Un articolo a caso


L’ultimo campo di battaglia: si conclude la Revolution Saga di Simon Scarrow

 
Simon Scarrow, L'ultimo campo di battaglia. Revolution Saga
Simon Scarrow, L'ultimo campo di battaglia. Revolution Saga
Simon Scarrow, L'ultimo campo di battaglia. Revolution Saga

 
Scheda del libro
 

Autore: Simon Scarrow (traduzione di M. Eredia, R. Lanzi)
 
Titolo: L'ultimo campo di battaglia. Revolution saga
 
Casa editrice: Netwon Comtpton
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788822706270
 
Pagine: 200
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


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Aspetti positivi


Le battaglie sembrano prendere vita durante la lettura, le strategie non appaiono più come fredde considerazioni ma dolorose e profonde valutazioni fatte in momenti terribili.

Aspetti negativi


Quattro volumi sono già un considerevole lavoro, ma avrei voluto sapere qualcosa in più del dopo Waterloo, la fine dell'incredibile vita di Napoleone Bonaparte e del Duca di Wellington meritava forse un ultimo sforzo.


In sintesi

Con «L’ultimo campo di battaglia» si conclude la Revolution Saga di Simon Scarrow: una serie di romanzi storici veramente godibili.

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pubblicatolunedì, 16 ottobre 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Simon Scarrow, L'ultimo campo di battaglia. Revolution Saga

Simon Scarrow, L’ultimo campo di battaglia. Revolution Saga

L’ultimo campo di battaglia è il romanzo conclusivo della Revolution Saga di Simon Scarrow, saga corposa che ha visto ben quattro volumi – i precedenti: La battaglia dei due regni, Il generale, A ferro e fuoco – prendere vita e concedere ai lettori un ripasso degno di un esame di storia. Ma la storia come l’abbiamo studiata, la vita di Napoleone Bonaparte e il suo avversario storico il Duca di Wellington, non viene solo narrata: questa saga non presenta solo un insieme di fatti, ma un racconto dove la guerra è l’unica vera protagonista, dove i suoni sembrano uscire dalle pagine, i boati dei cannoni fanno tremare le ossa e i lamenti dei soldati feriti straziano il cuore.

L’ultimo campo di battaglia racconta la fine di questa incredibile vicenda, le battaglie che precedono il primo esilio di Napoleone all’Isola d’Elba e la famosissima battaglia di Waterloo che mise la parola fine all’impero di Napoleone e il conseguente esilio a Sant’Elena.

Strategie e intrighi politici, assieme alla vita civile dei protagonisti, inseriti abilmente in diverse occasioni nei precedenti romanzi, qui occupano pochissimo spazio. Solo la guerra unisce i fatti narrati. Battaglie cruente, la disfatta di Napoleone in Russia, il suo ritorno. Massacri e ancora massacri ritenuti necessari per fermare l’ambizione sconfinata de «Il piccoletto», come veniva chiamato Napoleone dai suoi avversari.

L’ultimo campo di battaglia: Napoleone il Duca di Wellington si incrociano

Simon Scarrow riesce in quest’ultimo capitolo, come nei precedenti, a dare spessore a ogni personaggio, raccontando aneddoti, ma soprattutto facendo emergere i loro tratti distintivi, i loro pregi e limiti. Così Napoleone ci appare sì imbattibile e uomo di grande ingegno, ma contemporaneamente uomo profondamente inquieto, incapace di fermarsi anche quando la realtà si dimostra contraria a ogni sua aspettativa. Deciso e implacabile, che non si fida dei suoi, uomini che fino alla fine lo seguiranno.

Il Duca di Wellington appare fiero, incorruttibile, intelligente, ma contemporaneamente inadatto a vivere una vita normale, non capace di amare la moglie e i figli, un uomo al servizio dell’Inghilterra, che, nonostante una vita passata in guerra, ambisce la pace.

Ed è proprio la parola pace che compare come chiusura dell’opera, quasi a volerla invocare a gran voce dopo tanti massacri. Sembra che Scarrow ci voglia ricordare come dopo Napoleone la storia non si sia fermata: altri dopo di lui hanno portato il mondo in guerra, un mondo che evidentemente non impara dai suoi errori.

Alla fine i due acerrimi nemici si incontrano: ci sono voluti anni, battaglie su fronti opposti. Napoleone non crede nell’abilità del Duca di Wellington, mentre questi lo stima, da un punto di vista strategico, e non lo teme. Solo a Waterloo le loro vite si incroceranno, e solo alla fine della terribile battaglia si scambieranno alcune dure parole.

La Revolution Saga di Simon Scarrow

Questa saga mi ha particolarmente colpita: amo i romanzi storici, li apprezzo particolarmente quando riescono a narrare, incuriosire e contemporaneamente descrivono avvenimenti che richiamano alla memoria vicende studiate. Ma Scarrow ha davvero portato a termine un lavoro incredibile, per dettagli, curiosità, capacità di narrazione (non è affatto scontato una battaglia se solo descritta può apparire noiosa mentre assicuro che leggendo queste pagine l’impressione è di essere a tua volta protagonista di quei fatti) ed empatia.




Anna Fogarolo

 

Fotogiornalista per le maggiori testate italiane come Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Gente, Oggi, Focus… Dal 2009 sposta la sua attenzione sulle nuove tecnologie iniziando la carriera di Web content e blogger per alcuni noti portali e Network, successivamente si specializza come Social Media Manager. Attualmente: consulenza di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR per le Edizioni Centro Studi Erikson.



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