Un articolo a caso


Nausicaä della Valle del Vento, un film praticamente perfetto

 

 
Scheda del film
 

Titolo: Nausicaä della Valle del Vento
 
Regista: Hayao Miyazaki
 
Anno: 1984 [nuovo doppiaggio italiano: 2015]
 
Paese: Giappone
 
Durata: 116 minuti
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


Voto degli utenti
2 Voti totali

 

Aspetti positivi


L’abile maestria del tratto di Miyazaki, la trama che è sempre in movimento e mai annoia, la storia più che mai attuale.

Aspetti negativi


A parte la bizzarra vicenda del colore del vestito di Nausicaä (mi immagino Miyazaki che riguarda il film e basito dice: “No, Nausicaä non può assolutamente finire il film vestita di rosa/rosso, troviamo un sistema per tingerle il vestito di blu”) francamente è perfetto così come è.


In sintesi

Nausicaä della Valle del Vento è un film in cui l’abile maestria del tratto di Hayao Miyazaki e la storia molto attuale non annoiano mai

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pubblicatolunedì, 19 ottobre 2015 da

 
La nostra recensione
 
 
Nausicaä della Valle del Vento

Nausicaä del film Nausicaä della Valle del vento

Complice il ritorno al cinema dei film dello Studio Ghibli, non ho perso l’occasione di andare a vedere Nausicaä della Valle del Vento. Cominciamo con la storia e la trama, poi andremo a vedere la recensione.

Tecnicamente Nausicaä della Valle del Vento viene spesso definito come la prima opera di Hayao Miyazaki, anche se non è proprio del tutto corretto. Prima aveva già lavorato alla serie televisiva di Lupin, seguita poi nel 1979 dal film di animazione Il Castello di Cagliostro, sempre dedicato a Lupin. Però Nausicaä della Valle del Vento nel 1984 è il primo lavoro realizzato interamente su soggetto e disegni di Miyazaki, per questo si parla di Nausicaä come del suo primo lavoro (tralasciando anche Conan Il Ragazzo del Futuro del 1978 che, essendo televisivo, molti non lo prendono in considerazione, assolutamente a torto).

Nausicaä della Valle del Vento: la trama

La trama di Nausicaä della Valle del Vento ci parla di un mondo devastato dagli esiti di una guerra mondiale. Qui enormi Soldati hanno dato via ai Sette Giorni di Fuoco, distruggendo ogni cosa. Fra le macerie del vecchio mondo e le carcasse di quei Soldati sono nate una flora e una fauna tossica per i sopravvissuti della razza umana. Ogni anno questa giungla produttrice di spore e strane creature mostruose si espande un po’ di più, riducendo lo spazio abitabile per l’uomo.

Qui conosciamo la protagonista, Nausicaä, giovane principessa della piccola Valle del Vento, un luogo che grazie alla sua collocazione geografica rimane protetto dagli effetti delle spore. Nausicaä ha un forte legame con la Natura e riesce a capire prima del saggio Lord Yupa che non bisogna combattere o distruggere questa Natura, ma bisogna capirla e curarla. E infatti in segreto al di sotto del suo castello in una stanza è riuscita da sola a scoprire che se le piante tossiche vengono alimentate con l’acqua pulita dei profondi pozzi sotterranei, esse non producono le spore tossiche, non costringendo gli esseri umani a indossare sempre una maschera protettiva quando si inoltrano nella giungla.

Un giorno un aereo del guerrafondaio regno di Tolmechia sorvola e si schianta nella Valle del Vento. Al suo interno trasportava un Soldato Invincibile (in teoria dovevano essere tutti morti, ma questo era stato ritrovato dormiente sotto terra) e una prigioniera proveniente dal regno di Pejite, in guerra con Tolmechia. La prigioniera muore, il popolo della Valle del Vento cerca di distruggere le spore che l’aereo precipitato ha fatto cadere nella Valle, ma arriva la flotta di Tolmechia per recuperare il Soldato. La flotta è guidata dalla stessa regina Kushana: i soldati uccidono il re Jihl, il padre di Nausicaä la quale, impazzita dal dolore, uccide tutti i soldati responsabili della morte del padre, fino a quando non viene fermata da Lord Yupa.

