Un articolo a caso


Zootropolis, recensione del film Disney

 

 
Scheda del film
 

Titolo: Zootropolis
 
Regista: Byron Howard, Rich Moore
 
Anno: 2016
 
Paese: USA
 
Durata: 108
 
Genere: , , , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
2 Voti totali

 

Aspetti positivi


Non ci sono canzoncine melense; i personaggi sono ben caratterizzati; la realizzazione in CG; il messaggio di fondo; i Bradipi; la realizzazione degli animali antropomorfi; le musiche moderne

Aspetti negativi


Facile svelare la trama poliziesca; i genitori incapaci di insegnare ai figli come ci si comporta al cinema


In sintesi

Zootropolis è il 55 Classico Disney e racconta di una città, Zootropolis appunto, in cui vivono animali antropomorfi

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pubblicatodomenica, 21 febbraio 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Zootropolis

La locandina del film Zootropolis

Zootropolis, titolo originale Zootopia, è un film di animazione realizzato dai Walt Disney Animation Studios in computer grafica. Diretto da Byron Howard e Rich Moore è il cinquantacinquesimo Classico Disney. Esattamente come fatto con il Robin Hood del 1973 e con Chicken Little – Amici per le penne del 2005, anche questa volta la Disney ci racconta una storia con animali antropomorfi, senza nessuna presenza umana.

Prima cosa da dire: mai andare a veder e un film per bambini di sabato pomeriggio, fra genitori incapaci di spiegare ai figli come ci si comporta educatamente al cinema e genitori che per comprare tre biglietti ci impiegano cinque minuti di orologio (probabilmente pensano che l’addetto alla biglietteria sia una sorta di psicologo o confessore, altrimenti non si spiega perché ci mettano tanto) rischi di diventare idrofobo.

La trama di Zootropolis è ambientata per l’appunto in un mondo dove vivono animali antropomorfi. Cuore di questo mondo è la città di Zootropolis formata da quartieri che in realtà sono riproduzioni degli habitat dove vivono i diversi mammiferi. La protagonista è Judy Hopps, una coniglietta che proviene da fuori città e che sin da bambina ha avuto un sogno: diventare una poliziotta. Con perseveranza Judy riesce a diventare poliziotta, anche se l’ambiente poliziesco è di solito riservato ai grossi animali. Ecco che allora il capo della polizia la spedisce a fare l’ausiliare del traffico. In strada Judy conosce Nick Wilde, una volpe che da sempre vive di espedienti. I due si ritroveranno a lavorare insieme (nonostante siano in teoria nemici naturali) per scoprire cosa si nasconde dietro le misteriose scomparse di predatori che da qualche tempo affliggono la città.

Il film mi è piaciuto. Prima di tutto se siete allergici alle classiche canzoncine Disney non temete: qui l’unica canzone che c’è è quella cantata da Shakira (Gazelle) a fine film, quindi una normalissima canzone pop. Essendo un film Disney non mancano poi le gag divertenti e le battutine: in questo campo i vincitori assoluti sono i Bradipi, assolutamente memorabili le loro (lente) comparse in scena. Ma il film è molto di più di questo e non mi riferisco alla trama mistery e poliziesca, comunque sia rimane un film Disney, per cui è piuttosto prevedibile la risoluzione del mistero. La vera forza del film sta nelle tematiche che racconta, celate sotto la facciata Disney: qui si affrontano temi come la tolleranza, il femminismo, la convivenza multietnica, la solidarietà, l’amicizia. Non in maniera pesante: semplicemente ci vengono mostrati, sta poi a noi cogliere il messaggio e comportarci di conseguenza. Qui non ci sono fatine e maghi che con un colpo di bacchetta magica risolvono la situazione, lo dice anche a Judy il comandate della polizia, questo è il mondo reale: chi vuole migliorarlo deve farsi un esame di coscienza e rimboccarsi le maniche.

Bella la realizzazione della città. L’acqua delle cascate è meravigliosa, così come pure adatto al tema è la realizzazione di soluzioni per facilitare la convivenza fra specie di dimensioni così diverse fra di loro. Per esempio, nei treni ci sono porte adatte ai criceti, ai conigli e alle giraffe. Si convive insieme, senza pestarsi i piedi e senza penalizzare l’uno e l’altro. Questo almeno all’inizio, poi si scopre che non è tutto oro quello che luccica e che in realtà i pregiudizi e le angherie sono sempre sotto la superficie pronte a esplodere fuori. Un film bello da vedere che vi strapperà qualche sorriso e che vi farà riflettere.




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?








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  1.  
    Ally0802

    Anch’io l ho visto,ed è un film molto bello,lo consiglio! Ci sono dei momenti in cui a stento non ho pianto!





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