Un articolo a caso


L’ultimo degli Eltyšev, di Roman Senčin

 
Roman Senčin, L'ultimo degli Eltyšev
Roman Senčin, L'ultimo degli Eltyšev
Roman Senčin, L'ultimo degli Eltyšev

 
Scheda del libro
 

Autore: Roman Senčin (traduzione di Claudia Zonghetti)
 
Titolo: L'ultimo degli Eltyšev
 
Casa editrice: Fazi
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788876259739
 
Pagine: 268
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
3.5/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Assenza di quel buonismo e di quel politically correct che oggi pervade tutto

Aspetti negativi


Assenza assoluta di qualsiasi forma di speranza o redenzione


In sintesi

«L’ultimo degli Eltyšev» è un romanzo di Roman Senčin, un testo crudo e forte che spinge alla riflessione e a porsi molte domande.

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pubblicatolunedì, 22 gennaio 2018 da

 
La nostra recensione
 
 
Roman Senčin, L'ultimo degli Eltyšev

Roman Senčin, L’ultimo degli Eltyšev

L’ultimo degli Eltyšev è un romanzo di Roman Senčin che ha ottenuto un grande successo sia di pubblico che di critica, finendo come finalista in diversi premi letterari nazionali. La trama de L’ultimo degli Eltyšev racconta la storia di una famiglia normalissima, nella Russia moderna. Il padre, Nikolaj, è un poliziotto che lavora come sorvegliante in un centro di detenzione per alcolizzati e tutti coloro che disturbano la quiete pubblica; la madre, Valentina, è una bibliotecaria. La coppia ha due figli. Il maggiore è un ragazzo pigro che ha poca voglia di fare, mentre il minore è in prigione in quanto, durante una rissa, ha ridotto un altro ragazzo in uno stato vegetale.

Una famiglia come tante, non ricca, che vive una vita normale, in un appartamento assegnato dal comune, con un auto e un televisore. Questa normalità, però, è destinata a finire. Nikolaj perde il lavoro a causa di una negligenza, la famiglia deve lasciare l’appartamento per trasferirsi nella vecchia casa decrepita di una zia. Da qui fallimenti e disgrazie si accatastano gli uni sugli altri: violenza, apatia e alcol finiranno per distruggere questa famiglia. E questo perché le buone intenzioni e i legami famigliari possono poco contro la povertà e la miseria, nonostante quanto ci raccontino i buonisti.

«L’ultimo degli Eltyšev», uno spaccato della vita quotidiana in Russia

L’ultimo degli Eltyšev ci fornisce uno spaccato, realista e disilluso, della vita quotidiana della provincia russa moderna. Grazie a questo romanzo ci immergiamo nella vera vita della provincia russa, una vita fatta di mancanza di lavoro e di stratagemmi anche illegali per sopravvivere a una condizione di miseria dilagante. Se leggerete questo libro, lasciate pure da parte tutto il buonismo e la filosofia del «se lo vuoi veramente, ce la puoi fare». Questo libro ci dimostra come, a volte, la vita si accanisca in maniera tale che è impossibile riuscire ad uscire dal baratro di disperazione e miseria nella quale si viene precipitati.

Di chi è la colpa?

Bisogna anche dire che, però, alla lunga diventa difficile empatizzare con i membri di questa famiglia. Tutte le disgrazie partono non da una semplice negligenza, ma da un atto veramente irresponsabile del capofamiglia, convinto, come molti purtroppo, di poter fare tutto quello che gli pare solo perché investito di un potere superiore, potere relativo a dire il vero. Inoltre c’è questo atteggiamento di fondo sia del padre che della madre, anche questo visto troppo spesso al giorno d’oggi: è il dare la colpa di tutto quello che è accaduto a scelte fatte in passato. Quante volte sentiamo persone anche vicine a noi lamentarsi del: «Ah, se quella volta avessi fatto così, adesso starei meglio». Ecco, probabilmente no, perché il carattere di base sarebbe rimasto sempre il medesimo, quindi si tratta di una pia illusione.

Da una parte viene da solidarizzare con questa famiglia, afflitta fra l’altro anche da un figlio realmente «bamboccione», che non fa nulla dalla mattina alla sera, salvo inguaiare ancora di più il resto della famiglia con i suoi comportamenti sconsiderati e privi di una qualsiasi riflessione sulle conseguenze delle proprie azioni (altro atteggiamento diffusissimo attualmente) e rinfacciare al padre e alla madre di essere in quella situazione per colpa loro. Tutti a dare la colpa della situazione attuale della famiglia ad altro o altri, tranne che a se stessi. Ecco il motivo per cui, ad un certo punto, non si riesce più ad empatizzare con loro: sono stati sfortunati a livelli cosmici, ma è anche vero che poco hanno fatto per tirarsene fuori, al di là di alcune circostanze che difficilmente potevano permettere loro di migliorare un pochino la situazione.

In conclusione

Quella de L’ultimo degli Eltyšev è una scrittura asciutta, senza fronzoli inutili, che ci mette di fronte a una vita dove i buoni sentimenti e le intenzioni vengono fagocitate dal baratro nero della disperazione e della miseria. Un libro che vi darà letteralmente un cazzotto nello stomaco, ma che vi spingerà anche a riflettere.




Nymeria

 
Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?


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