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Un articolo a caso


Il giro della Sardegna in 501 luoghi

 
Gianmichele Lisai - Antonio Maccioni, Il giro della Sardegna in 501 luoghi
Gianmichele Lisai - Antonio Maccioni, Il giro della Sardegna in 501 luoghi
Gianmichele Lisai - Antonio Maccioni, Il giro della Sardegna in 501 luoghi

 
Scheda del libro
 

Autore: Gianmichele Lisai - Antonio Maccioni
 
Titolo: Il giro della Sardegna in 501 luoghi. L'isola come non l'avete mai vista
 
Casa editrice: Newton Compton
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788822704375
 
Pagine: 445, con illustrazioni
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Si tratta di una guida in cui nessun aspetto della Sardegna viene sottovalutato o escluso, dunque può soddisfare qualunque motivazione o preferenza che spinge il viaggiatore a visitare l’isola. Inoltre la ricerca degli autori è andata ben oltre il noto, il conosciuto, dando vita a un testo appetibile anche per gli stessi sardi.

Aspetti negativi


Difficile trovarne; la guida tocca tantissimi argomenti e per ovvie ragioni le informazioni vengono fornite «in pillole», dunque potremmo dire che avremmo voluto leggere ancor di più su luoghi o curiosità, ma è proprio questo desiderio di approfondire che rende il libro ben riuscito.


In sintesi

Gianmichele Lisai e Antonio Maccioni firmano per Newton Compton una guida dettagliata della Sardegna: è «Il giro della Sardegna in 501 luoghi».

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pubblicatolunedì, 11 settembre 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Gianmichele Lisai - Antonio Maccioni, Il giro della Sardegna in 501 luoghi

Gianmichele Lisai – Antonio Maccioni, Il giro della Sardegna in 501 luoghi

Non si può dire che Il giro della Sardegna in 501 luoghi, di Gianmichele Lisai e Antonio Maccioni, sia una guida per viaggiatori in cui cercare soltanto strade battute dal turismo, monumenti, spiagge conosciute ai più o quant’altro possa indirizzare il visitatore verso luoghi di cui ha forse già sentito parlare. Scritta per i Grandi Manuali Newton, quest’opera va molto più in là ed è, secondo noi, rivolta non solo al turista ma anche allo stesso isolano perché – parola di sarda – vi si trovano così tante informazioni, curiosità, aneddoti che quel sottotitolo («L’isola come non l’avete mai vista») non poteva essere più azzeccato!

L’isola come non l’avete mai vista: una guida per tutti i gusti

Tantissimi approfondimenti che nessun aspetto trascurano, ne fanno una guida completa come poche, e gli autori – sebbene una selezione l’abbiano dovuta fare – sono di certo riusciti a offrire qualcosa in cui chiunque può trovare ciò che ha motivato il suo viaggio.

Per intenderci, c’è chi visita un luogo in cerca del passato, c’è chi ha curiosità gastronomiche e chi è attratto dal mistero, c’è chi sogna il relax in spiagge da cartolina e chi è affascinato dagli scrittori isolani di un tempo. Ognuno di noi è un viaggiatore diverso e diverso è ciò che va cercando o si aspetta da un luogo che ancora non conosce, ma Lisai e Maccioni hanno saputo costruire un testo per tutti i «gusti», diviso in ben dodici parti, ognuna delle quali composta di numerosi capitoli.

Un viaggio lungo dodici parti

Ne Il giro della Sardegna in 501 luoghi, si comincia con I luoghi dell’archeologia, dove templi, necropoli, villaggi nuragici, pozzi sacri e molto altro vi invitano a tuffarvi nella magia di una terra antichissima che molto ha da raccontare, per poi proseguire con I luoghi della storia e della leggenda. Torri, castelli, antiche carceri, monumenti, cripte, statue, eremi e miniere, raccontano di guerre, di pirati, di invasori e grandi uomini, ma anche di uomini semplici dediti al lavoro, pronti a scendere nell’oscurità delle miniere sperando di ritornare ogni sera in superficie…

I luoghi della religione e della tradizione offrono anch’essi antiche storie, e non solo i musei le raccolgono: chiese, santuari e cattedrali li affiancano, ma anche insoliti carnevali, fiere, sagre, feste, mulini e botteghe. Avete mai sentito parlare della corsa degli scalzi?

