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Lost Worlds. Mondi perduti, di Andrew Line

 
Andrew Line, Lost Worlds. Mondi perduti
Andrew Line, Lost Worlds. Mondi perduti
Andrew Line, Lost Worlds. Mondi perduti

 
Scheda del libro
 

Autore: Andrew Line (traduzione di Roberta Verde)
 
Titolo: Lost Worlds. Mondi perduti
 
Casa editrice: De Agostini
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788851136628
 
Pagine: 372
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Lettura scorrevole, personaggi simpatici, le scene con il freerunner, gli scambi di battute e le punzecchiature dei protagonisti

Aspetti negativi


Trama un po’ prevedibile, alcune soluzioni troppo veloci


In sintesi

Lost Worlds. Mondi perduti è una nuova serie di Andrew Line, già apprezzato autore di Young Sherlock Holmes. In Italia è pubblicato da De Agostini.

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Postedvenerdì, 1 aprile 2016 by

 
La nostra recensione
 
 
Andrew Line, Lost Worlds. Mondi perduti

Andrew Line, Lost Worlds. Mondi perduti

Andrew Line di Young Sherlock Holmes torna alla ribalta con una nuova serie dal titolo Lost Worlds. Mondi Perduti. Ispirato a Il mondo perduto di sir Arthur Conan Doyle, in questa saga abbiamo come protagonista Calum Challenger, il pronipote di quel professore Challenger ideato da sir Arthur Conan Doyle e protagonista della serie iniziata da Il mondo perduto. Per quanto riguarda la trama di Lost Worlds. Mondi Perduti, ecco che facciamo la conoscenza di Calum, un ragazzo di sedici anni che ama la scienza e l’informatica. Orfano a causa del medesimo incidente che gli ha precluso l’uso delle gambe, Calum passa le sue giornate cercando sul web informazioni e notizie sui Criptidi, creature mitologiche o comunque considerate estinte.

Calum si è convinto del fatto che tramite il DNA dei Criptidi sia possibile debellare alcune malattie rare e probabilmente anche recuperare l’uso delle gambe. Un giorno scopre la notizia secondo la quale sulle montagne del Caucaso è stata avvistata una creatura che sembra uno yeti e chiamata Almasty. Ecco che allora Calum parte in quarta: arruola una squadra di amici affinché vadano al posto suo a scoprire cosa ci sia di vero su questa creatura e se possibile recuperare anche il suo DNA. Mentre i suoi amici si mettono alla ricerca dell’Almasty, Calum li seguirà e consiglierà a distanza grazie a un super computer. Peccato che non sia il solo ad aver avuto questa idea: anche la segreta multinazionale Nemor Incorporated vuole ottenere i segreti dell’Almasty, anche se per fini oscuri. E questo è solo l’inizio dell’avventura di Calum e dei suoi amici.

Lost Worlds. Mondi Perduti si è rivelato un libro scorrevole, una lettura leggera senza troppe pretese e senza una trama particolarmente complicata. Più o meno si sa già dove si andrà a parare, anche se alcuni punti della vicenda sono rimasti volutamente oscuri e probabilmente verranno spiegati meglio nei prossimi volumi. Eh sì, perché si tratta di una saga, quindi va anche vista nella sua ottica totale. Qui diciamo che vengono presentati i protagonisti e sono imbastite le loro relazioni interpersonali, probabile che anche la maturazione dei personaggi avvenga gradualmente nel corso dei successivi libri.

Lo stile è abbastanza lineare, i dialoghi sono frequenti e i personaggi sono a loro modo simpatici, si punzecchiano a vicenda, anche se ricadono un po’ in alcuni stereotipi: la bella americana un po’ snob, l’hacker un po’ dark, lo sportivo impulsivo e coraggioso (anche se in effetti trovo interessante la scelta di descrivere un freerunner, ci offre alcuni dei momenti più emozionanti del libro) e Calum, il motore che aziona tutto, un ragazzo che non si arrende di fronte ai propri problemi, genietto dei computer e con un passato doloroso che si riflette sul presente. Tuttavia non annoiano mai, man mano che leggi hai voglia di scoprire cosa succede loro e ti chiedi come si svilupperanno i loro rapporti. Solo ogni tanto ho notato la risoluzione di alcune vicende un po’ troppo veloci, anche nel finale. La cosa la si nota anche all’inizio quando i ragazzi diventano amici: tutto accade molto rapidamente.

Comunque sia si tratta di un libro piacevole da leggere, che vi farà passare un paio d’ore senza troppi pensieri per la testa. E alla fine non vedrete l’ora di rivederli partire per una nuova missione. Perché di sicuro la ricerca di Calum non finisce qui e noi vogliamo scoprire quanti altri Almasty riuscirà a scovare.




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?


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