Un articolo a caso


Le lame di Myra, di Licia Troisi

 
Licia Troisi, Le lame di Myra. La saga del Dominio. Vol. 1
Licia Troisi, Le lame di Myra. La saga del Dominio. Vol. 1
Licia Troisi, Le lame di Myra. La saga del Dominio. Vol. 1

 
Scheda del libro
 

Autore: Licia Troisi
 
Titolo: Le lame di Myra (La saga del Dominio. Vol. 1)
 
Casa editrice: Mondadori
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788804665168
 
Pagine: 384
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
3/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Icen, i comprimari Kyllen e Marjane, la tipologia diversa di magia.

Aspetti negativi


Il carattere di Myra, l'intreccio similare ai precedenti.


In sintesi

«Le lame di Myra» è il primo capitolo de «La saga del Dominio» serie di libri nati dalla penna di Licia Troisi ambientati nel continente di Dominio.

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pubblicatomercoledì, 30 novembre 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Licia Troisi, Le lame di Myra. La saga del Dominio. Vol. 1

Licia Troisi, Le lame di Myra. La saga del Dominio. Vol. 1

Licia Troisi pubblica Le lame di Myra, inizio della nuova trilogia della serie La saga del Dominio. La trama è ambientata nel Dominio, un continente quasi interamente ricoperto da ghiacci, tranne le terre a Sud, più temperate e rigogliose. Siamo nei tempi dopo l’apocalisse dei Cento Giorni d’Ombra: nelle dure terre del Nord, dove i popoli lottano quotidianamente per la sopravvivenza, si erge Acrab: l’uomo ha unito i clan in una grande federazione, ma vuole molto di più. Il suo desiderio è quello di distruggere il potere dei Camminanti, maghi che sfruttano gli Elementali riducendoli in schiavitù. Acrab, invece, vuole un mondo dove umani e Elementali possano convivere in pace.

Per fare ciò Acrab deve conquistare uno dopo l’altro i mondi di cui è composto il Dominio. Al suo fianco c’è Myra, una ragazza misteriosa che ha salvato dall’arena degli schiavi e che lui ha cresciuto come se fosse una figlia. Grazie all’abilità di Myra con i walud, un’arma formata da due spade a mezzaluna, l’esercito di Acrab ha collezionato una vittoria dopo l’altra.

Mentre giunge il tempo di dirigersi verso nuove conquiste al Sud, Myra si trova a dover combattere contro i fantasmi del passato: le è sempre stato detto che la sua famiglia è stata trucidata per via di alcune dispute terriere, ma in realtà c’è un segreto che la circonda e che conduce alla morte chiunque ne sia messo a conoscenza.

Nel suo viaggio alla ricerca della verità Myra finirà per essere accompagnata da Icenwarth, un drago che è stato allontanato dal suo popolo perché è diventato amico di un umano. Cercando la verità sul suo passato Myra scoprirà ben di più: qualcuno sta cercando di cambiare e distruggere il mondo.

Le lame di Myra: le nostre impressioni

Licia Troisi è una scrittrice fantasy innegabilmente brava, sembra avere una verve inesauribile che le consente di creare sempre nuove saghe e personaggi. Anche in questo caso abbiamo una protagonista forte, dal passato tragico, tormentata dal suo vissuto drammatico, coraggiosa e determinata. È una cosa che accomuna tutte le saghe della Troisi: le protagoniste forti e tormentate. Ed è proprio qui che ho qualche problema con questa scrittrice, motivo per cui ho letto di Nihal, di Dube, ma arrivata ad Adhara ho dovuto smettere. Queste protagoniste sono sì forti, ma dal mio punto di vista hanno un difetto: l’atteggiamento.

È un atteggiamento che mi irrita già nelle persone che si incontrano nella vita reale, figuriamoci nei romanzi: è quello da «tutti i problemi del mondo ricadono sulle mie spalle, solo io ho vissuto una vita tragica, tu non sai niente di me, tu non puoi capire cosa ho passato, non faccio un sorriso neanche se mi paghi, l’autoironia non so dove sta di casa e prendo decisioni sbagliate perché solo io so cosa fare… O scusa, ti ho cacciato in una trappola e per colpa mia sei stato ferito?».

Myra ha un passato tragico, un presente che forse si preannuncia ancora peggiore, ma è tutta compresa nel suo ruolo… forse preferirei ogni tanto una protagonista forte che sappia ridimensionarsi e che si renda conto che al mondo non esistono solo i suoi problemi.

Fortunatamente i due comprimari aiutano a smorzare questi toni. E poi c’è Icen, il drago: su di lui nulla da eccepire, forse avrei preferito che gli avessero dato maggior spazio. E Myra deve ringraziare lui, la tira fuori da guai mortali un paio di volte, così come anche Kyllen, quindi se la ragazza ogni tanto si facesse un esame di coscienza non sarebbe male.

La trama de Le lame di Myra è ricca di azione, il tema del viaggio e della scoperta sono al centro dell’intreccio, così come la ricerca della verità in un mondo spezzato. All’inizio della lettura ci si sente un po’ spaesati, probabilmente l’autrice si riserva di spiegare maggiori dettagli su questo mondo nei prossimi libri. Il movimento è dato anche dal tipo di narrazione: capitoli sul presente si alternano a flashback del passato, così come ci sono capitoli dal punto di vista di tutti i personaggi principali. Con un colpo di scena finale che si può presagire dall’inizio, grazie agli indizi segnati qua e là dall’autrice.

Se vi sono piaciute le precedenti saghe della Troisi, apprezzerete anche questa, l’intreccio base è similare: la protagonista sola al mondo, diversa da tutti gli altri, con oscuri segreti che la perseguitano, alla ricerca della verità… Interessante la tipologia di magia prescelta con l’uso di Elementali, diversa dal solito.




Nymeria

 

Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film… ce la farò?



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