Cacciare i pirati senza scarpe

Narrano gli autori:

«Nella penisola del Sinis, durante il primo fine settimana di settembre, la Corsa degli scalzi e una rievocazione di natura storico-religiosa della difesa della statua di san Salvatore da un’aggressione moresca avvenuta nel 1619. Nell’aria polverosa per la corsa, credendo di trovarsi di fronte a un esercito, i pirati fuggirono. Oggi is curridoris sono ottocento giovani che – vestiti con s’abidu, la bianca tunica della confraternita, privi di scarpe – portano il simulacro ligneo dalla chiesa di Santa Maria Assunta di Cabras fino alla chiesa di San Salvatore, per un percorso di circa sette chilometri».

Banditi, musica o vita all’aria aperta?

La quarta parte, I luoghi del banditismo, sebbene non sia rappresentativa del popolo sardo così come taluni possono pensare, ne è parte integrante. Conoscerete dunque il poeta bandito, la tigre dell’Ogliastra, le faide e i sequestri, il «movimento armato sardo» e tanto altro.

E poi I luoghi dell’arte, e I luoghi della letteratura, I luoghi del cinema… Preferite la musica? Addentratevi nell’ottava parte e sarete avvolti da note jazz, blues, ma scoprirete le malie dei tenori e differenti modi di ascoltare musica. Per esempio

«nel cuore dell’Oristanese, il Parco dei suoni, realizzato nelle cave dismesse di arenaria a Su Cuccuru Mannu, e oggi considerato uno dei più suggestivi spazi destinati alla musica in Sardegna. Alcuni percorsi sonoro musicali attraversano le cave tra le concrezioni rocciose e le pietre sonore dello scultore di San Sperate Pinuccio Sciola».

Se sono la natura o la vita all’aria aperta ad attrarvi, nella nona parte troverete tante ragioni per visitare la Sardegna: foreste pietrificate, l’olivastro più antico del mondo, strane rocce, incredibili grotte, sorgenti, laghi e cascate e… la colonia felina più famosa al mondo!

Sedersi a tavola in Sardegna o andare a sciare?

Il cibo non può non avere un suo spazio, ne Il giro della Sardegna in 501 luoghi, risvegliando le vostre papille gustative con zuppe, dolciumi, pani dalle forme meravigliose o dall’antichissima storia, i vini o il mirto, lo zafferano, i formaggi… Sedersi a tavola, in Sardegna, richiede tempo e raccoglimento, perché nessuna sfumatura sfugga al vostro palato!

Questa guida naturalmente non intende trascurare i luoghi turistici: spaziando da nord a sud, da est a ovest, ve ne consiglierà numerosi e tutti degni nota, ricordandovi che in Sardegna non ci sono soltanto spiagge meravigliose ma anche… piste da sci! Lo sapevate?

«Il giro della Sardegna in 501 luoghi»: un viaggio che arricchisce

La dodicesima e ultima parte, è dedicata ai luoghi dello sport: rally, regate, golf, gare podistiche, feste equestri, ma anche percorsi di canyoning, paracadutismo e tanto altro.

Insomma, vi siete resi conto già da questa nostra recensione, che quella di Gianmarco Lisai e Antonio Maccioni è forse una guida senza eguali, in grado di far felice qualunque viaggiatore, poiché sebbene la meta possa essere la stessa ognuno si arricchisce a suo modo, come abbiamo detto. E, motivi di arricchimento, la Sardegna ne offre davvero tanti!

Una guida per tutti, ma anche un’interessante raccolta di informazioni per gli stessi isolani che per ovvie ragioni non necessariamente conoscono tutto della loro terra natia.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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