Un articolo a caso


Segreti svelati, di Alice Munro

 
Alice Munro, Segreti svelati
Alice Munro, Segreti svelati
Alice Munro, Segreti svelati

 
Scheda del libro
 

Autore: Alice Munro (traduzione di Marina Premoli)
 
Titolo: Segreti svelati
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2014
 
ISBN: 9788806220914
 
Pagine: 282
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


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Aspetti positivi


Le donne raccontate dalla Munro sono lontane da qualsiasi stereotipo. Dorrie, in particolare, vi farà sorridere.


In sintesi

Alice Munro in “Segreti svelati” narra la vita di donne le cui emozioni profonde cercano la loro strada, nella complessità dei rapporti umani, per emergere.

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pubblicatovenerdì, 21 agosto 2015 da

 
La nostra recensione
 
 

Alice Munro, Segreti svelatiSegreti svelati è una delle raccolte di Alice Munro che ho trovato più scorrevoli (la traduzione è di Marina Premoli ed è uscito in una prima edizione nel 2000, poi nel 2008 la prima di Einaudi e ora l’edizione di cui scrivo è del 2014). Come ho già raccontato, la mia venerazione e passione per l’autrice canadese, premio Nobel per la letteratura, si scontrano con gli effetti che i suoi romanzi hanno su di me: scatenano i miei attacchi di ansia. So perché. Per me le storie della Munro sono come tanti piccoli cortometraggi del terrore.

Le sue protagoniste, nel caso di Segreti svelati sono otto, sembrano donne normali e normali appaiono le persone che frequentano e la provincia in cui vivono. La Munro ci culla in storie, in questo caso ambientate a Carstairs, che potrebbero far parte del quotidiano di ciascuno di noi: matrimoni, rapporti tra amiche, relazioni con i figli, con i vicini. Solo che, lentamente, la soggettiva entra nei personaggi e ce ne fa scoprire i pensieri e i gesti più terribili. Anche questi appartenenti, se così possiamo dire, alla normalità, alla routine dell’intera umanità.

Rispetto a Uscirne vivi, tuttavia, che mi aveva piuttosto scossa e colpita per i forti riferimenti autobiografici, Segreti svelati mi ha più che altro divertita. Principalmente perché ho ritrovato vecchie conoscenze (la donna che cerca di assalire l’uomo del burro con un’accetta, i mennoniti), storie di cui avevo sentito parlare da tutt’altra fonte (la vergine albanese), una protagonista che lavora in una biblioteca, amori epistolari e poi perché, con le dovute differenze, mi ha restituito le sensazioni che ho provato leggendo Le lune di Giove.

In Uscirne vivi mi ero appassionata alla storia di Corrie, che sembra debole e menomata agli occhi della società, ma riesce sempre a venire a capo della sua vita. In Segreti svelati sono stata conquistata invece da Dorrie, che sfugge a tutte le regole di comportamento previste per le donne e, tra le altre cose, va a piedi a passo di marcia verso il suo futuro sposo.

Dorrie saltò su, in modo del tutto inaspettato, dicendo che non avrebbe mai messo un velo. Non poteva sopportare di sentirselo drappeggiato addosso, come una ragnatela. La parola ragnatela fece trasalire Muriel e Millicent, giacché correvano varie storielle a proposito di ragnatele in altri posti.

Mi rendo conto solo ora della curiosa assonanza tra i nomi di due delle protagoniste che ho più amato. Ad ogni modo, il racconto Segreti svelati che dà il titolo alla racconta mantiene il solito sottile velo di inquietudine: durante una gita, scompare una ragazza, Heather Bell. Sulle prime nessuno la cerca, convinte come sono, le amiche e la signora che guida il gruppo, che Heather stia facendo loro uno scherzo ed è irritante il modo in cui nessuno davvero si preoccupi per lei.

– Una di loro s’è messa in testa di scomparire!
Vennero inviate squadre di perlustrazione. […] Vennero inviati anche i cani. Si parlò di dragare il fiume a valle delle cascate. Quando il poliziotto andò ad avvisarla, la madre di Heather Bell era appena tornata dal suo weekend. Indossava un prendisole scollato e tacchi alti.
-Bè, trovatela, – disse la donna. – È compito vostro.

Non verrà mai ritrovata, ma la sua scomparsa agirà in modo singolare sulla città e su alcune persone in particolare.




Mariantonietta Barbara

 

Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.



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