Un articolo a caso


Il club del sabato sera, di Becky Aikman

 
Il club del sabato sera, di Becky Aikman
Il club del sabato sera, di Becky Aikman
Il club del sabato sera, di Becky Aikman

 
Scheda del libro
 

Autore: Becky Aiman (traduzione di E. Tassi)
 
Titolo: Il club del sabato sera
 
Casa editrice: Piemme
 
Anno: 2014
 
ISBN: 978-88-566-3327-6
 
Pagine: 378
 
Formato: cartaceo
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
3/5


Voto degli utenti
4 Voti totali

 

Aspetti positivi


Un romanzo piacevole da leggere e un valido aiuto per chi ha vissuto la vedovanza. Il confronto con chi ci è già passato è un momento importante e di grande crescita.

Aspetti negativi


Nel cucire la storia delle protagoniste con le nuove teorie sul superamento del lutto è stata penalizzata l'omogeneità della narrazione.


In sintesi

Il club del sabato sera di Beky Aikman è un romanzo utile dato il tema e la volontà, delle sei amiche, di raccontare la loro vera storia.

0
pubblicatolunedì, 4 agosto 2014 da

 
La nostra recensione
 
 

Il club del sabato sera, di Becky Aikman

Il club del sabato sera di Becky Aikman ha una classica copertina da romanzo rosa, ma, pur parlando d’amore, non racconta una storia come le altre. Becky, rimasta vedova a poco più di quarant’anni, cerca conforto in un gruppo di auto aiuto. Ha bisogno di confrontarsi con chi ha vissuto la sua stessa esperienza e spera che questo l’aiuti a ritrovare la voglia di vivere.

Una volta nel gruppo, però, si rende conto che invece di superare il dolore della perdita i membri vi affondano sempre più. Decide allora di dare vita a riunioni diverse dal solito, che avranno come riferimento le teorie del professor Bonanno e la voglia di vivere della stessa Becky.

Se non elaboravi il tuo lutto, ti dicevano che lo stavi negando, e che nel giro di qualche anno rischiavi di avere una reazione esplosiva. Ma le ricerche più recenti, disse Bonanno, mostrano che le persone che reagiscono bene a un lutto sin da subito quasi sempre continuano a cavarsela bene anche in seguito. – Il dolore posticipato non esiste -.

È così che sei vedove di età diverse, Becky, Marcia, Tara, Lesley, Dawn e Denise si ritrovano ogni sabato sera per confrontarsi, certo, ma per affrontare nuove sfide, nuove esperienze, sostenersi l’un l’altra e ritrovare prima un po’ di pace, poi la voglia di divertirsi e infine il desiderio di amare nuovamente.

Avevamo trascorso una mattinata intima tra amiche fidate. Ma se era il sesso quello che volevamo (e a quanto pareva lo volevamo tutte) avremmo dovuto lanciarci in un territorio sconosciuto, emotivamente sconosciuto. E per compiere quel balzo, serviva ben altro che mettersi in posa allo specchio con un négligé sexy addosso.

Attraverso corsi di cucina, mostre, viaggi, trattamenti d’urto in una SPA esotica, le loro storie si dipanano una alla volta, mostrando al lettore la ricchezza e la diversità di queste donne e suggerendogli che da qualche parte esiste un percorso adatto anche a lei/lui per affrontare il proprio dolore.

Un romanzo utile dato il tema e la volontà, delle sei amiche, di raccontare la loro vera storia. Per quanto adattate alla struttura di un romanzo, infatti, le vicende raccontate sono accadute realmente.

Ci sono solo, a mio parere, due punti deboli. Il primo è che a volte la storia delle protagoniste, il modo in cui vivono, appare davvero lontano da quello di una comune lettrice. Il secondo, nel voler tenere tutto insieme (la storia di Becky, quella delle altre donne, le nuove teorie psicologiche sulla vedovanza) l’autrice mette da parte l’uniformità della narrazione.




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


0 Comments



Non ci sono ancora commenti! Rompi tu il ghiaccio!


Di' la tua!


(richiesto)