Un articolo a caso


La cattedrale dei morti, di Marcello Simoni

 
Marcello Simoni, La cattedrale dei morti
Marcello Simoni, La cattedrale dei morti
Marcello Simoni, La cattedrale dei morti

 
Scheda del libro
 

Autore: Marcello Simoni
 
Titolo: La cattedrale dei morti. Le indagini di Vitale Federici
 
Casa editrice: Netwon Compton
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788854182158
 
Pagine: 217
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
1 Totale dei voti

 

Aspetti positivi


Tre racconti gialli godibili che fanno della deduzione il loro punto forte

Aspetti negativi


Una certa frammentarietà dovuta al fatto che i racconti sono nati per essere indipendenti


In sintesi

La cattedrale dei morti è un romanzo giallo di Marcello Simoni in cui sono narrate le indagini di Vitale Federici in un’affascinante Italia del Settecento

0
pubblicatomartedì, 3 novembre 2015 da

 
La nostra recensione
 
 

Marcello Simoni, La cattedrale dei mortiTre gialli da risolvere per Vitale Federici, personaggio nato dalla fantasia di Marcello Simoni e ora raccolti in un’unica pubblicazione da Newton Compton: La cattedrale dei morti.

Vitale Federici è un cadetto della famiglia dei Montefeltro che, grazie alle sue doti intuitive, riesce a risolvere morti strane e violente, alcune delle quali potrebbero passare per suicidi o addirittura naturali se non ci fosse quel piccolo particolare fuori posto che fa scattare l’indagine.

Il primo racconto – I sotterranei della cattedrale – , quello che fa nascere il personaggio di Vitale Federici, è ambientato a Urbino e porta alla scoperta di grosse macchinazioni per salvaguardare la fede cattolica. L’atmosfera del racconto è molto alla Dan Brown di Inferno, ma la cosa non disturba affatto.

Il secondo racconto – L’enigma del violino – è ambientato a Roma e il nostro si trova a dover risolvere una duplice morte inspiegabile: all’interno del nobile palazzo dei Doria Pamphilj non una, ma due morti inspiegabili a distanza di poche ore scombussolano il riposo degli ospiti. In questo secondo caso a essere sospettato di uno dei due omicidi è lo stesso Vitale Federici per via del rapporto particolare che lo legava alla vittima. Qui si può cogliere l’eco delle morti de Il nome della rosa di Umberto Eco e bisogna riconoscere che dei tre racconti è il più debole.

La terza storia – La prigione delle anime – ci porta a Venezia, alla vigilia di Natale: il nostro dovrà risolvere un caso all’apparenza bizzarro e molto violento (cadaveri tagliati a metà) e le indagini lo porteranno non solo a scoprire l’assassino di tali efferati delitti, ma anche le sue motivazioni che gettano una luce non proprio brillante su alcuni personaggi della nobiltà veneziana.

La cattedrale dei morti è un giallo godibile, con le sue storie indipendenti ma che sono collegate tra di loro, ambientato in un Settecento italiano molto concreto e che nulla ha a che vedere con certe mistificazioni statunitensi. Certo, la natura autonoma di ogni singolo racconto è evidente e un lavoro di cucitura sarebbe stato gradito, invece che pubblicare i testi semplicemente uno di seguito all’altro. In ogni caso, La cattedrale dei morti è un libro che si fa leggere con piacere e che dimostra ancora una volta le grandi doti comunicative di Marcello Simoni.




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.



0 Comments



Non ci sono ancora commenti! Rompi tu il ghiaccio!


Di' la tua!


(richiesto)