nel film precedente. Grande spazio lo ha il padre misterioso di Peter Quill. Diciamo che a livello generale la trama è abbastanza fine a se stessa, ma in una delle scene post credits (ce ne sono ben cinque, tutte da vedere, sono delle specie di epiloghi per alcuni personaggi) i fatti messi in moto dai Guardiani in questo film sono alla base della nascita di un personaggio cardine del Marvel Universe. Inoltre si risolverà anche la questione fra Gamora e Nebula. I rapporti fra i vari personaggi si rinsaldano, fra un battibecco e l’altro. Il fatto è che questi battibecchi sono un tentativo di nascondere l’affetto che provano l’uno verso l’altro. Anche quando si insultano.

Un film esuberante

Esteticamente è un film coloratissimo, esuberante. La realizzazione di alcuni pianeti è impressionante. C’è tantissima azione, esplosioni, gesta acrobatiche. Ma la vera forza sono i dialoghi: scoppiettanti, divertenti, ironici, i Guardiani si prendono in giro di continuo, non si prendono troppo sul serio, sanno chi sono e si divertono ad esserlo (questo merito anche degli attori che si vede che si sono divertiti a interpretare i vari personaggi). E si ride, si ride di continuo, una battuta tira l’altra, quando l’aria sembra diventare troppo seria, ecco che arriva la battuta a smorzare la serietà. Si ride anche quando l’ironia è facile e con qualche parolaccia, ma funziona perché sono i Guardiani a dirle. E ci si commuove anche, nelle scene finali un paio di personaggi ci strapperanno qualche lacrima.

Perché è questo che vuol dire far parte della famiglia dei Guardiani della Galassia. A proposito: oltre alle cinque scene post credits ci sono ben due cammeo di Stan Lee. Tutti da gustare. Finisco con un paio di considerazioni sparse. Baby Groot è assolutamente un mito, tutti dovremmo avere un Baby Groot accanto. Ottima e coinvolgente la colonna sonora.

Foto | OutNow




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?



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