Un articolo a caso


Pirati dei Caraibi 5: recensione di «Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar»

 

 
Scheda del film
 

Titolo: Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar
 
Regista: Joachim Rønning ed Espen Sandberg
 
Attori e attrici principali: Johnny Depp, Geoffrey Rush, Kevin McNally, Stephen Graham, Martin Klebba, Orlando Bloom, Keira Knightley, Javier Bardem, Brenton Thwaites, Kaya Scodelario , Golshifteah Farahani
 
Anno: 2017
 
Paese: USA
 
Durata: 129 minuti
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
3.5/5


Voto degli utenti
Non ci sono ancora voti.

 

Aspetti positivi


Jack Sparrow che non si smentisce mai, la Perla Nera, gli squali, Barbossa.

Aspetti negativi


Qualche buco di trama (Salazar: ho capito che non puoi toccare terra, ma le braccina ce l'hai, puoi sempre scagliare qualcosa contro qualcuno a terra, no?), la maggior linearità della trama, la prevedibilità di alcune scene.


In sintesi

Il quinto capitolo della saga dei «Pirati dei Caraibi», non è il migliore della serie, ma è da vedere se ci piace la saga piratesca.

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pubblicatomercoledì, 7 giugno 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Pirati dei Caraibi 5

Una scena del film «Pirati dei Caraibi 5»

Quinto capitolo per la saga di Pirati dei Caraibi. Questa volta abbiamo Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar (Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales), film diretto da da Joachim Rønning e Espen Sandberg e diretto sequel di Oltre i confini del mare, pellicola del 2011. Nel film troviamo vecchie conoscenze che riprendono i propri ruoli come Johnny Depp (capitano Jack Sparrow), Geoffrey Rush (capitan Hector Barbossa), Kevin McNally (Joshamee Gibbs), Stephen Graham (Scrum), Martin Klebba (Marty), Orlando Bloom (Will Turner) e Keira Knightley (Elizabeth Swann). A costoro dobbiamo aggiungere il nuovo cast composto da Javier Bardem (capitano Armando Salazar), Brenton Thwaites (Henry Turner), Kaya Scodelario (Carina Smyth) e Golshifteah Farahani (Shansa).

La trama del film

La trama di Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar vede comparire sulla scena Henry, il figlio di Will Turner ed Elizabeth Swann: il ragazzo vuole liberare Will dalla sua maledizione tramite il Tridente di Poseidone. Per riuscire ad arrivare al Tridente, però, dovrà ottenere l’aiuto del capitano Jack Sparrow il quale si trova nel mirino di un suo vecchio nemico, il capitano Salazar, noto come El Matador del Mar. A complicare la vicenda ci si metterà anche la marina inglese e il capitan Barbossa: sarà nemico o alleato di Jack?

Pirati dei Caraibi 5: le nostre impressioni

Da qui in poi attenzione agli spoiler. Dopo il quarto capitolo della saga avevo un po’ paura di questo film, ma devo dire che non è stato male. Certo, non ha più la verve soprattutto dei primi due capitoli, ma potrebbe essere un nuovo punto di partenza per la serie. Il trio si ricompone, questa volta con Jack, il figlio di Elizabeth e Will e la figlia di… no, non ve lo dico, ma non è difficile da capire.

Tutto già visto? Sì e no: si respira un po’ l’aria della prima pellicola, ma i personaggi sono caratterizzati in modo diverso, con una Carina intraprendente e femminista. Devo dire che i due nuovi personaggi non sono male, anche se non arrivano ad avere la medesima alchimia di Elizabeth e Will. Maggiormente pirateschi i membri della ciurma, pronti a voltar bandiera per passare al miglior offerente, ma sempre nel posto giusto quando le cose si fanno davvero pericolose (a volte anche loro malgrado).

Jack Sparrow

Jack Sparrow è sempre Jack Sparrow, le vicende della vita sembrano non insegnargli nulla oppure gli hanno già insegnato tutto quello che gli occorreva sapere e perché dunque cambiare? Apprezzato anche il ritorno di Barbossa, pirata per eccellenza, cambia bandiera a seconda del vento e va dove più gli conviene per cercare di sopravvivere.

Il villain

Particolare il villain, con quella S sibilante e quell’aspetto non-morto ricreato in CGI. A proposito della CGI, è stata utilizzata anche per un flashback sul giovane Jack Sparrow che ci spiega perché Salazar lo odi così tanto e da dove derivi il nome Sparrow. Ultimamente è una moda quella di usare la CGI per ricreare o gli attori nella loro versione giovanile o personaggi che non ci sono più. Rogue One vi dice nulla? Se l’uso della tecnica viene limitato per dei flashback, ben venga, meglio così che avere attori che interpretano la versione giovanile e che poco ci azzeccano con il viso dell’attore principale. Basta solo non esagerare.

Alcuni aspetti di Pirati dei Caraibi 5

La trama è forse un pochino più lineare e prevedibile rispetto ai primi capitoli. Non mancano i combattimenti concitati, gli scambi di battutine serrate, i momenti comici che interrompono anche i momenti più drammatici. Tuttavia sono assenti quei colpi di scena e quei continui capovolgimenti di scena dei primi film.

Non mancano poi alcune sviste di sceneggiatura. Obiettivamente ci sono alcune ingenuità non da poco che anche i meno attenti non potranno non notare. Forse oltre che sugli effetti speciali in stile Mosé e alle polene giganti, bisognerebbe concentrarsi un pochino di più sulla coerenza della trama.

E ci sono gli squali. Ultimamente al cinema si vedono solo squali, fra ragazze intrappolate sott’acqua alla mercé degli squali, squali che vogliono mangiarsi Nicolas Cage (ma anche loro si rifiutano, possono digerire qualsiasi cosa, ma Cage va oltre le loro capacità) e l’annuncio dell’arrivo di Sharknado 5 in estate.

Ineccepibile, invece, come al solito, la colonna sonora.

Ci sono poi alcuni cammeo d’eccezione. Torna Will Turner con qualche battuta, mentre Elizabeth Swann fa giusto una comparsata, ma non dice mezza parola. Però ci sta, l’attenzione adesso deve focalizzarsi sulla nuova coppia, la loro comparsa serve giusto a concludere una trama lasciata aperta nei precedenti film. Divertente la comparsata di Paul McCartney come un premuroso zio di Jack Sparrow, scena filler poco utile alla trama generale, ma spiritosa.

Direi da vedere se vi piacciono i Pirati dei Caraibi. Non il film migliore della serie. La stanchezza si fa sentire e le gag nuove hanno sempre un sapore di già visto in qualche modo, ma comunque un film divertente e che ci farà passare un paio di ore in allegria.Ah, c’è una scena importante dopo i titoli di coda: non alzatevi dalla poltroncina prima di averla vista..

Foto | OutNow




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?



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