Un articolo a caso


Logan – The Wolverine, un film da vedere

 

 
Scheda del film
 

Titolo: Logan - The Wolverine
 
Regista: James Mangold
 
Attori e attrici principali: Hugh Jackman, Patrick Stewart, Richard E. Grant, Boyd Holbrook, Stephen Merchant, Dafne Keen, Elizabeth Rodriguez, Eriq La Salle, Elise Neal
 
Anno: 2017
 
Paese: USA
 
Durata: 137 minuti
 
Genere: , , , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4.5/5


Voto degli utenti
Non ci sono ancora voti.

 

Aspetti positivi


L'interpretazione di Hugh Jackman, la tostaggine di Laura aka X-23, le battutine di Charles Xavier, il rating R, l'assenza di bambini con annessi genitori in sala.

Aspetti negativi


Leggermente lento all'inizio, ti lascia con molte domande senza risposta, i bambini che si scordano di essere dei mutanti alla fine, non vedremo più Hugh Jackman nei panni di Wolverine.


In sintesi

«Logan – The Wolverine» è un film di James Mangold che si ispira molto liberamente alla serie a fumetti «Vecchio Logan» di Mark Millar e Steve McNiven.

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pubblicatodomenica, 12 marzo 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Una scena del film «Logan - The Wolverine»

Una scena del film «Logan – The Wolverine»

Logan – The Wolverine è un film assolutamente da vedere. Il regista James Mangold è riuscito finalmente a portare al cinema il vero Logan, complice anche il fatto che il film è stato vietato ai minori di quattordici anni per non snaturarlo e togliere scene crude. Il film è stato scritto e diretto da James Mangold e si ispira molto liberamente alla serie a fumetti Vecchio Logan di Mark Millar e Steve McNiven. Si tratta del terzo capitolo della saga di spin-off dedicati al personaggio di Wolverine: X-Men le originiWolverine e Wolverine – L’immortale.

Nel cast troviamo Hugh Jackman Hugh Jackman (Logan/X-24), Patrick Stewart (Charles Xavier), Richard E. Grant (Dr. Zander Rice), Boyd Holbrook (Donald Pierce), Stephen Merchant (Calibano) e Dafne Keen (Laura). Una particolarità di questo film che già ci fa salire la lacrimuccia è che è l’ultima pellicola nella quale Hugh Jackman e Patrick Stewart interpretano Wolverine e il Professor X. Altre particolarità: non compare Stan Lee in un cammeo e non c’è nessuna scena post titoli di coda. Peccato, comunque: mi sarebbe piaciuto vedere un film con Wolverine e Deadpool insieme.

Logan – The Wolverine: la trama

La trama di Logan – The Wolverine vede un vecchio e stanco Logan, logoro sia nel fisico (i suoi poteri di rigenerazione dono diminuiti), lavorare come autista per sbarcare il lunario mentre protegge un Charles Xavier in cui la vecchiaia ha indebolito la mente. E quando questo accade al telepate più potente del mondo non è mai una buona cosa. Logan suo malgrado si trova a dover condurre al sicuro Laura, una bambina mutante dotata di poteri molto famigliari.

La nostra recensione

Attenzione, da qui in poi ci saranno spoiler, quindi se ancora non avete visto il film evitate di andare avanti o fatelo a vostro rischio e pericolo.

Il film mi è piaciuto: sapevo già che sarebbe stato diverso dagli altri film Marvel. Dimenticatevi le battute esagerate e le situazioni rocambolesche alla Deadpool: qui abbiamo finalmente il vero Logan sul grande schermo, con tutte le sue luci e le sue ombre. È un Logan che infilza con i suoi artigli, cosa che finalmente vediamo sul serio nelle scene di azione e non mascherata dal montaggio come era accaduto nelle altre pellicole per evitare di essere vietati ai minori di anni quattordici.

Ci sono un paio di scene veramente toste. Il regista e Jackman non hanno voluto toglierle e quindi il risultato è stato un film più simile ai fumetti. Con anche un pregio aggiuntivo. Niente bambini di cinque/sei anni in sala a parlottare per tutto il tempo o mamme scandalizzate che a metà film si alzano per portare via pargoli urlanti e frignanti perché non avevano capito prima che film stavano andando a vedere.

Non temete, qualche battutina c’è sempre, ma non così evidenti. E poi sono velate sempre da un po’ di malinconia. Malinconia che diventa magone anticipatorio alla prima dipartita che preannuncia quella più dolorosa che sappiamo ci sarà di lì a poco.

Gli attori

Parlando degli attori, un magistrale Hugh Jackman, non poteva dare addio migliore al suo personaggio. La sua intensità recitativa è notevole, vediamo ogni singola oncia di sofferenza di Logan, la cui vita scorre su binari prefissati che non può cambiare. E che dire della piccola Laura? Una mini Wolverine tostissima, forse ancora di più dell’originale.

Logan – The Wolverine: un road movie con qualche domanda

Il film può essere tranquillamente considerato un road movie: i protagonisti scappano, i cattivi li trovano, lotta, fuga e si ricomincia da capo. Quindi se guardiamo a livello di trama, non è che poi succeda questo granché. Ma va bene così, perché ci si concentra sui personaggi e su ciò che non viene detto. Il regista da questo punto di vista ha deciso di ignorare un po’ la continuity con i film precedenti: abbiamo lasciato i mutanti in un certo modo e adesso ad anni di distanza scopriamo che sono quasi tutti spariti. Perché? Come? Qualche accenno di risposta viene dato qua e là, ma troppo poco per soddisfare lo spettatore curioso. I vari Tempesta, Bestia, Ciclope, Jean, che fine hanno fatto? Come sono morti? C’è stata una resistenza da parte dei mutanti a questa sorta di sterminio? Cosa non ha funzionato?

Un altro dettaglio su cui possiamo discutere è la scena della fuga finale. Capisco che sono bambini, che stanno fuggendo e tutto il resto, ma visto che già una volta hanno usato i loro poteri mutanti per scappare, perché diamine qui non li usano? Se non alla fine? Sembra quasi che si siano dimenticati di essere mutanti. Solo verso la fine della scena di lotta finale, di punto in bianco, si siano ricordati che: «Ops, ma dai, siamo mutanti, è vero, c’abbiamo i poteri e siamo stati addestrati come super soldati, dai, perché non li usiamo?». Li usano, sia inteso, ma in maniera meno decisa di quanto avrebbero potuto fare.

Ineccepibile la scena finale. Un magone così difficilmente lo abbiamo provato al cinema, cosa che spiega perché non ci sia la scena solita dopo i titoli di coda: non avrebbe avuto senso e avrebbe smorzato l’impatto emotivo della scena conclusiva.

Quindi sì, Logan – The Wolverine è un film che mi è piaciuto. Diverso dagli altri film Marvel, ma diverso in questo caso non vuol dire peggiore, anzi.

Foto | OutNow




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?



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