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Un articolo a caso


Dall’inferno si ritorna, di Christiana Ruggeri

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Christiana Ruggeri
 
Titolo: Dall'inferno si ritorna
 
Casa editrice: Giunti
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788809805798
 
Pagine: 244
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


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Aspetti positivi


Una storia drammatica raccontata con pathos e partecipazione che ci fa conoscere eventi che troppo spesso tendiamo a dimenticare

Aspetti negativi


Difficile trovarne


In sintesi

Dall’inferno si ritorna è “la storia vera di Bibi, a cinque anni in fuga dal Ruanda”, come recita il sottotitolo, raccontata da Christiana Ruggeri.

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pubblicatogiovedì, 26 marzo 2015 da

 
La nostra recensione
 
 

Christiana Ruggeri, Dall'inferno si ritornaDall’inferno si ritorna è il titolo del libro di Christiana Ruggeri, in libreria per Giunti da metà marzo 2015, che racconta, come dice il sottotitolo “la storia vera di Bibi, a cinque anni in fuga dal Ruanda”. Leggere questo libro è stato per me un (doloroso) tuffo nel passato e molti ricordi si sono fatti vivi: era il 1994, di aprile, quando in Ruanda ci fu un vero e proprio genocidio, per lo più ignorato dall’occidente. In appena un trimestre vennero uccise in quel paese oltre un milione di persone: nomi di popolazioni come Hutu e Tutsi divennero note, per noi che al limite conoscevamo i Watussi (nome improprio con cui ci si riferisce ai Tutsi) grazie al successo della canzone di Edoardo Vianello.

Quello che iniziò il 7 aprile 1994 è stato l’ultimo grande genocidio del secolo scorso: oltre al milione di morti Tutsi per mano dei gruppi armati Hutu, non possiamo dimenticare i moltissimi stupri che vennero perpetrati e che poi hanno fatto nascere 500mila bimbi. In questa storia, agghiacciante, c’è anche la piccola storia di Bibi. Pochi giorni dopo l’inizio del genocidio, un gruppo di Hutu entrò in una casa di Kigali, capitale nonché città più popolosa della repubblica del Ruanda, e sterminò un’intera famiglia. Tutti, meno una bambina di cinque anni: è Bibi (nome di fantasia, ma persona vera che, pur tra tante difficoltà, è riuscita a costruirsi una nuova vita) che ha raccontato la sua storia a Christiana Ruggeri, giornalista degli esteri del TG2.

Un libro che narra, senza sconti, quanto può essere crudele l’essere umano:

Non so quante ore sono rimasta sdraiata a terra, immersa nel sangue di mia madre. Il suo corpo straziato era vicino al mio, quello di mio fratello dietro di lei, mia zia e i miei tre cuginetti erano nel salone. Per fortuna non sentivo l’odore di tutto quel sangue e nemmeno le grida della loro .ne o la paura che ci aveva paralizzato tutti, prima della strage. Avrei ricordato col tempo.

Il titolo del libro – Dall’inferno si ritorna – è abbastanza esplicito e nella premessa a tutta la narrazione c’è la spiegazione che ne dà la stessa Bibi, per bocca della Ruggeri:

Dall’inferno si ritorna. Eccome. Ma a farlo sono in pochi e se ne stanno zitti. Non lo raccontano, hanno quasi paura a essere felici. A gridare al mondo e a se stessi “ce l’ho fatta!”, “sono tornato”. Trovano conforto nel silenzio. […] Chi è tornato dall’inferno ha il dovere di raccontarlo, per gratitudine e perché la sua esperienza può aiutare chiunque: in ogni luogo, spazio e tempo. […] Ricordare è tutto. Io sono una di loro. E questa è la mia storia.

Oggi Bibi è una studentessa di medicina a Roma e la sua storia, l’inferno da cui è tornata, è un omaggio alle tante vittime senza nome della barbarie umana.


Il libro Dall’inferno si ritorna sostiene un progetto di Progetto Rwanda ONLUS per la costruzione di una mensa in una piccola scuola elementare del Paese.


 




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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