Un articolo a caso


Perché Sherlock si chiama Sherlock, di Philippe Lombard

 
Philippe Lombard, Perché Sherlock si chiama Sherlock
Philippe Lombard, Perché Sherlock si chiama Sherlock
Philippe Lombard, Perché Sherlock si chiama Sherlock

 
Scheda del libro
 

Autore: Philippe Lombard (traduzione di Francesca Martino)
 
Titolo: Perché Sherlock si chiama Sherlock. Origini e misteri dei nomi dei nostri eroi
 
Casa editrice: Clichy
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788867993734
 
Pagine: 320
 
Formato: cartaceo
 
Genere: , ,
 
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In sintesi

«Origini e misteri dei nomi dei nostri eroi» è il sottotitolo di questo originale dizionario di Philippe Lombard: «Perché Sherlock si chiama Sherlock».

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pubblicatovenerdì, 30 giugno 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Philippe Lombard, Perché Sherlock si chiama Sherlock

Philippe Lombard, Perché Sherlock si chiama Sherlock

In questa afosa estate in cui anche leggere a volte mi riesce difficile (il caldo scioglie anche la mia altrimenti solida capacità di concentrarmi) mi è capitato tra le mani un libro curioso cui una addicted di fumetti e super eroi non poteva resistere. Perché Sherlock si chiama Sherlock, edito da Clichy, è infatti una somma di schede sui personaggi famosi come Darth Vader, Sherlock Holmes, appunto, Lara Croft, Il conte di Montecristo, Indiana Jones, Betty Boop e molti, molti altri.

Perché Sherlock si chiama Sherlock

Con la traduzione di Francesca Martino, la lettrice e il lettore italiano potranno deliziarsi a sfogliare questa «onomastica pop» assemblata da Philippe Lombard, prolifico autore francese che si occupa di cultura pop ad ampio raggio (ha recentemente sfornato Le Petit Livre de Star Wars). Ogni scheda è corredata da un cameo con l’immagine del personaggio, una citazione significativa, alcune righe sull’origine del suo nome.

L’autore spazia da eroi che sono stati acclamati da un pubblico giovane, come Buffy l’ammazavampiri, a classici come Michel Vaillant. C’è spazio anche per personaggi che più di recente sono entrati nell’immaginario collettivo, naturalmente, come Harry Potter e Gilderoy Lockart (Hallock per i lettori italiani). Per i nostalgici, ci sono anche Corto Maltese, Mafalda e Hal 9000. Insomma più di cento nomi in cui perdersi.

Origini e misteri dei nomi dei nostri eroi

Una pagina del libro «Perché Sherlock si chiama Sherlock» di Philippe Lombard

Una pagina del libro «Perché Sherlock si chiama Sherlock» di Philippe Lombard

Molte di queste notizie, è vero, potremmo trovarle da soli anche spulciando un po’ in rete, ma volete metterle la soddisfazione di averle tutte lì? In alcuni casi, come quello di Asterix, scopriremo che gli autori hanno creato probabilmente una storia particolare sul nome del personaggio, mentre la realtà era molto più semplice. In altri casi è stato semplicemente consultato un vocabolario o il nome originale è stato modificato perché letto male.

A volte si tratta di coincidenze: «Quando arriva il momento di trovargli un nome, Taylor ripensa a un episodio verificatosi poco prima durante una passeggiata ai giardini del Lussemburgo, quando aveva sentito un bambino dire ai suoi genitori qualcosa come “Baa baa baa baa”. Non parlando francese, ne aveva chiesto il significato alla moglie, la quale gli aveva spiegato che era la barbe à papa (lo zucchero filato)».

A volte è  stato necessario mediare tra culture e lingue diverse, combinando suoni, per restituire credibilità a un personaggio. Indovinate di chi si parla in questo caso: «Misi insieme Goldfinger e Mandrake, il mio eroe preferito da bambino, e ottenni Goldanrak. Fu mia figlia Stéphanie, la più grande, che all’epoca aveva otto anni, a trovare il nome definitivo…»

Mettiamola così, questo libro è il regalo perfetto per gli amici nerd, per chi ama i fumetti, per chi ha una cultura pop che spazia negli anni e tra i generi o per chi vuole una scusa per scoprire nuovi personaggi cui affezionarsi (e d’estate si legge che è un piacere).




Mariantonietta Barbara

 

Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.



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