Un articolo a caso


Thor: Ragnarok. Trama e recensione del film

 

 
Scheda del film
 

Titolo: Thor: Ragnarok
 
Regista: Taika Waititi
 
Attori e attrici principali: Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum, Tessa Thompson, Karl Urban, Mark Ruffalo, Anthony Hopkins, Benedict Cumberbatch
 
Anno: 2017
 
Paese: USA
 
Durata: 130
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
Non ci sono ancora voti.

 

Aspetti positivi


Il lato ironico di Thor & company, Loki, i siparietti fra i personaggi, Fenrir, le canzoni durante la battaglia, le scenografie, Hulk, Doctor Strange.

Aspetti negativi


Vogliamo più Loki sullo schermo (magari anche tutto un film suo)!


In sintesi

Thor: Ragnarok – sequel di sequel di Thor: The Dark World – è un film divertente, fracassone, pieno di azione e di battute, personaggi simpatici.

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pubblicatodomenica, 29 ottobre 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Thor: Ragnarok

Una scena del film «Thor: Ragnarok»

Thor: Ragnarok è un film diretto da Taika Waititi e facente parte del Marvel Cinematic Universe, di cui rappresenta la diciassettesima pellicola. È il sequel di Thor: The Dark World. Nel film vedremo Thor non solo alle prese con Hulk (scopriremo finalmente dove è finito dopo Avengers: Age of Ultron), ma anche impegnato nel tentativo di fermare Hela, la quale vuole conquistare tutti i mondi. Il cast di Thor: Ragnarok è composto da Chris Hemsworth (Thor), Tom Hiddleston (Loki), Cate Blanchett (Hela), Idris Elba (Heimdall), Jeff Goldblum (Gran Maestro), Tessa Thompson (Valchiria), Karl Urban (Skurge), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk) e Anthony Hopkins (Odino,) con anche una comparsata di Benedict Cumberbatch nel ruolo del Doctor Strange e con Lou Ferrigno come doppiatore originale di Thor.

Thor: Ragnarok. La trama

La trama di Thor: Ragnarok segue gli eventi di Avengers: Age of Ultron. Mentre nel film Captain America: Civil War gli altri Avengers erano impeganti a menarsi fra di loro, ecco che Thor si ritrova imprigionato sul pianeta Sakaar, senza avere il suo Martello a disposizione. Ben presto Thor si ritrova a dover combattere in un’arena di gladiatori niente mento contro Hulk, suo amico e compagno ai tempi degli Avengers. Ma questo è solo l’inizio: la minaccia più grande è quella proveniente da Hela, la quale vuole conquistare Asgard e distruggere tutti i suoi avversari. Thor dovrà riuscire a tornare ad Asgard in tempo per fermare Hela e il Ragnarok.

La nostra recensione

Da qui spoiler a manetta. La Marvel torna al cinema con un film molto colorato e fracassone, pieno di adrenalina, di azione e di battute, sembra quasi di essere in un film sui Guardiani della Galassia. Thor: Ragnarok, rispetto ai primi due capitoli, ha avuto una netta virata in senso ironico e parodistico, cosa che ha fatto storcere il naso a molti. «Come, questo è Thor, dovrebbe avere un tono più serio e comprensivo del suo ruolo eroico, che sono tutte queste battutine?» Ebbene, a me la cosa non è affatto dispiaciuta. Forse ci si dimentica che nella mitologia norrena Thor ha due facce: una più burbera e arrabbiata, più consona al suo carattere divino e una più comica e buffonesca. Se avete letto la mitologia norrena, vi sarete imbattuti in alcune avventure tragicomiche di Thor.

E in questo film si dà spazio anche a questo aspetto di Thor, cosa che ho apprezzato assai. Quando c’è da combattere Hela, Thor tira fuori il suo lato più serio ed eroico, ma quando si trova in altre situazioni è in grado di adattarsi mostrando il suo lato più buffo. Il che non è una cosa negativa, non prendersi troppo sul serio, anche se si è un dio di Asgard, è una cosa buona e che tutti dovremmo prendere in considerazione.

L’evoluzione dei personaggi

Thor

Lo stesso Thor mostra anche un’evoluzione del suo personaggio. Diciamo che fra la schiera degli Avengers non è mai stato uno dei primi della classe per quanto riguarda il cervello, è sempre stato una testa calda, ma qui comincia a maturare, talvolta riflette prima di gettarsi a capofitto nell’azione. Inoltre qui si ricorda anche del suo ruolo divino, in fin dei conti è il dio del Tuono, del Fulmine e della Tempesta.

