Un articolo a caso


Noli me tangere, di Andrea Camilleri

 
Andrea Camilleri, Noli me tangere
Andrea Camilleri, Noli me tangere
Andrea Camilleri, Noli me tangere

 
Scheda del libro
 

Autore: Andrea Camilleri
 
Titolo: Noli me tangere
 
Casa editrice: Mondadori
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788804661870
 
Pagine: 180
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
2.5/5


Voto degli utenti
2 Voti totali

 

Aspetti positivi


È pur sempre un libro di Camilleri. Ricco di spunti, di curiosità, ben strutturato.

Aspetti negativi


Il finale lascia un po' a bocca asciutta. Non convince.


In sintesi

Noli me tangere: Andrea Camilleri indaga su una donna, muovendosi tra il Beato Angelico, Tiziano, Dino Campana e T.S. Eliot.

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pubblicatovenerdì, 19 febbraio 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Andrea Camilleri, Noli me tangere

Andrea Camilleri, Noli me tangere

Il romanzo di Andrea Camilleri, Noli me tangere, è come il canovaccio di una sceneggiatura. Mentre lo leggevo, istintivamente, ho pensato al Maigret di Gino Cervi. Già, ho letto tutta la storia in bianco e nero e senza dissolvenze. Solo stacchi netti, cambi di scena, pochi movimenti dei personaggi.

La storia di Noli me tangere: Laura è una donna bella e piena di talento e di relazioni. Ha spostato uno scrittore molto più grande di lei, mantenendo in piedi alcune delle sue storie. Il marito, Mattia Todini, accetta di buon grado le stranezze della moglie, le sue insofferenze. Agli occhi degli altri lei lo ha sposato per convenienza, lui si fa sopraffare da una donna più giovane.

Quando Laura scompare, però, il commissario Maurizi comporrà un identikit molto diverso da quello che ogni conoscente di Laura pensa di poter tracciare. Persino la sua migliore amica è costretta ad ammettere che Laura non le racconta sempre tutto e non sempre dice la verità.

L’indagine sulla sua scomparsa diventa, dunque, una vera e propria indagine sulla personalità di Laura, sui suoi gusti, i suoi sogni, i suoi dolori più segreti.

«Laura!»
«Laura Garaudo, precisamente.»
«Ma guarda un po’! Laura Garaudo! Che diavolo ha combinato quella sciagurata?»
«Non ha commesso nessun reato, se è per questo. Come mai se n’è ricordato immediatamente?»
«Perché Laura è stata un’allieva speciale. Di quelle che ne capitano una ogni dieci anni.»
«Una rarità.»
«Dice bene. A parte il fatto che era molto bella, il che non guasta mai, era anche molto intelligente, pronta, acuta. E poi… sempre sorridente, cordiale con tutti…»
«Ma la sua eccezionalità in che consisteva?»
«Aveva delle intuizioni fulminee, folgoranti, ci lasciavano tutti perplessi, ma poi, alla prova dei fatti, si rivelavano esatte. Sa, non tutti gli affreschi di San Marco sono di mano del Beato Angelico. Bisogna possedere occhio e intuito per le attribuzioni. Sarebbe potuta diventare una studiosa di prim’ordine.»

Per trovarla, Maurizi comincerà a seguire una pista molto ghiotta per il lettore: si informerà sulle opere del Beato Angelico, su quante volte è stato dipinto il momento in cui la Maddalena e Gesù si incontrano dopo la resurrezione (quando lui le dice: Noli me tangere), sulle poesie di Dino Campana e su Cocktail Party di T.S. Eliot.

Insomma, se il lettore volesse, una volta chiuso il libro potrebbe seguire il percorso di Maurizi e assecondare la propria curiosità, e la propria cultura, per molte settimane.

Questo breve romanzo, è stato ispirato a Camilleri da una donna che ha conosciuto personalmente e che, in parte e probabilmente per altri motivi, ha fatto lo stesso percorso della protagonista. Non posso anticiparvi di cosa si tratta altrimenti vi rovinerei il risultato dell’indagine.

Per quanto mi riguarda, il libro è finito troppo in fretta. La conclusione, che pure è coerente e ha un senso rispetto alla storia della protagonista, lascia l’amaro in bocca. È vero, non ci aspettiamo trattati di psicologia da un giallo, non necessariamente deve portare con sé riflessioni filosofiche. Tuttavia ho avuto l’impressione che Laura sia rimasta lì, come un’entità poco chiara, che il lettore avrebbe voluto conoscere di più, ma chissà, forse è proprio questo che Camilleri voleva ottenere.




Mariantonietta Barbara

 

Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.



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