La regina Kushana prende il controllo della Valle del Vento e decide di non spostare il Soldato Invincibile da qui: si risveglierà nella Valle del Vento e contribuirà sia a sconfiggere Pejite che a bruciare la giungla tossica, scopo del regno di Tolmechia. Kushana riparte alla volta di Tolmechia portandosi dietro anche Nausicaä e una manciata di ostaggi, ma in volo vengono attaccati da un caccia di Pejite. Lo scontro fa sì che tutti precipitino nella giungla tossica e qui Nausicaä conosce il pilota del caccia: è Asbel, principe di Pejite e fratello della prigioniera spirata fra le macerie dell’aereo di Tolmechia. Qui Nausicaä capisce la verità sulla giungla tossica: in realtà i giganteschi alberi stanno cercando di depurare la Terra dalle scorie residuate dall’antica guerra e dall’iper industrializzazione passata, quindi distruggere la giungla non è affatto una buona idea. Inoltre gli animali della giungla, soprattutto i giganteschi Ohme, sono i guardiani di tale foresta e attaccano gli umani solo quando questi mettono in pericolo la foresta.

Nausicaä e Asbel vanno a Pejite, ma qui scoprono che gli Ohme hanno distrutto tutto. Gli abitanti di Pejite vogliono continuare la guerra contro Tolmechia, Nausicaä li supplica di aiutarli a salvare la Valle del Vento, ma qui scopre un terribile piano. Gli abitanti di Pejite hanno catturato un piccolo Ohme e lo stanno portando nella Valle del Vento in modo che qui vengano attirati i grandi Ohme e possano distruggere il Soldato Invincibile e le truppe di Tolmechia. Grazie all’aiuto delle donne di Pejite, contrarie a tale piano e a quello di Asbel Nausicaä riesce a fuggire e ad arrivare nella Valle del Vento. Qui salva il piccolo Ohme e si sacrifica mettendosi in mezzo alla folle e arrabbiata corsa degli Ohme per salvare gli inermi abitanti della Valle del Vento. Ma all’improvviso gli Ohme si fermano e guidati dal piccolo salvato da Nausicaä utilizzano le loro capacità per riportare in vita la ragazza. E tutti vissero felici e contenti. Tranne il Soldato Invincibile, resuscitato da Kushana prima che fosse pronto per contrastare gli Ohme e che dopo aver sparato qualche salva di fuoco si scioglie.

La nostra recensione di Nausicaä della Valle del Vento

In Nausicaä della Valle del Vento ci sono tutte le tematiche più care a Miyazaki, soprattutto quelle legate all’ambientalismo e all’antimilitarismo, senza dimenticare la passione di Miyazaki per i velivoli volanti, presenti in tutte le sue opere. La difesa e comprensione della Natura, la solidarietà e la collaborazione fra i popoli, l’amore che riesce a sconfiggere l’odio e la diffidenza: c’è proprio tutto per chi sa coglierlo.

A proposito di paura e diffidenza, sono ben tratteggiati anche i villain del film, in particolare la regina Kushana e se vogliamo anche gli uomini di Pejite (non le donne che sono sulla stessa linea di pensiero di Nausicaä). Perché se vogliamo dirla tutta, non è tutto nero o tutto bianco, qui i villain sono in una sorta di libro grigio. Certo, Kushana vuole distruggere la giungla tossica, ma perché pensa che questo possa dare una chance all’umanità. L’odio, la paura e la diffidenza le offuscano la mente, non riesce a capire subito ciò che Nausicaä cerca di farle vedere, ma alla fine anche lei non era un villain per il puro gusto di esserlo: anche lei ha alle spalle un passato tragico che ha lasciato inevitabilmente delle cicatrici. E gli uomini di Pejite? Dei disperati, anche loro vittime di una spirale senza fine di odio e paura che agiscono in modo errato perché non riescono a concepire un altro modo per sopravvivere. Ma anche loro non sono dei villain perché hanno un animo malvagio.

Quindi che dire?Nausicaä della Valle del Vento un film d’animazione assolutamente consigliato, anche solo per l’aspetto grafico, Miyazaki non lascia nulla al caso, ogni dettaglio è riccamente particolareggiato, anche ciò che non è in primo piano o protagonista della scena ha un suo movimento e un suo scopo, non è messo lì tanto per riempire la scena.

Una sola cosa mi ha fatto sorridere nel film Nausicaä della Valle del Vento: il colore del vestito di Nausicaä. Come nella miglior tradizione, il colore dell’eroina buona è l’azzurro, per la maggior parte del tempo indossa un vestito azzurro. Tranne quando scappa da Pejite ed è costretta a indossare un vestito rosa/rosso. Però non poteva certo finire il film con un vestito di questo colore, quindi che ecco quando si sporca con il sangue/icore del piccolo Ohme ferito ecco che il vestito torna a essere blu. Tranne ovviamente il disegno del vestito, quello rimane bianco, misteriosamente non viene sporcato dal sangue/icore. Curioso, no?

Foto | WikiCommons




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?


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