Random Article


Il rumore dei baci a vuoto, di Luciano Ligabue

 
Il rumore dei baci a vuoto, di Luciano Ligabue
Il rumore dei baci a vuoto, di Luciano Ligabue
Il rumore dei baci a vuoto, di Luciano Ligabue

 
Scheda del libro
 

Autore: Luciano Ligabue
 
Titolo: Il rumore dei baci a vuoto
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2012
 
ISBN: 978-88-06-21319-0
 
Pagine: 176
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


User Rating
4 total ratings

 

Aspetti positivi


Stile scorrevole, ma mai banale.

Aspetti negativi


Non tutti i racconti sono memorabili e a tratti si respira un'aria di lieve déjà vu.


In sintesi

Ligabue ne Il rumore dei baci a vuoto mostra di conoscere bene il proprio mestiere di scrittore e non cerca il colpo di scena a tutti i costi.

0
Postedmercoledì, 20 febbraio 2013 by

 
La nostra recensione
 
 

Luciano Ligabue, Il rumore dei baci a vuoto«Perché ognuno è dentro un sogno o dentro qualcun altro. Dentro il suo guaio. Ognuno è comunque qualcosa»

Sgombriamo subito il campo da pregiudizi, care lettrici e lettori di GraphoMania: Luciano Ligabue, in arte Ligabue o anche solo “Liga”, giunto al suo quarto libro – Il rumore dei baci a vuoto –, si conferma scrittore con la S maiuscola. Lo sappiamo, il dubbio di trovarsi in presenza dell’ennesimo bluff commerciale – il libro più o meno costruito del personaggio di grido dello show business – può sorgere legittimamente. Eppure, credeteci, in questo caso la qualifica di scrittore calza bene al celebre cantautore emiliano, che peraltro riveste altrettanto bene i panni dello sceneggiatore e del regista cinematografico.

Ligabue consegna al lettore una raccolta di racconti che colpisce innanzitutto per la qualità della scrittura, scarna ma efficace, mai sciatta. L’autore ha scelto di raccontare storie normali, istantanee di una quotidianità che si tinge di ordinarietà, ma anche di dolore e commozione, come accade del resto nella “vita vera”, e che però sono spesso rasserenate da una visione della vita in definitiva positiva, senza mai apparire però ingenuamente rassicurante.

Inevitabile, dal punto di vista stilistico, l’accostamento al grande Raymond Carver – almeno nella versione più conosciuta, quella precedente al trattamento “minimalista” che Gordon Lish avrebbe inferto ai racconti del grande scrittore americano – autore dal quale Ligabue sembra mutuare una certa propensione ai finali aperti, sospesi. Tuttavia rispetto a Carver, che rappresentava perlopiù vicende che vedevano protagonisti uomini e donne della classe operaia o proletaria, i personaggi di Ligabue appartengono invece a classi sociali più elevate, come ad esempio piccoli imprenditori di provincia. E quella della provincia è in effetti, a ben vedere, la caratteristica fondante di queste storie.

Spesso si respirano atmosfere che a qualcuno potranno apparire sconcertanti, perché dominate da un senso di generale indeterminatezza, quasi di inconsistenza. Ma il Ligabue scrittore conosce bene il proprio mestiere: non cerca il facile effetto del colpo di scena a tutti i costi, benché questa sia comunque presente in alcuni racconti.

Una curiosità per i fan del Ligabue rockstar, il racconto Pioggia di stelle, l’ultimo della raccolta, è ricco di riferimenti a brani musicali di artisti che viene spontaneo associare al background musicale del Nostro.




Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma. Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)