Notifiche Facebook Messenger


 
 
Un articolo a caso


Del destino umano, di Leonardo Caffo

 
Leonardo Caffo, Del destino umano
Leonardo Caffo, Del destino umano
Leonardo Caffo, Del destino umano

 
Scheda del libro
 

Autore: Leonardo Caffo
 
Titolo: Del destino dell'uomo. Nietzsche e i quattro errori dell'umanità
 
Casa editrice: Piano B
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788899271800
 
Pagine: 92
 
Formato: cartaceo
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


Voto degli utenti
Non ci sono ancora voti.

 

Aspetti positivi


Il saggio è molto scorrevole e adatto per gli appassionati di Nietzsche tanto quanto per i non filosofi. Il lineare e pulito modo di esprimersi di Caffo riesce a far comprendere anche i concetti più complessi. Un appassionante e umile lavoro che arriva da un lungo percorso di rivisitazione in chiave utopica di ciò che fino ad oggi è stato visto come un possesso della volontà di potenza contro i deboli e gli oppressi. Un testo che dà speranza a tutti i lettori che intendono resistere alla schiacciante realtà capitalistica dell’egoismo e l’accumulo illimitato.


In sintesi

Che ne sarà di Nietzsche, che ne sarà di noi umani? Recensione del saggio “Del destino umano. Nietzsche e i quattro errori dell’umanità” di Leonardo Caffo.

0
pubblicatomercoledì, 11 maggio 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Leonardo Caffo, Del destino umano

Leonardo Caffo, Del destino umano

Il filosofo Leonardo Caffo, attraverso e oltre Nietzsche, dispiega la potenzialità di una rivisitazione postumana dell’aforisma 115 de La gaia scienza1)F. Nietzsche, La gaia scienza e Idilli di Messina, Adelphi, Milano 1965, p. 156..

Per quanto si possa conoscere Nietzsche, ognuno dei filosofi che l’hanno interpretato, hanno appunto dato una loro visione, all’interno della quale si tenta di definire il sistema nietzschiano. Ciò che l’autore di Del destino umano. Nietzsche e i quattro errori dell’umanità vuole far emergere è che non c’è modo di contenere la lungimiranza di un filosofo che è stato, e lo sarà ancora per un po’ di tempo, inattuale.

I quattro errori: l’umano come incompiuto, l’umano come immaginario, l’umano come altro dall’animale e l’umano come sistema dei valori sono il fondamento dell’umanesimo che fino a oggi è stato la costituzione del concetto di umanità alla quale partecipiamo, laddove non ci si è più posti il problema di che cosa significhi realmente essere un “essere umano”.

Ogni capitolo è un approfondimento degli errori, nei quali sono sviluppate le tesi che rischiarano la condizione del postumano che «è il volto buono del superuomo – ma che è anche l’unica forma di vita umana possibile per la vita che verrà»2)L. Caffo, Del destino umano. Nietzsche e i quattro errori dell’umanità, Piano B edizioni, Prato 2016, p. 21.. Caffo rimette in campo, giocando con Nietzsche, un nichilismo attivo, pronto a sostenere i pilastri per un futuro nell’animalità che rimetta l’umanità al posto giusto all’interno dell’esistenza, contenuto nel capitolo Diventeremo.

Una particolare sottigliezza dell’autore sta nell’accostamento al filosofo tedesco di Henry David Thoreau. Il primo è sempre inattuale, per quanto si possa conoscere, i suoi aforismi sfuggono al tempo lineare con cui si cerca di concettualizzare, il secondo invece sempre attuale, nella misura in cui l’uomo non perda di vista la sua umanità nei confronti dell’animalità e della natura.

I quattro errori decostruiti e a loro volta ricostruiti, per richiamare l’attenzione già posta nel Ricostruire la decostruzione3)M. Ferraris, Ricostruire la decostruzione. Cinque saggi a partire da Jacques Derrida, Bompiani, Milano 2010., lasciano un vuoto in ciò che può essere il destino umano e in quello che potrebbe essere «l’apertura definitiva di ogni confine»4)L. Caffo, Del destino umano, op. cit., p. 80..

Non più il superuomo, ma il postumano dev’essere ricostruito da ciò che resta dell’umano, in un’idea «di umanità non più chiusa in se stessa ma “aperta”»5)Ivi., p. 18..

Un saggio che rivive l’attuale nichilismo in corso, in cui la perdita dei valori sta lasciando una cicatrice ben più profonda, già nota a filosofi come Foucault e Derrida e di cui Caffo segue con precisione le tracce lasciate.

In un mondo dove si vede solo l’inumano, e l’umano è ben nascosto sotto il mantello dell’incertezza, questo saggio apre una dimensione utopica che noi tutti dovremmo aver presente nella nostra testa, per poterla creare insieme.

«Il postumano è l’insieme di punti di vista possibili per il nostro futuro – la nostra felicità dipende, definitivamente, da ciò che possiamo essere ed è forse questo, dunque, il vero senso dell’amor fati di Nietzsche»6)Ivi., p. 85..

Note   [ + ]

1.F. Nietzsche, La gaia scienza e Idilli di Messina, Adelphi, Milano 1965, p. 156.
2.L. Caffo, Del destino umano. Nietzsche e i quattro errori dell’umanità, Piano B edizioni, Prato 2016, p. 21.
3.M. Ferraris, Ricostruire la decostruzione. Cinque saggi a partire da Jacques Derrida, Bompiani, Milano 2010.
4.L. Caffo, Del destino umano, op. cit., p. 80.
5.Ivi., p. 18.
6.Ivi., p. 85.



Nicola Zengiaro

 








Potrebbe interessarti anche…

0 Comments



Non ci sono ancora commenti! Rompi tu il ghiaccio!


Di' la tua!


(richiesto)