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Un articolo a caso


L’uomo del futuro, di Eraldo Affinati

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Eraldo Affinati
 
Titolo: L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani
 
Casa editrice: Mondadori
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788804658962
 
Pagine: 177
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , , , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4.5/5


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Aspetti positivi


Una scelta originale per approfondire la figura di un grande uomo quale è stato don Lorenzo Milani

Aspetti negativi


La seconda persona singolare può spiazzare all'inizio della lettura


In sintesi

L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani è un romanzo di Eraldo Affinati che presenta la figura di don Milani in una maniera originale e nuova.

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pubblicatogiovedì, 28 aprile 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Eraldo Affinati, L'uomo del futuro

Eraldo Affinati, L’uomo del futuro

Di don Milani tutti abbiamo sentito parlare, più o meno. A molti sarà noto l’incipit della celebre Lettera a una professoressa (Cercasi un fine. bisogna che sia onesto). Ma chi era veramente don Lorenzo Milani? Quale il suo percorso che l’ha portato dall’agiatezza della sua famiglia a diventare uno scomodo prete di strada, osteggiato dalle gerarchie ecclesiastiche? Eraldo Affinati ne traccia un originalissimo profilo nel romanzo L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani.

Non si tratta di una narrazione classica in cui l’autore racconta gli eventi in maniera più o meno cronologica, cercando di inquadrare il personaggio all’interno del più ampio contesto storico. Eraldo Affinati ne L’uomo del futuro compie un’operazione decisamente più interessante: si sofferma su alcuni luoghi in cui don Milani ha vissuto – ne sono dieci in tutto – e vi si sofferma da persona che segue le tracce del sacerdote. Inoltre, tra un luogo e l’altro c’è il racconto di storie, lontane nello spazio e nel tempo da don Milani, che testimoniano quanto le intuizioni del sacerdote siano feconde a ogni angolo della terra. Nel compiere il suo viaggio alla ricerca del volto di don Lorenzo Milani, Eraldo Affinati si descrive dall’estero: L’uomo del futuro è infatti scritto alla seconda persona singolare, come se l’autore dialogasse con chi viaggia che a sua volta è alla ricerca di don Milani. All’interno dei singoli capitoli, poi, ci sono stralci di lettere e testi di don Milani o anche qualche sua reinterpretazione in chiave moderna. La parte che riguarda l’eredità di don Milani, quella cioè ambientata in varie zone del mondo con diversi incontri, è scritta come se fossero racconti.

Ci troviamo così dinanzi a un testo a molte voci: c’è quella di Eraldo Affinati narratore, quella di Affinati che si muove sui passi di don Milani, c’è la potente voce di don Lorenzo e infine la voce di coloro che nel mondo, forse senza nemmeno saperlo, traducono in realtà l’insegnamento di don Milani. L’uomo del futuro diventa così un romanzo ampiamente corale che ammalia il lettore e lo invita a riscoprire la dirompente figura di questo sacerdote.




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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  1.  

    Ho letto anch’io questo romanzo e l’ho trovato davvero originale e coinvolgente. La scrittura di Affinati è al tempo stesso semplice e complessa. Mi piace il suo modo di raccontare la storia di Don Milani come se fosse un viaggio. Affinati usa questo modo narrativo anche in altri romanzi, come ‘Vita di vita’ o ‘Campo del Sangue’. Sono davvero romanzi corali, ma non si perde mai di vista Affinati, la sua esperienza, la vita dei suoi ragazzi della Città dei Ragazzi.




  2.  

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