Un articolo a caso


Quando tutto inizia, di Fabio Volo

 
Fabio Volo, Quando tutto inizia
Fabio Volo, Quando tutto inizia
Fabio Volo, Quando tutto inizia

 
Scheda del libro
 

Autore: Fabio Volo
 
Titolo: Quando tutto inizia
 
Casa editrice: Mondadori
 
Anno: 2017
 
ISBN: 9788804682028
 
Pagine: 180
 
Formato: cartaceo; digitale
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
2/5


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Aspetti positivi


La proposta di ascoltare musica classica (con tanto di playlist a fine libro).

Aspetti negativi


La banalità della storia.


In sintesi

«Quando tutto inizia» è un romanzo di Fabio Volo che racconta la relazione tra Gabriele e Silvia e il loro percorso di maturazione.

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pubblicatosabato, 11 novembre 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Fabio Volo, Quando tutto inizia

Fabio Volo, Quando tutto inizia

Fabio Volo con il romanzo Quando tutto inizia prova a far dimenticare il suo precedente libro, A cosa servono i desideri, più un taccuino che altro. Quando tutto inizia si inserisce nella scia dei romanzi più alla Fabio Volo. Se avete letto È tutta vita vi troverete gli stessi temi, le stesse situazioni, le stesse cose. Insomma: è un libro di Fabio Volo.

Quando tutto inizia

Il romanzo racconta di Gabriele e Silvia, del loro amore clandestino e travolgente e dell’evoluzione di questa loro relazione. I protagonisti si incontrano per caso in una gelateria e subito scatta l’attrazione. Ma finisce lì. Poi dopo alcune settimane si ritrovano in una libreria e da allora è tutto un turbinio di sensazioni, emozioni, storie.

Quando tutto inizia prende le mosse da quello che si rivelerà essere l’ultimo incontro di Gabriele e Silvia, per poi ripercorrere la loro storia a ritroso, arrivare al punto in cui li conosciamo e proseguire.

Una classica storia di formazione, se vogliamo, in cui l’uomo è sempre presentato come il solito facilone e le donne molto complicate, ma sagge. E alla fine il personaggio maschile raggiunge la muliebre saggezza e compie le sue scelte.

Il titolo – Quando tutto inizia – fa riferimento ai continui inizi che ci sono nella vita e anche ai sogni ai quali affidiamo sempre la speranza di cominciare di nuovo. In particolare il sogno di Gabriele è quello di compiere un viaggio lungo una strada americana. «Ho visto una strada che si perdeva all’orizzonte. I colori erano accesi e lo spazio sconfinato». Idea che ritorna in copertina.

La banalità di una storia

La storia raccontata da Fabio Volo è alquanto banale: nulla di nuovo sotto il sole della narrativa italiana. Lo stile è un po’ sciatto, con frasi brevi e un uso eccessivo della lingua colloquiale. Il tutto farcito con frasi ovvie che, alla fine, fanno colpo sui lettori di Volo. Eccone alcune:

  • Ognuno di noi ha una serie di vite ipotetiche che si proietta in testa nei momenti di stallo.
  • Poche cose mi fanno sentire libero come cantare in auto e prendere l’aria sulla faccia.
  • Eravamo adulti, ma senza le seccature della vita adulta, senza le responsabilità e gli obblighi. Riuscivamo a provare emozioni profonde, senza mai diventare troppo seri.
  • La vita di ognuno di noi è piena di astucci che si chiudono segretamente.
  • La mia vita è più bella da quando ci sei tu.
  • Non esiste una pausa della vita, la vita è una sola.

E così via. Traete voi le vostre conclusioni.

Il senso di Fabio Volo per le mutande

In Quando tutto inizia pare che l’autore sia un po’ ossessionato dalle mutande. Le cita spesso, troppo spesso. Se è vero che la sinonimia perfetta non esiste, è pur vero che ripetere in continuazione lo stesso termine in un libro relativamente breve porta a pensare a una povertà di vocabolario che chi scrive non dovrebbe avere. È vero che Fabio Volo fa del linguaggio colloquiale la sua cifra stilistica, ma qui si scivola nel comico.




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.



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