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Un articolo a caso


Geologia di un padre, di Valerio Magrelli

 
Valerio Magrelli, Geologia di un padre
Valerio Magrelli, Geologia di un padre
Valerio Magrelli, Geologia di un padre

 
Scheda del libro
 

Autore: Valerio Magrelli
 
Titolo: Geologia di un padre
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2013
 
ISBN: 9788806203399
 
Pagine: 143
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


Voto degli utenti
6 Voti totali

 

Aspetti positivi


La verità: ogni singola pagina è impregnata di emozioni vere ed emozioni trasmette. La bellezza dello stile poi, trasforma questa verità in poesia, in pura letteratura, in lacrime e sorrisi da trasmettere e da suscitare. Un romanzo che è uno scrigno.

Aspetti negativi


Forse non è un libro per tutti. È un libro per chi conosce la nostalgia, il rimpianto per le cose non dette, o per chi naviga nel passato cercando nelle proprie radici il necessario per affrontare il presente. Chi non conosce tutto questo, o per tutto questo non prova empatia, può trovarlo lento, a tratti addirittura febbricitante.


In sintesi

Ogni singola pagina di “Geologia di un padre” di Valerio Magrelli è impregnata di emozioni vere.

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pubblicatomercoledì, 14 agosto 2013 da

 
La nostra recensione
 
 

Valerio Magrelli, Geologia di un padre

In lizza per la cinquantunesima edizione del Premio Campiello c’è un bellissimo romanzo intitolato Geologia di un padre, edito da Giulio Einaudi e offertoci dalla grande penna Valerio Magrelli, poeta, scrittore e pensatore le cui significative pubblicazioni oramai non si contano più!

Un romanzo che non è “soltanto” un romanzo, e che in quel suo celebrare una vita, un affetto importante, rappresenta l’introspezione onesta e sincera di un’anima, l’autoanalisi di chi non teme se stesso e le proprie debolezze, il diario avvincente di un sentimento carico di contraddizioni, così come lo sono quelli che nutriamo per chi ci ha messi al mondo, nonché il dolore per una perdita che è la perdita.

Desiderio di rievocarlo: perché? Forse perché mi manco. È come se soffrissi per la mia morte. Infatti, ai suoi occhi, il morto sono io. Io l’ho perso, nella stessa maniera in cui lui ha perso me. è come se avessi perso, per un lutto riflesso,una parte di me. E dunque mi compiango molto più di quanto non compianga lui.

Questa sorta di celebrazione dunque, è una raccolta di ricordi, pensieri, aneddoti da cui ricavare possibili presagi, storie di famiglia, riflessioni che ruotano attorno a un padre che non c’è più, e ci trascina con fare quasi impietoso a osservare l’incalzare della vecchiaia, quella devastazione fisica che a un certo punto accelera con brutalità divenendo malattia. E, mentre il protagonista trova in tutto ciò una breccia per penetrare corazze di difese fino ad allora impenetrabili e conoscere veramente suo padre, a noi lettori non resta che affrontare di conseguenza il ricordo di personali mutilazioni, la bellezza o il limite delle nostre radici.

Malattia come un piede di porco, la definisce Magrelli, giacché in qualche modo viene utilizzata per scovare debolezze e ingenuità mai sospettate prima, ma anche “letteratura come un piede di porco”, aggiungo io, perché fa sì che noi lettori non ci si possa sottrarre al dolore di una assenza.

Il romanzo contiene una frase particolarmente commovente, rivolta dal figlio al ricordo del proprio genitore, una incredibile espressione d’Amore che tra altre è quella più adatta a contenere il senso di tutto il libro: “Avrei voluto essere suo padre”. Ma, come ho detto, tanti sono i brani che vi lasceranno ora ammaliati ora attoniti e molte altre verità, contiene quest’opera di grande spessore: non è forse vero, per esempio, che quando scopri di poter superare tuo padre in quanto a conoscenza, capisci di perdere colui che si prende cura di te? Quasi come se, a diventargli superiore intellettualmente, ne divieni irrimediabilmente orfano…

L’intera storia, è un comprendere “dopo” gli accadimenti del “prima”: ottantatré capitoli per gli ottantatré anni di un uomo dalla personalità complessa e interessante, una morte da metabolizzare con un l’ho visto sparire sotto i miei occhi. Sarà sbucato dall’altra parte del mondo.

Valerio Magrelli
Geologia di un padre
Einaudi, 2013
ISBN 9788806203399
pp 153, euro 18
disponibile anche in eBook: euro 9,99




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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