Un articolo a caso


Sogni in tempo di guerra, di Ngugi Wa Thiong’o

 
Ngugi Wa Thiong’o, Sogni in tempo di guerra
Ngugi Wa Thiong’o, Sogni in tempo di guerra
Ngugi Wa Thiong’o, Sogni in tempo di guerra

 
Scheda del libro
 

Autore: Ngugi Wa Thiong’o (traduzione di Guendalina Carbonelli)
 
Titolo: Sogni in tempo di guerra
 
Casa editrice: Jaca Book
 
Anno: 2012
 
ISBN: 9788816530058
 
Pagine: 221
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


Voto degli utenti
Non ci sono ancora voti.

 

Aspetti positivi


Uno stile semplice, fresco, una narrazione che ci apre le porte di un mondo differente dal nostro, di un vissuto e di una realtà che non ci appartengono ma che – grazie all’autore e alla delicatezza della sua penna – visitiamo restandone affascinati.


In sintesi

“Sogni in tempo di guerra” è un romanzo-saggio di Ngugi Wa Thiong’o, keniota considerato tra i più grandi scrittori africani. La nostra recensione.

0
pubblicatomartedì, 29 settembre 2015 da

 
La nostra recensione
 
 

Ngugi Wa Thiong’o, Sogni in tempo di guerraSogni in tempo di guerra è un’opera del romanziere, drammaturgo e saggista Ngugi Wa Thiong’o, considerato tra i massimi esponenti della letteratura africana. Si tratta di un autore che di certo non si è mai imposto bavagli né mai li ha accettati, e ciò in verità gli è costato molto: gli attacchi alla classe dirigente del Kenya hanno causato la sua incarcerazione per un anno, gli hanno fatto perdere il lavoro all’università di Nairobi, e costretto anche all’esilio.

Pubblicato da Jaca Book, Sogni in tempo di guerra, che è ben più di un romanzo sebbene riveli appieno le straordinarie capacità narrative dell’autore, racconta dello scrittore bambino, della sua vita familiare, del quotidiano e dei giochi, degli amici d’infanzia o della prima adolescenza, della comunità indiana, della scuola che non da tutti era accettata (si pensava che i libri e l’educazione moderna rammollissero gli studenti).

Il “piagnucolone” – così veniva spesso apostrofato lo scrittore, perché piangeva per ore quando sua madre era assente – era un ragazzino vivace e acuto, che tutto notava nonostante la giovane età e la mescolanza con grandi momenti di ingenuità, come le piccole convinzioni tramandate: “Se avessi sussurrato il nome di una persona cara in un vaso di argilla, quella mi avrebbe sentito e sarebbe apparsa”.

E poi il rapporto con i genitori, la passione per i cani, il legame particolare con il nonno – mai raggiunto con il padre – o quel vivere in un territorio così diverso dal nostro, per usi e costumi ma anche per la situazione politica. Ed ecco infatti che, fra giochi e racconti di vita vissuta, si delinea anche il Kenya coloniale, la repressione del governo britannico, le ingiustizie subite dal popolo africano.

Poi il 1953, l’inizio delle scuole medie, sua madre che dice “ho mandato a dire a tuo padre che sei ormai pronto per diventare un uomo”, e il rito della circoncisione come tappa necessaria per mantenere l’equilibrio e la continuità della vita sociale. È questo il salto da un lato all’altro della vita superando un muro invisibile e atterrando in una situazione più completa, che prevede la frequentazione con il fratello più grande e i suoi amici, la perdita della verginità, e concretezza maggiore per quanto riguarda i progetti. Il suo, è quello – raggiunto – di approdare alla Alliance High Scool, e non importa se sua madre gli domanda “è tutto ciò che hai saputo fare?” perché sì, lo è, ed è un grande, grandissimo traguardo, una meta raggiunta e un pensiero che aiuta a realizzare i desideri: “Forse sono ugualmente mito e realtà a tenere vivi i sogni in tempo di guerra”.

Sogni in tempo di guerra di Ngugi Wa Thiong’o è un libro da leggere, definito più dettagliato ed efficace (nonché più scorrevole) di un saggio su quel momento storico.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








Potrebbe interessarti anche…

0 Comments



Non ci sono ancora commenti! Rompi tu il ghiaccio!


Di' la tua!


(richiesto)