Un articolo a caso


La madre dell’uovo, di Giulio Laurenti

 
Giulio Laurenti, La madre dell'uovo
Giulio Laurenti, La madre dell'uovo
Giulio Laurenti, La madre dell'uovo

 
Scheda del libro
 

Autore: Giulio Laurenti
 
Titolo: La madre dell'uovo
 
Casa editrice: Effigie
 
Anno: 2015
 
ISBN: 9788897648390
 
Pagine: 258
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


Voto degli utenti
1 Totale dei voti

 

Aspetti positivi


Voce narrante intensa, argomenti di attualità raccontati senza la “freddezza” di uno stile giornalistico, la capacità di offrirci un’inchiesta che appassioni come un romanzo. Dubbi e incertezze che ci coinvolgono, domande che divengono nostre.

Aspetti negativi


Se siete persone che si accontentano dell’interpretazione più comoda o semplice di immagini o situazioni, questo non è un libro per voi.


In sintesi

Dubbi e incertezze ci coinvolgono, domande divengono nostre nel romanzo-inchiesta “La madre dell’uovo” di Giulio Laurenti.

0
pubblicatolunedì, 8 febbraio 2016 da

 
La nostra recensione
 
 

Giulio Laurenti, La madre dell'uovoLa madre dell’uovo, di Giulio Laurenti (Effigie Edizioni), è un libro che disturba. Chi e perché, lo si comprende fin dalle primissime pagine, ma di certo non molesta il lettore il quale – al contrario – non può che arrivare fino in fondo, ponendosi tante domande e trovandovi nuovi spunti di riflessione, assorbito e appassionato dalle vicende narrate (principalmente l’agguato mortale teso alla giornalista del Tg3 Ilaria Alpi, uccisa in Somalia nel 1994, e l’uccisione del ventenne Carlo Giuliani al G8 di Genova, nel 2001).

Non sempre le domande trovano risposte soddisfacenti; nondimeno, l’autore di questo romanzo-inchiesta, ce la mette tutta per arrivare a una conclusione riguardo a questi e altri temi scottanti che ci riguardano tutti: due anni di incontri, ricerche, indagini, silenzi e parole, durante i quali lo scrittore ha subito intimidazioni, strane interferenze sulla sua linea telefonica, problemi con il pc, e quant’altro potesse distoglierlo dalla convinzione che pubblicare questo testo fosse una buona idea. Coincidenze? Casualità?

Tuttavia, e a dispetto di tutto, il libro La madre dell’uovo è nato, e porta fino alle nostre coscienze una nuova voce, capace di mettere insieme strani e inaspettati collegamenti tra due vicende apparentemente così lontane e differenti tra loro: Piazza Alimonda, Mogadiscio; un giovane che paga cara la sua “irruenza”, una giornalista scomoda che sbircia laddove non si dovrebbe.

Tra loro degli anni ma, e taluni la definiscono “casualità”, anche persone che si incontrano in entrambe le situazioni: agenti accusati dal Maresciallo Aloi del Sismi, in un diario in parte pubblicato da Panorama, Epoca, L’Unità. Un diario che contiene pesanti accuse alle forze armate ma anche a persone in particolare.

Il senso a tutto ciò, prova a darlo Giulio Laurenti, mettendo insieme tasselli di un intricato e maleodorante puzzle in cui possiamo incontrare diverse categorie di Organi di Potere – tra cui i Servizi Segreti, la Gendarmeria Europea – oppure le persone “normali” come i familiari delle vittime, o un fotoreporter a cui viene chiusa la bocca a suon di botte.

In fondo, La madre dell’uovo non è altro che “la storia della paura che coglie un cittadino normale quando inciampa nei panni sporchi degli apparati di Stato”.

Di vittime e aguzzini, tra le pagine ve ne sono tanti, ma è coinvolgente la voce narrante – quella dell’autore – capace di mescolare anima e fatti di cronaca, coinvolgimento personale e lucidità, dubbi, confusione e tenacia.

Quale sicurezza ci dà la… sicurezza?

Sto lì disorientato: forse è questo il motivo per cui me li sento addosso. Non per Ilaria e neppure per Carlo. No, è che i due morti sono l’alfa e l’omega di una storia assai più complessa su cui nessuno deve andare a sbirciare. È il collegamento improbabile tra i due morti ciò che potrebbe rivelare l’esistenza in vita di qualcuno che non dovrebbe esserlo?

Versatile autore, già dedicatosi al romanzo inchiesta (interessante il suo Suerte, in cui si fa voce narrante del narcos Ilan Fernandez), Laurenti ci ha regalato anche versi intensi poiché è un amante della poesia, ed esordisce nel mercato difficile dell’editoria con la sua Anobi Editore; è inoltre fondatore della web tv letteraria NonLeggere.it

Se non siete persone che si accontentano dell’interpretazione più comoda o semplice di immagini o situazioni, questo è un libro per voi. Per voi che ancora siete capaci di domandarvi:

Quando è che il dorato silenzio diviene nera omertà? È un tenue cambio di tinte tra convenienza e opportunità, oppure è un mutamento netto?




Susanna Trossero

 

Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.



0 Comments



Non ci sono ancora commenti! Rompi tu il ghiaccio!


Di' la tua!


(richiesto)