Un articolo a caso


Flush. Biografia di un cane

 
Virginia Woolf, Flush. Biografia di un cane
Virginia Woolf, Flush. Biografia di un cane
Virginia Woolf, Flush. Biografia di un cane

 
Scheda del libro
 

Autore: Virginia Woolf (traduzione di Alessandra Scalero)
 
Titolo: Flush. Biografia di un cane
 
Casa editrice: La Tartaruga
 
Anno: 2008
 
ISBN: 978-88-7738-465-2
 
Pagine: 125
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4.5/5


Voto degli utenti
119 Voti totali

 

Aspetti positivi


Una storia che sorprende per quanto è scritta bene


In sintesi

Tra i libri di Virginia Woolf c’è Flush. Biografia di un cane che narra le vicende del cocker spaniel di Elizabeth Barrett Browning.

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pubblicatolunedì, 15 settembre 2008 da

 
La nostra recensione
 
 
Virginia Woolf, Flush. Biografia di un cane

Virginia Woolf, Flush. Biografia di un cane

Flush. Biografia di un cane è un libro di Virginia Woolf che racconta la biografia di un cane di nome Flush. Si tratta di un libro assolutamente da leggere se si è amanti degli animali: è la biografia del cocker spaniel della poetessa Elizabeth Barrett Browning (1806-1861). Flush entra nella vita della poetessa da cucciolo: lei è perennemente malata, o almeno così crede, e se ne sta tutto il giorno in casa, a letto. Il piccolo dorme ai suoi piedi, ma come ogni cucciolo desidera muoversi, giocare, divertirsi. Piano piano la vita di Elizabeth Barrett Browning cambia, grazie anche al cane, e abbandona il letto in cui viveva da reclusa per abbracciare la vita. Trova l’amore, la gioia, la voglia di vivere. Il tutto è raccontato attraverso gli occhi di Flush.

Virginia Woolf è maestra nel descrivere questo aspetto. Si prenda, per esempio, l’episodio del rapimento del cocker spaniel da parte di malviventi: attraverso una serie di contrasti (tanto comoda, per esempio, la casa della poetessa, quanto lugubre quella in cui il cane viene tenuto in ostaggio) ci troviamo dinanzi a una situazione drammatica, aumentata dal senso di impotenza che prova sia Elizabeth Barrett Browning che il povero cane, il quale si trova in un ambiente nuovo, senza la sua amica umana e non sa cosa gli è successo.

Flush. Biografia di un cane è qualcosa in più di un semplice saggio di psicologia animale: attraverso gli occhi e la mente di Flush, Virginia Woolf ci presenta un’epoca, un quadro storico, una vita di poetessa e di donna. Siamo condotti per mano a conoscere la campagna inglese in cui il piccolo trascorre i primi anni di vita, quindi entriamo nella cupa casa di Wimpole Street dove vive quasi reclusa Elizabeth fino al colpo di scena in cui si parte per l’Italia, dove alla fine – felice e spensierato – Flush morirà. È tutto un susseguirsi di scene delicate, ironiche, impregnate dell’umorismo della Woolf.

L’interesse non viene mai meno e alla fine ci si immedesima nel cane, che risulta molto più interessante dei personaggi umani del libro…

Foto | Pixabay




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.



  1.  
    silvana sonno

    Il libro è delizioso. Virginia ed Elizabeth sono due stelle luminose capaci di indicare il cammino dell’intelligenza e del cuore a chiunque si avvicini alla letteratura per avviare un viaggio in profondità. “Le tre ghinee”, “Orlando”, “Una stanza tutta per sé” (Virginia Woolf) e “I sonetti dal portoghese” di Elizabeth Barrett B. (le più belle poesie d’amore che io abbia mai letto) sono state tappe fondamentali del mio percorso di lettrice e scrittrice, e soprattutto di donna. Auguro a tutti/e di non farsi mancare libri di tale spessore. Silvana.





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