Un articolo a caso


Doctor Who. La città infetta, di Jonathan Morris

 
Jonathan Morris, Doctor Who. La città infetta
Jonathan Morris, Doctor Who. La città infetta
Jonathan Morris, Doctor Who. La città infetta

 
Scheda del libro
 

Autore: Jonathan Morris (traduzione di Matteo Crivelli)
 
Titolo: Doctor Who. La città infetta
 
Casa editrice: Armenia
 
Anno: 2017
 
ISBN: 978-88-344-3161-0
 
Pagine: 207
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
3.5/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Il Dodicesimo Dottore e il suo essere burbero e cinico quando serve, Nardole, essere riusciti ad abbinare la peste, i fantasmi e gli alieni, il Dottore che suona la chitarra.

Aspetti negativi


Troppo corto, poche informazioni su Bill.


In sintesi

Ne «La città infetta» il Doctor Who, Bill e Nardole si trovano a Edimburgo, nel 1645, città flagellata dalla peste. Ovviamente, non è una peste «normale».

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pubblicatomartedì, 30 maggio 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Jonathan Morris, Doctor Who. La città infetta

Jonathan Morris, Doctor Who. La città infetta

Torna una nuova avventura del Doctor Who, in questo caso con protagonisti il Dodicesimo Dottore (quello interpretato da Peter Capaldi) e la nuova companion Bill.

Doctor Who – La città infetta

Ne La città infetta ci troviamo a Edimburgo, nel 1645. Thomas e la moglie Isobel stanno disperatamente cercando una cura per la figlia diciannovenne Catherine, affetta dalla peste. Una notte si presenta alla loro porta un medico con indosso una bizzarra maschera col becco. Questo medico, silenzioso e tetro, visita Catherine e scuote la testa, proprio mentre la ragazza smette di respirare.

Passa una settimana dalla morte e il Dottore e Bill arrivano in città per partecipare al Festival di Edimburgo, solo che la città è stranamente deserta e silenziosa. Il Dottore incontra Thomas e Isobel, mentre Bill fa la conoscenza di un’altra coppia di donne, Agnese e Betsy. Thomas e Isobel spiegano al Dottore che da quando la figlia è morta sono perseguitati dal suo fantasma. Nel frattempo Bill viene informata del fatto che la città è in quarantena: non si può entrare o uscire e tutti coloro che ospitano un malato di peste verranno uccisi. Il Dottore, inoltre, scopre che tutti quelli che vengono visitati dal misterioso «medico della notte», poi muoiono.

Una bella storia del Dottore

È sempre bello ritrovarsi in compagnia del Dottore. Qui vediamo il Dodicesimo Dottore in compagnia della sua nuova companion, Bill. Un po’ Clara ci manca. Ci eravamo affezionati a lei e non avendo ancora visto le puntate della nuova stagione, si tratta del nostro primo incontro con Bill. Ci piace? Non ci piace? Difficile a dirsi, probabilmente una volta che l’avremo vista all’opera anche nella serie televisiva l’apprezzeremo meglio.

Di sicuro sta simpatica al Dottore, anche se lui non ha perso il vizio di punzecchiare chi viaggia con lui, a volte anche in maniera fin troppo schietta e diretta. Ma è per questo che ci piace il Dottore, no? Anche questa sua versione più burbera (pur se devo ammettere che qui si è un po’ ammorbidito): ne è passato di tempo dalla faccenda del dinosauro.

Interessante la trama. Il Dottore questa volta è alle prese con una vera epidemia: la peste. Ma ovviamente, trattandosi di lui, non si può trattare di una banale epidemia di peste (anche se è quella più violenta della storia terrestre), quindi alieni e strane creature cominciano a complicare le cose. Senza dimenticare i fantasmi.

La trama de La città infetta scorre veloce. Con il Dottore si corre sempre, i dialoghi sono rapidi e brillanti, non mancano battutine e punzecchiature. Apprezzato anche il personaggio di Nardole. Il suo rapporto col Dottore è veramente interessante e non vedo l’ora di saperne di più su di lui. Peccato solo che questi libri sul Dottor Who siano sempre troppo brevi.




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?



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