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Un articolo a caso


Album di vestiti, di Paola Masino

 
Paola Masino, Album di vestiti
Paola Masino, Album di vestiti
Paola Masino, Album di vestiti

 
Scheda del libro
 

Autore: Paola Masino (a cura di Marinella Mascia Galateria)
 
Titolo: Album di vestiti
 
Casa editrice: Elliot
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788861928626
 
Pagine: 2015
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Un viaggio non solo nella vita privata di una grande scrittrice in parte dimenticata, ma anche nella storia culturale di tutto il Novecento.

Aspetti negativi


Difficile trovare nei in un’autobiografia così insolita e magistralmente raccontata; forse a tratti si insinua tra un aneddoto e l’altro (volendo cercare il famoso pelo nell’uovo) una troppo ferma convinzione nel suo ruolo (allargato del resto a tutta la famiglia d’origine, padre in primis) di arbiter elegantiarum.


In sintesi

In «Album di vestiti» Paola Masino (1908-1989) ci lascia una sua autobiografia raccontata (in maniera splendida) attraverso gli abiti indossati.

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pubblicatolunedì, 24 ottobre 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Paola Masino, Album di vestiti

Paola Masino, Album di vestiti

Si sa, è noto da tempo: l’Italia non è mai stata particolarmente generosa con le scrittrici, relegate spesso e volentieri a un ruolo secondario. Un passo ossequiosamente indietro rispetto alle loro controparti maschili. Donne con talenti certi, ingegni secondi a nessuno, eppure guardate con supponenza o indifferenza dalla critica, liquidate con poche frettolose parole dal letterato di professione, chiamato a recensire sulle pagine di riviste e quotidiani romanzi e nuovi racconti.

Tra quei nomi che sembrano vivere in un ingiusto ma prezioso crepuscolo della nostra letteratura anche Paola Masino (1908-1989). Dalla sua penna sono usciti piccoli, indimenticabili capolavori come Monte Ignoso (1931), Periferia (1933) e Nascita e morte della massaia (1945). Gioielli di un realismo fatato, chiamato da Contini «Italia magica», che ancora oggi ci suggestiona e seduce.

Tuttavia oggi vogliamo parlare di un libro diverso, uscito postumo nel 2015 per l’editore Elliot e a cui la Masino ha lavorato lungamente tra il 1958-1963. Una sorta di autobiografia raccontata (splendidamente) attraverso gli abiti indossati. Tailleur, abiti da sera, guanti e cappelli diventano, in questo Album di vestiti (e di ricordi), cangianti testimoni di un’intera esistenza. Un incontro ora con Luigi Pirandello, a cui era legata da tenerissima amicizia, ora con il grande e indissolubile amore della sua vita: Massimo Bontempelli.

Estrosa eppure elegantissima, Paola Masino emerge da queste pagine come una donna controcorrente, caparbia, radicata in un amore più forte del tempo. Della dissoluzione. Da Parigi a Roma, da Venezia a Sanremo, il passato della scrittrice (che è parte viva della nostra storia culturale, molte le sue amicizie e frequentazioni con i grandi nomi del Novecento, da André Gide a Paul Valéry, da Giorgio De Chirico a Filippo De Pisis) ritesse il filo mosso e colorato del ricordo con un guardaroba trattenuto gelosamente tra le pieghe del cuore non per vanità femminile, bensì per un insuperato amore della vita.




Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).








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