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Un articolo a caso


Il ruggito del Leone, di Gian Piero Brunetta

 
Il ruggito del Leone, di Gian Piero Brunetta
Il ruggito del Leone, di Gian Piero Brunetta
Il ruggito del Leone, di Gian Piero Brunetta

 
Scheda del libro
 

Autore: Gian Piero Brunetta
 
Titolo: Il ruggito del Leone. Hollywood alla conquista dell'impero dei sogni nell'Italia di Mussolini
 
Casa editrice: Marsilio
 
Anno: 2013
 
ISBN: 978-88-317-1528-7
 
Pagine: pp. 336 (225 ill. b/n e 32 ill. a colori f.t.)
 
Formato: cartaceo
 
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Il nostro voto
 
 
 
 
 
3/5


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Aspetti positivi


Un saggio che appassionerà i cinefili, ma che interesserà anche gli appassionati dell'epoca fascista. Frutto di un lavoro certosino che ci regala piccole chicche come le lettere dei primi fan e le copertine dei fotoromanzi tratti dai film più famosi.


In sintesi

“Il ruggito del Leone” è un saggio interessantissimo di Gian Piero Brunetta sul cinema americano nell’epoca mussoliniana, pubblicato da Marsilio.

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pubblicatolunedì, 29 luglio 2013 da

 
La nostra recensione
 
 

Il ruggito del Leone, di Gian Piero Brunetta

Sono cresciuta con i film di Hollywood. Ero una delle poche adolescenti, negli anni ’80, a conoscere Myrna Loy, la filmografia di Frank Capra e Robert Taylor. In casa un poster gigante con le foto in bianco e nero di dive e divi di quaranta/cinquant’anni prima era terreno di gare tra sorelle.

Non potevo certo sapere che il fascino che subivo aveva origini lontane e che mi sarei ritrovata a leggere di queste origini proprio oggi, grazie al saggio di Gian Piero Brunetta sul cinema americano nell’epoca mussoliniana.

Già verso la fine degli anni Venti l’americanizzazione del pubblico europeo è pressoché un fatto compiuto: lo denunciano i rappresentanti della produzione, i critici, i giornalisti, gli intellettuali e tutti coloro che cominciano a prendere atto della crescita malthusiana dei film americani nei mercati dei diversi paesi.

Per meglio dire, nei primi anni dell’epoca mussoliniana. Perché nel ’38 divi e cultura statunitense cadranno sotto la scure della difesa della razza e dell’integrità. Verranno raccontati i vizi capitali degli attori più famosi, compresi i loro credo politici.

Quanto ai fratelli Marx: “I quattro bislacchi, esagitati, deliranti pagliacci che sapete. Il surrealismo ebraico à trovato per mezzo loro, appartenenti appunto alla tribù, anche la via dello schermo”.

Il ruggito del Leone, di Gian Piero BrunettaIl ruggito del Leone analizza, con cura e succosi dettagli, le brochure con cui le Major spiegavano come pubblicizzare un film con successo; gli slogan pubblicitari del tempo; il divismo; il modo in cui ne parlavano i giornali e persino gli scrittori famosi; le rubriche e le lettere dei primi fan. Ci mostra, grazie alle numerose fotografie, locandine e copertine dell’epoca, cartoline e francobolli da collezione. La ricostruzione, insomma, è minuziosa e su di me ha sortito un “pessimo” effetto: ho cominciato a cercare tutti i film che mi mancavano o che mi è venuta voglia di rivedere man mano che proseguivo nella lettura dei capitolo.

Ho trovato poi interessante questo libro anche per un altro motivo. Ancora oggi non smettiamo di discutere sull’egemonia della cultura statunitense in italia. Solo che non si parla più soltanto di film, ma anche di libri, di musica, di mode alimentari e non. Quanto conta nel 2013 la capacità del mercato d’oltreoceano di imporsi sul nostro con efficaci strategie pubblicitarie e quanto la nostra proverbiale mancanza di spirito patriottico? La classica auto denigrazione tutta italiana, che ci porta a considerare verdi sempre e solo i giardini degli altri, è davvero solo incapacità di valorizzare le proprie risorse o è anche curiosità, voglia di esplorare diversi punti di vista? Puntare sempre il dito contro chi ci colonizza non è forse un modo per dimenticare che anche noi lo facciamo nei confronti di altre culture? E non è anche una buona scusa per spostare sugli altri la nostra personale responsabilità nell’affossamento della cultura nazionale?

Chiarisco subito che il libro di Brunetta non punta a tutto questo. Il suo è un, come detto, minuzioso e interessantissimo lavoro di ricostruzione. Poi, come al solito, è la sottoscritta che ha cominciato, a partire dal libro, a girare il proprio personalissimo film.

Gian Piero Brunetta
Il ruggito del Leone
Hollywood alla conquista dell’impero dei sogni nell’Italia di Mussolini
Marsilio, 2013
ISBN 978-88-317-1528-7
pp. 336 (225 ill. b/n e 32 ill. a colori f.t.), euro 25,00




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.








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