Un articolo a caso


«La casa per bambini speciali di Miss Peregrine», di Ransom Riggs

 
Ransom Riggs, La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Ransom Riggs, La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Ransom Riggs, La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

 
Scheda del libro
 

Autore: Ransom Riggs (traduzione di Ilaria Katerinov)
 
Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregine's Home for Peculiar Children)
 
Casa editrice: BUR
 
Anno: 2011 ( 2011 RCS Libri, 2016 Rizzoli Libri / BUR Rizzoli)
 
ISBN: 9788817058568
 
Pagine: 383
 
Formato: cartaceo, eBook
 
Genere:
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
3/5


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Aspetti positivi


il sarcasmo del protagonista (almeno nella prima parte), la scorrevolezza della lettura, l'ambientazione urban fantasy, i gap temporali, le foto

Aspetti negativi


l'incostanza del carattere di alcuni personaggi, la differenza di ritmo fra la prima e la seconda parte, la poca incisività di Miss Peregrine


In sintesi

Recensione del libro «La casa per bambini speciali di Miss Peregrine» di Ransom Riggs: un libro che può piacere, ma non certo molto coinvolgente.

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pubblicatogiovedì, 25 agosto 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Ransom Riggs, La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Ransom Riggs, La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Visto che l’uscita del film Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali in Italia è slittata a dicembre, nell’attesa di poter vedere la pellicola diretta da Tim Burton anticipiamo i tempi e andiamo a leggerci il relativo romanzo originale La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs. Scritto nel 2011, in Italia la prima edizione di questo romanzo fantasy/young adult è arrivata nel 2011 per la Rizzoli, poi nel 2012 è stata la volta della prima edizione BUR e a maggio 2016 è arrivata la sesta edizione BUR. Attenzione ai possibili spoiler da qui in poi.

La trama de «La casa per bambini speciali di Miss Peregrine»

Il nonno di Jacob ha sempre raccontato al nipote strane storie relative alla sua vita. Sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia per mano dei Nazisti, il nonno di Jacob ha sempre parlato di strani mostri e di un bizzarro orfanotrofio popolato da ragazzi dalle strane capacità nel quale si era rifugiato da giovane. Tutti pensano che questi mostri siano in realtà una metafora della tragedia che ha vissuto, ma è davvero così? Quando le cose precipitano Jacob decide una volta per tutte di svelare i misteri che circondano la vita del nonno e va alla ricerca dell’orfanotrofio dove è vissuto il nonno sperando di trovare notizie dei superstiti.

Arrivato all’orfanotrofio Jacob scopre solo una dimora in rovina, stanze abbandonate e bauli pieni di polvere. Tutte le storie raccontate dal nonno erano pura invenzione? O quelle foto che gli aveva mostrato di ragazzi che levitavano o dotati di strani poteri erano vere? È possibile che le foto di quei bambini non fossero truccate e rappresentassero veramente ragazzi dotati di poteri speciali? E perché il nonno ha messo in guardia anche Jacob da una possibile minaccia?

La nostra recensione al libro

Qualcuno ha paragonato questi libri ad Harry Potter, ma credo che sia eccessivo. Non basta prendere un gruppo di adolescenti, inserirli in una scuola/orfanotrofio, metterci qualche elemento fantasy per ricreare le atmosfere di Harry Potter. Non è che La casa per bambini speciali di Miss Peregrine sia un brutto libro/serie, solo che mancano quel senso della meraviglia e tutti quei dettagli che rendono Harry Potter quello che è.

Se parliamo della trama, non vi aspettate nulla di particolarmente originale. La storia è tutta una lunga attesa, attesa che Jacob si decida a partire per scoprire la verità su quello che gli ha raccontato il nonno, attesa che arrivino le spiegazioni del caso, attesa di scoprire chi sia il villain… a questo proposito lo si capisce sin da subito. Ma questo forse è spiegato dal fatto che si tratta di romanzi young adult, quindi non aspettatevi chissà che colpi di scena o straordinarie rivelazioni, è tutto abbastanza intuibile. Ci sono poi alcuni dettagli che mancano, spiegazioni date solo in parte, curiosità che non ci vengono spiegate, ma penso che nei prossimi libri tutto verrà rivelato. Per quanto riguarda il ritmo della storia, possiamo dire che i 2/3 del romanzo sono dedicati alla scoperta e alla ricerca, quindi di fatto non è che accada poi molto. L’azione è tutta nell’ultima parte, ma appare troppo concitata rispetto al torpore precedente, quindi le scene si affastellano l’una sull’altra a un ritmo parecchio veloce.

