Un articolo a caso


Che genere di violenza, di Maria Luisa Bonura

 
Maria Luisa Bonura, Che genere di violenza
Maria Luisa Bonura, Che genere di violenza
Maria Luisa Bonura, Che genere di violenza

 
Scheda del libro
 

Autore: Maria Luisa Bonura (in collaborazione con Marcella Pirrone)
 
Titolo: Che genere di violenza. Conoscere e affrontare la violenza contro le donne
 
Casa editrice: Erickson
 
Anno: 2016
 
ISBN: 978-88-590-1229-0
 
Pagine: 386
 
Formato: cartaceo
 
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In sintesi

«Che genere di violenza. Conoscere e affrontare la violenza contro le donne» è un saggio di Maria Luisa Bonura pubblicato dalle edizioni Erickson.

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pubblicatogiovedì, 24 novembre 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Maria Luisa Bonura, Che genere di violenza

Maria Luisa Bonura, Che genere di violenza

Maria Luisa Bonura, psicologa clinica ed esperta nel sostegno psicosociale a donne che affrontano percorsi di uscita dalla violenza, pubblica per le Edizioni Erickson, in collaborazione con Marcella Pirrone, il volume Che genere di violenza. Conoscere e affrontare la violenza contro le donne.

Si tratta di un testo che ha un duplice scopo. Da un lato far conoscere e approfondire il tema della violenza maschile contro le donne. Dall’altro fornire strumenti per accompagnare percorsi di uscita dalla violenza. Il tutto per promuovere una cultura del rispetto delle differenze e della parità di genere.

Che genere di violenza entra subito in medias res affrontando la questione della definizione del fenomeno della violenza contro le donne. Sappiamo bene, infatti, che definire un concetto è la via principe per poterlo poi affrontare. E sappiamo altrettanto bene che, nello specifico campo della violenza maschile contro le donne, a volte si tende a sminuire l’effettiva violenza subita dalle donne con scuse culturali che non stanno in piedi. Ecco perché puntualizzare lo status quaestionis è di fondamentale importanza nel trattare un simile argomento. Sulla base della «Convenzione di Istanbul» (ratificata anche in Italia e pertanto vincolante giuridicamente) la violenza contro le donne è definita in questo modo:

una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica, che nella vita privata.

Come si vede una definizione ampia ma allo stesso tempo puntuale che non lascia adito a fraintendimenti. Pertanto, quando ci si chiede di che genere di violenza si stia parlano, il riferimento è chiaro.

Da queste premesse si muove lo studio di Bonura che, muovendosi da dati scientifici ed esperienza concrete, si rivolge a un vasto settore della società («a chiunque voglia comprendere ciò che ognuno può fare») per promuovere una coscienza collettiva mirata a far terminare questo odioso fenomeno.

Che genere di violenza è diviso in due parti. Nella prima si spiega come conoscere i segni e, di conseguenza, affrontare la violenza di genere. Nella seconda l’argomento è «l’aiuto professionale e i percorsi di uscita dalla violenza». I capitoli sono arricchiti da box di approfondimenti su alcuni aspetti peculiari dell’argomento generale.

Particolarmente illuminante, a mio modo di vedere, è il secondo capitolo della prima parte: «Luoghi comuni e stereotipi sulla violenza maschile contro le donne». Scrive Maria Luisa Bonura:

Affrontare la violenza di genere vuol dire confrontarsi con luoghi comuni e stereotipi fortemente radicati che distorcono la visione del problema e delle possibili soluzioni. Alcuni di essi sono veri e propri miti da sfatare, altri corrispondono ad affermazioni imprecise che derivano da letture banalizzanti o da convinzioni basate su generalizzazioni e conoscenze incomplete che di seguito esploreremo.




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)



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