Loki

Anche gli altri personaggi mostrano di aver fatto passi avanti. Loki, per esempio: è vero, è sempre il dio dell’Inganno, come lo stesso Thor gli rammenta, ma in lui c’è di più e continua a venire fuori. Parteggia per Thor, tradisce Thor, schema già visto, ma questa volta si nota maggiormente il venir fuori del suo lato buono. Sì, tradisce Thor, ma senza metterlo troppo in pericolo e quando il fratello ha bisogno di aiuto, accorre al suo fianco. Magari lo fa per i suoi motivi, ma comunque è lì presente quando serve. E i suoi siparietti comici con Thor sono spettacolari.

Hulk

Evoluzione anche di Hulk/Bruce Banner: abbiamo un Hulk che finalmente ragiona, parla, non si limita a spaccare tutto. Cioè, spacca anche quello che non deve, ma almeno una volta richiamata la sua attenzione, ascolta ciò che gli altri dicono. E abbiamo un Bruce spaesato, che ha timore di richiamare Hulk, ma che cerca di controllarsi e che nel momento di massimo pericolo non esita a ritirare fuori l’Hulk che c’è in lui. Con un esito imprevedibile, ma questo rientra nello stile parodistico e ironico di cui parlavamo prima.

I nuovi personaggi

Hela

Per quanto riguarda i nuovi personaggi, buona l’interpretazione di Tessa Thompson nel ruolo di Valchiria, come controparte femminile l’ho nettamente preferita a Jane. Per quanto concerne la villain di turno, Hela, mai vista una Cate Blanchett così diabolicamente malvagia, anche se i suoi piani di vendetta lasciano un po’ a desiderare.

In molti hanno considerato un po’ troppo stereotipato il suo ruolo, forse si sarebbe potuto approfondire il suo background, ma come? Era la figlia di Odino, il suo esecutore, ai tempi in cui le mire espansionistiche di Odino erano attive, era la punta di diamante del suo esercito. Poi Odino decise di placarsi, ma Hela era la dea della Morte, una conquistatrice, come avrebbe potuto dedicarsi alla pace? Ecco che allora venne imprigionata. La sua prigionia era destinata a finire con la fine di Odino, Odino sparisce e lei torna per vendicarsi, per riprendersi Asgard (tecnicamente è la primogenita, quindi il trono è suo) e per conquistare tutti i mondi. Che altro background serve? Ci sta che dopo essere stata imprigionata per così tanto tempo abbia qualche piccolo desiderio di vendetta.

Solo che distruggere tutto l’esercito e Asgard come vendetta non mi sembra granchè, ma ognuno si vendica come preferisce. C’è anche chi ha visto poca evoluzione psicologica in Hela, ma non è che il regista debba spiegarci tutto per filo e per segno, la psicologia la si può capire anche dalle movenze, dalle espressioni e da ciò che non viene detto. Il che si applica a tutti i personaggi.

Gli altri

Divertente anche Jeff Goldblum nel ruolo del Gran Maestro, a lui dobbiamo il merito dello Zio Tuono, così come a Thor dobbiamo il merito dei Revengers. E ricordiamo anche la comparsata di Benedict Cumberbatch nel ruolo del Doctor Strange, collegamento col più ampio Marvel Universe e che ci fa capire ancora una volta come siano considerati Thor e Loki dai terrestri e il cameo di Stan Lee.

Particolare anche la scelta della canzone Immigrate Song dei Led Zeppelin nella battaglia iniziale e finale. Il contrasto ci sta benissimo, così come anche il parallelismo fra le due scene di azione. Emozionante la battaglia nell’arena fra Thor e Hulk, una delle migliori dell’universo Marvel visto finora. Ricordatevi poi delle due scene post credit, una che ci collega a Avengers: Infinity War e una più divertente.

In conclusione

Quindi, tirate le somme, Thor: Ragnarok è un film divertente, fracassone, pieno di azione e di battute, personaggi simpatici. E Fenrir, voglio assolutamente un Fenrir.

Una piccola postilla sulla mitologia norrena. Anche qui si sono presi alcune licenze poetiche, tecnicamente Hela sarebbe la figlia di Loki, non di Odino, ma sempre tutto in famiglia rimane.

Foto | Outnow




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?



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