Il protagonista è un adolescente, quindi per gli i teenager sarà più facile immedesimarsi in lui e nelle sue problematiche, ma anche gli adulti non disdegneranno leggere la sua storia anche perché soprattutto nella prima parte Jacob si dimostra assai sarcastico e con la battuta pronta. Questa sua apprezzabile caratteristica sembra un po’ svanire nell’ultima parte del libro, forse a causa delle rivelazioni e delle scoperte ecco che questo lato del suo carattere viene un po’ nascosto.

Per quanto riguarda gli altri personaggi, Miss Peregrine alla fine risulta parecchio misteriosa, svela poco di se stessa, ma immagino che nei prossimi romanzi ne sapremo di più. Fra i ragazzi dell’orfanotrofio menzione speciale a Emma: dire che sia un personaggio volubile è dir poco. Una pagina prima è innamorata di uno, quello dopo dichiara la sua passione per l’altro, prima è spavalda e spaccona, due righe dopo ha paura… Forse però tutto è giustificabile dalla particolare situazione in cui vivono questi ragazzi: eterni bambini/adolescenti nel corpo, ma la loro mentalità non cresce? I loro corpi saranno anche bloccati, ma la mente? Non so perché, ma pensando a loro mi è venuta in mente la bambina vampira di Intervista col Vampiro, Claudia. Proprio come lei anche questi ragazzi in realtà hanno bisogno di sfogare la tensione provocata da questa vita innaturale.

Una particolarità de La casa per bambini speciali di Miss Peregrine sono poi le foto: per descrivere i vari ragazzi, l’autore ha inserito foto provenienti da collezionisti privati. Ce ne sono veramente tantissime, alcune sono parecchio inquietanti e contribuiscono a rendere particolare il volume.

Diciamo che La casa per bambini speciali di Miss Peregrine è un libro da leggere se piace il genere, non aspettatevi un Harry Potter 2, abbastanza scorrevole e con dialoghi non particolarmente complessi, quindi in sostanza una buona lettura tranquilla e senza troppi stress. Adesso però spero che nei libri successivi ci spieghino qualcosina di più su Anelli, Spettri, Vacui e tutto il resto.




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?



  1.  
    Quattrocchi Josie

    Questo libro è assolutamente scorrevole e preciso. Non credo assolutamente che assomigli neanche lontanamente ad Harry Potter. Anzi è totalmente un altro genere. Qui si parla di “poteri” o “abilità ” di cui noi abbiamo già sentito parlare tante volte le classiche vecchie storie (telecinesi, bambine forzute ecc) a cui lo scrittore insieme alle foto ha voluto dare corpo e anima in modo da renderle vere. Di uguale con Harry Potter c’è solo Londra. Inoltre lì si parla molto del mondo magico incantesimi pozioni ecc eliminando il rapporto con la realtà, con i Babbani. Qui invece lo scrittore paragona quasi la caccia agli speciali con il razzismo e la caccia degli ebrei. Che tra l’altro cita in quanto epoca dell’anello di Miss Peregrine. Non ho visto il film ma so già avendo visto il trailer che sarà una delusione enorme come o forse peggio Di Eragon. Tim sarà stato sicuramente bravo negli scenari ma per me vedere che Emma “vola” e non Olive, che la più piccola è Wyn e che miss Peregrine è di non più di 30 anni mi fa imbestialire. Il libro è una vera rivelazione e credo che si poteva concludere diversamente o addirittura continuare ma sicuramente sia i personaggi che i lettori avevano bisogno di un po’ di vita “normale”





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