Un articolo a caso


È tutta vita, di Fabio Volo

 
Fabio Volo, È tutta vita
Fabio Volo, È tutta vita
Fabio Volo, È tutta vita

 
Scheda del libro
 

Autore: Fabio Volo
 
Titolo: È tutta vita
 
Casa editrice: Mondadori
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788804658221
 
Pagine: 234
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
3.5/5


Voto degli utenti
34 Voti totali

 

Aspetti positivi


Una lettura leggera che, comunque, affronta un tema importante come quello delle difficoltà nella vita di coppia

Aspetti negativi


Un po' troppe frasi fatte e situazioni prevedibili


In sintesi

Nel romanzo È tutta vita (Mondadori, 2015), Fabio Volo racconta la storia di una coppia dall’innamoramento alle difficoltà per giungere verso una soluzione

6
pubblicatolunedì, 23 novembre 2015 da

 
La nostra recensione
 
 

Fabio Volo, È tutta vitaFabio Volo è in libreria con il suo nuovo romanzo dal titolo È tutta vita, che vede protagonisti Nicola e Sofia e la loro storia, che va dall’innamoramento alla vita insieme alla nascita di un figlio alle difficoltà e poi a una possibile soluzione per continuare a vivere insieme nonostante tutte le difficoltà. È un romanzo di formazione più per lui che per lei.

Nicola incontra Sofia a Roma, in attesa di un concerto dei Rolling Stones, e tra i due scatta la scintilla. Sebbene vivano lontani (Nicola a Milano e Sofia a Bologna) e abbiano dei lavori che li impegnino tutta la settimana, fanno di tutto per vedersi il più spesso possibile e stare insieme. Dall’infatuazione si passa all’innamoramento e a qualcosa di più concreto: Nicola e Sofia vanno a vivere insieme. La normalità della vita riprende gradualmente con loro due sempre più innamorati. Poi arriva il figlio, Leo, e qui iniziano le difficoltà, a partire dal fatto che devono cambiare casa perché la mansarda di Nicola in cui vivono è troppo piccola. A Nicola inizia a crollare il mondo addosso e non sa più quale sia il suo posto all’interno della famiglia, con un figlio che richiede continuamente attenzioni e la madre che gliele dà. Si sente un po’ defraudato e cerca conforto negli amici. È un po’ la storia dell’uomo che non vuole mai crescere e della donna che invece è sempre più matura di lui. Dopo varie difficoltà e tentativi i due, comunque, in qualche modo trovano una soluzione alla loro vita di coppia e alla loro dimensione di genitori.

È tutta vita è un romanzo leggero, che si legge volentieri per distrarsi; forse è un po’ troppo pieno di frasi fatte e situazioni prevedibili che, comunque, rientrano nello stile dell’autore e non disturbano più di tanto perché sono ben inserite nella struttura di tutto il romanzo. In nuce il romanzo è riassunto nell’incipit: “Per una coppia felice nulla e più pericoloso di un figlio” e quel pericoloso può essere interpretato in vari modi. In alcuni passi ricorda molto il film Casomai (regia di Mariano D’Alatri, 2002), primo film in cui Fabio Volo ha recitato.

Chissà se per Fabio Volo il romanzo È tutta vita è una fase di passaggio verso qualcos’altro? Leggiamo, infatti, a un certo punto:

Prima di dedicarsi a una sola persona per il resto dei propri giorni si deve viaggiare, sperimentare, sbagliare, provare a diventare poeti o scrittori. Poi si è pronti.




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.



  1.  
    paola

    Insomma, un po’ pesante la parte successiva alla nascita del bambino fa passare la voglia di avere figli un po’ troppo scontata e noiosa.
    Nella parte iniziale e finale si ritrova il vero Fabio Volo.




  2.  
    erika

    Fabio, peccato…è stata una delusione libro troppo lento, carino il finale.




  3.  
    francesco

    E’ un libro davvero superficiale, i due personaggi del libro specialmente il protagonista sono irrealistici.Lui Nicola, infantile ed egoista è una specie di Renzo Montagnani dei nostri giorni, fissato come è dal sesso e dalla ansia di scopare e farsi le donne, l’altra della copia Sofia perlomeno usa un pò il cervello, non ci sarebbe niente di male senonchè hanno anche un figlio,le descrizioni del menage domestico (pappe,pannolini) etc. sono irrealtische, paradossali e potenzialmente offensive verso quelle coppie che questi problemi davvero li affrontano.
    E’ davvero un libro autobiografico? Fabio Volo dimostra anche di non sapere conoscere le dinamiche di coppia, pensa che basta una scopata per dimenticare le offese e gli affronti che costellano la vita delle coppie con i figli? la descrizione della famigliola felice alla fine del libro è la cosa più abominevole, presa più dagli spot pubblicitari che dalla vita vera e vissuta.




  4.  
    simone

    A me il libro è piaciuto molto e ne ho capito il senso, ma perché sono molto simile al protagonista e purtroppo ho vissuto le stesse situazioni. Ovviamente altre persone completamente diverse possono non ritrovarsi e non capire il vero senso della storia, che non è la descrizione sempliciotta del vivere quotidiano di una coppia, bensì un modo di capire come amare e continuare una relazione in età adulta dopo che la fase dell’innamoramento e della passione è scivolata via, trovando nella famiglia una nuova dimensione e un appagamento maggiore che nella vita da single. Saranno cose banali per qualcuno, ma per molti no: basta vedere le coppie che si sfaldano sempre di più, la mia compresa.




  5.  

    È l’unico libro di VOLO che non ho ancora letto… Ma neanche comprato. Che faccio?





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