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Un articolo a caso


La traiettoria dell’amore, di Claudio Volpe

 
Claudio Volpe, La traiettoria dell'amore
Claudio Volpe, La traiettoria dell'amore
Claudio Volpe, La traiettoria dell'amore

 
Scheda del libro
 

Autore: Claudio Volpe
 
Titolo: La traiettoria dell'amore
 
Casa editrice: Laurana
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788898451623
 
Pagine: 182
 
Formato: cartaceo
 
Genere:
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


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Aspetti positivi


Una penna che trascina negli abissi dell’animo umano, che sa scandagliare i disagi esistenziali, il dolore in tutte le sue forme, le mancanze, i vuoti ma anche le presenze. E che sa raccontare dell’amore, senza dilungarsi inutilmente ma scendendo in profondità.

Aspetti negativi


A volte lo stile “corposo”, complesso, può non facilitare la lettura, che necessita di calma e concentrazione. In realtà, è la storia che lo richiede, dunque uno stile più semplice avrebbe penalizzato la profondità dei pensieri.


In sintesi

«La traiettoria dell’amore» è un romanzo di Claudio Volpe sui limiti degli esseri umani ma anche sulla forza di mantenere saldo un sentimento importante.

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pubblicatomercoledì, 19 aprile 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Claudio Volpe, La traiettoria dell'amore

Claudio Volpe, La traiettoria dell’amore

La traiettoria dell’amore, Laurana Editore, è un romanzo di Claudio Volpe, classe 1990, autore che più volte ha dimostrato il suo talento ai lettori ma anche ai giurati di importanti premi letterari. Il suo romanzo d’esordio, Il vuoto intorno, fu presentato al Premio Strega da Dacia Maraini, quando Volpe era poco più che ventenne, con la motivazione che secondo noi resta valida per tutti i suoi romanzi: si tratta di uno scrittore che sa narrare del dolore, dei disagi esistenziali e di quel vuoto che ogni essere umano ha sentito almeno una volta dentro di sé. Anche l’anno successivo (2013), il suo secondo romanzo fu segnalato al prestigioso premio. E con questo siamo a tre, perché è in lizza per il Premio Strega 2017.

Sii vivo, sii vero, sii felice: è questa la traiettoria dell’amore da seguire?

Quando una famiglia non funziona, quando si cresce con genitori che sfogano le loro devastazioni personali sui figli, come sopravvivere? Lo sanno bene Giuseppe e sua sorella Andrea, uniti non soltanto da un legame di sangue ma dalla voglia di vivere, di non lasciarsi andare all’angoscia e a tormenti immeritati.

Eppure altri sono i tormenti che li divideranno: la paura delle differenze, la chiusura rispetto ai desideri e alle inclinazioni dell’altro, non riconosciute come proprie. Quando Andrea comprende quale sia la sua traiettoria dell’amore, quella linea immaginaria tracciata dal suo corpo in movimento, e diviene conscia d’essere una donna che ama le donne, Giuseppe non riesce ad accettare la sua omosessualità, la caccia da sé, la esclude demolendo il sodalizio.

La frattura apparentemente insanabile, li allontana, e il nuovo dolore scioglie quell’alleanza che pareva inattaccabile.

Mi è fiorita dentro

Andrea è forte, caparbia, si costruisce una vita lavorativa tutta sua legandola alla passione per i tatuaggi, e incontra l’amore, quello che ti cambia e si impossessa di te quando qualcuno ti fiorisce dentro. Lei si chiama Sara, studentessa di filosofia, e vive una situazione complicata; Sara, che necessita di un sogno, di una vita diversa, incontro inaspettato che riporta luce, quella vera, «l’indescrivibile sensazione che ti disorienta e ti accende».

Ma proprio quando ci si illude che passato e presente possano fondersi senza impedire di sognare il futuro, quando tutto pare collocarsi al posto giusto…

Hai l’odore di qualcosa che fa parte di me

Vorrei dire fratello, è mio fratello, ma non riesco. Il suono sale dalla mia gola ma il senso che unisce le parole e dà loro voce si decompone tra i denti, inciampando sulla lingua. Boccheggio come un pesce, come una deficiente.

Ci sono ritorni che risistemano tutto, altri che riportano il caos, e Andrea lo sa bene, così come sa che i legami indissolubili restano tali a dispetto di tutto.

La traiettoria dell’amore conduce in tutti gli altrove che la vita riserva, ma può anche riportarci indietro, a casa, e per “casa” Claudio Volpe intende qualcosa che non è fatta di mura che nascondono, ma di porte spalancate ad accogliere coloro che amiamo anche se ci hanno feriti.

Perché «casa» sono le persone…

Sono coloro che fanno parte di noi e che in noi lasciano abbracci, e non importano gli incidenti di percorso se poi ci si ritrova e ci si comprende fino in fondo; nella vita tutto può mutare, anche una chiusura, ed è così che i limiti possono essere superati.

Si può fuggire da qualcuno che amiamo, ma si può anche fuggire con qualcuno che amiamo.

La traiettoria dell’amore è un libro sui limiti degli esseri umani, sulle loro debolezze, ma anche su quella forza che si cela perfino nel più debole: la forza di mantenere saldo un sentimento importante, a dispetto della vita che ti rema contro.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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