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Un articolo a caso


Il segreto del figlio, di Massimo Recalcati

 
Massimo Recalcati, Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato
Massimo Recalcati, Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato
Massimo Recalcati, Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato

 
Scheda del libro
 

Autore: Massimo Recalcati
 
Titolo: Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato
 
Casa editrice: Feltrinelli
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788807173189
 
Pagine: 128
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
3/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Curioso, ricco, efficace nella narrazione ed esplicazione di miti e teorie.

Aspetti negativi


Mi sarebbe piaciuta una parte dedicata in modo specifico alle figlie.


In sintesi

«Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato» è un saggio di Massimo Recalcati che segue quello sul padre e sulla madre.

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pubblicatolunedì, 7 agosto 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Massimo Recalcati, Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato

Massimo Recalcati, Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato

Ho regalato Il segreto del figlio, l’ultimo saggio di Massimo Recalcati, edito da Feltrinelli, a un uomo appassionato di teologia più che di psicoanalisi perché colpita, mentre curiosavo in libreria, da questa frase: «Nell’antichità pare esistessero schiavi-messaggeri che portavano i messaggi loro affidati scritti sulla nuca rasata in modo tale da preservarne il segreto. Recapitando il messaggio al loro destinatario non ne potevano quindi in nessun modo leggere il contenuto».

Naturalmente, a convincermi, oltre alla già appurata bravura dell’autore, sono stati i riferimenti al figliol prodigo, a Caino e Abele, a Isacco. Soprattutto, mi incuriosiva davvero molto la combinazione Edipo-Figliol prodigo. A far compagnia a Edipo e al figlio scapestrato che si brucia l’eredità paterna, ci sono anche Isacco (salvo per un pelo dall’essere sacrificato a Dio) e Amleto, che fatica a compiere la propria vendetta nei confronti dello zio assassino.Va bene, regalare il volumetto a mio marito è stata una scusa bella e buona per potermelo accaparrare senza sensi di colpa.

Il segreto del figlio

Rispetto ai saggi precedenti, uno dedicato al padre e uno alla madre, Il segreto del figlio si presenta più leggero, in tutti i sensi. Siamo alle prese infatti con un centinaio di pagine, che si offrono al nostro interesse con una certa scorrevolezza. Recalcati, come sempre, traghetta il lettore verso le sponde di temi importanti attraverso la letteratura, la mitologia e la religione, con lo stesso atteggiamento del pifferaio magico.

L’autore parte con una riflessione sulla moderna narrazione del rapporto padre-figlio, viziato da un’eccesso di empatia e di amicizia, che non solo creano confusione tra i ruoli, ma impediscono ad un futuro uomo di trovare la propria strada:

La vita umana […] oscilla tra appartenenza ed erranza; esige la radice, ma anche la rivolta e il viaggio; il legame famigliare ma anche il suo scioglimento.

Se, da un lato, i legami famigliari non si sviluppano più sulla base del possesso e del predominio del pater familias, dall’altro un padre che si sottrae al suo ruolo di legislatore non fa certo il bene della sua progenie. Ecco dunque il confronto tra due padri molto diversi tra loro: quello di Edipo, che rifiuta il passaggio generazionale e preferisce eliminare il figlio, piuttosto che perdere potere e quello biblico che, pur essendo normativo, sottrae o (nel caso di Abramo) impara a declinare la legge a favore delle nuove generazioni:

Ogni figlio – come ricordava già Hegel – è, infatti, il superamento del padre, la sua morte. Il padre che sa perdonare è il padre che as amare, che sa esporsi senza riserve all’incognita del figlio, che sa tramontare. Il suo amore implica un salto, un dono di sé attivo, radicalmente anti-narcisistico, in perdita secca.

Isacco e Amleto

Due note particolarmente interessanti riguardano, in effetti, la storia di Isacco, che Dio sottrae a una normatività arida e quella di Amleto, che non riesce ad uccidere lo zio perché si rivolterebbe contro il suo stesso desiderio di prendere il posto del padre.

Per chi ha familiarità non solo con l’autore, ma con le letture psicoanalitiche dei rapporti famigliari, questo saggio si presenta stimolante, per non parlare degli appassionati di Shakespeare e del testo biblico che troveranno nuovi spunti di interpretazione dei loro passi preferiti.




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.








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