Un articolo a caso


La Biblioteca delle Anime, di Ransom Riggs

 
Ransom Riggs, La Biblioteca delle Anime. Miss Peregrine 3
Ransom Riggs, La Biblioteca delle Anime. Miss Peregrine 3
Ransom Riggs, La Biblioteca delle Anime. Miss Peregrine 3

 
Scheda del libro
 

Autore: Ransom Riggs (traduzione di Barbara Bonadeo)
 
Titolo: La Biblioteca delle Anime (Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali)
 
Casa editrice: Rizzoli
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788817090032
 
Pagine: 492
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere:
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
2.5/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Ritorna un po' lo spirito del vecchio Jacob, miglior gestione delle scene d'azione.

Aspetti negativi


Le Ymbryne continuano a sembrare prive di sostanza, mancata coerenza degli atteggiamenti di alcuni personaggi, parti di trama che sembrano girare a vuoto.


In sintesi

«La Biblioteca delle Anime» è il terzo volume della serie «Miss Peregrine – La casa dei Ragazzi Speciali» di Ransom Riggs. La nostra recensione.

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pubblicatovenerdì, 28 ottobre 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Ransom Riggs, La Biblioteca delle Anime. Miss Peregrine 3

Ransom Riggs, La Biblioteca delle Anime. Miss Peregrine – La casa dei Ragazzi Speciali 3

Terzo romanzo per la serie di Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali di Ransom Riggs. Con il titolo La Biblioteca delle Anime, vedremo Jacob, Emma e il cane Speciale Addison addentrarsi nei vicoli di Londra alla ricerca dei loro amici e delle loro Ymbryne, rapite dagli Spettri e destinati tutti a fare una brutta fine. Ma non sarà facile.

Jacob, ancora frastornato dal fatto di aver scoperto di essere uno degli Speciali, si rende conto di avere un nuovo potere difficile inizialmente da controllare. Riusciranno lui, Emma col potere del fuoco e il cane Addison a entrare nella fortezza inespugnabile dove gli Spettri hanno condotto i loro amici? I vicoli dei bassifondi di Devil’s Acre sono più pericolosi che mai, ma è qui che si decideranno le sorti dei ragazzi Speciali.

Questo seguito di Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali e Hollow City si risolleva un po’ dal deludente secondo volume, pur rimanendo lontano dall’essere definito un capolavoro. Partiamo dai personaggi: finalmente ritorna la personalità del vecchio Jacob che, nel secondo romanzo, sembrava essersi appiattita e annullata del tutto. Adesso ogni tanto si ricorda di essere un ragazzo del nostro tempo e quindi anche il suo modo di parlare si riflette in questo. Emma, invece, continua a oscillare: ogni tanto dice di avere cento anni e quindi di non essere una ragazzina, ma di fatto tre secondi dopo si comporta come tale. E continua ad alternare momenti di maturità a momenti di isteria adolescenziale, ma forse è l’effetto collaterale del dover vivere in un Anello.

Meno presenti gli altri ragazzi, tranne che nelle parti finali, anche se Enoch, come sempre, prende in pieno una delle cose che più mi hanno lasciata perplessa: verso la fine sottolinea il fatto che il lavoro duro l’abbiano fatto tutto i ragazzi Speciali e che le Ymbryne si siano solo fatte salvare, solo che finito il salvataggio ecco che le Ymbryne riprendono il controllo del tutto con la scusa del “Sì, siete stati bravi, ci avete salvati tutti, ma in fin dei conti siete solo dei ragazzi, quindi una volta che ci avete tolto le castagne dal fuoco, riprendiamo noi le redini del tutto e voi ricominciate a compartarvi da bravi bambini ubbidienti”. Ecco, questa cosa mi ha dato parecchio fastidio.

Sin dai primi libri: le potentissime Ymbryne, coloro che reggono il mondo degli speciali, di fatto cosa hanno fatto? Non hanno capito nulla del pericolo che incombeva, si sono fatte rapire, salvare, un tot di Speciali sono morti nel frattempo e alla fine fanno le grandi donne che aggiustano tutto? Ma se finora non hanno fatto nulla! Mi riferisco ai tre libri, non al fatto di aver tenuto al sicuro negli Anelli i ragazzi. Mancano di sostanza: Miss Peregrine di qua, Miss Peregrine di là, ma di fatto manca qualcosa.

Incomprensibile anche parte della scelta finale di Jacob: esattamente come sperava che andasse? Era ovvio che avrebbe finito per correre il rischio di essere internato, va bene tornare dalla famiglia, addio strappalacrime agli Speciali e tutto, ma senza un piano? Almeno studia una strategia con Miss Peregrine prima. No, finiamo quasi al manicomio, anche se poi arriva il lieto fine, scontato, ma poteva essere gestito diversamente.

Nonostante queste pecche, La Biblioteca delle Anime è leggermente migliore del precedente: ci sono momenti di azione, i ragazzi non sempre aspettano che arrivi qualcuno dal cielo a salvarli (anche se Emma spera che tutti quelli che incontrano li aiutino), si danno da fare in prima persona, vediamo l’evoluzione dei poteri di Jacob e finalmente la storia giunge a conclusione.

Ah, sì, anche qui ci sono le foto, molto interessanti, anche se a volte inserite forzatamente e non utili ai fini della trama. Di abbellimento, insomma.




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?



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