Un articolo a caso


Troppa felicità, di Alice Munro

 
Alice Munro, Troppa felicità
Alice Munro, Troppa felicità
Alice Munro, Troppa felicità

 
Scheda del libro
 

Autore: Alice Munro (traduzione Susanna Basso)
 
Titolo: Troppa felicità
 
Casa editrice: Einaudi
 
Anno: 2011
 
ISBN: 9788806200787
 
Pagine: 332
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
1 Totale dei voti

 

Aspetti positivi


Il racconto che da il titolo alla raccolta vale da solo l'intero libro e ci mostra come la Munro mantenga intatta la qualità della sua narrazione anche quando si sposta in continenti e storie molto lontane dalla sua patria.


In sintesi

A dispetto del titolo, “Troppa felicità” racconta alcune tra le storie più violente affrontate dalla scrittrice canadese Alice Munro.

0
pubblicatogiovedì, 5 dicembre 2013 da

 
La nostra recensione
 
 

Alice Munro, Troppa felicità

Troppa felicità, a dispetto del titolo, racconta alcune tra le storie più violente affrontate dalla scrittrice canadese Alice Munro. Seguiamo i suoi protagonisti, in particolare Doree, che nel primo racconto, Dimensioni, vede i tre figli uccisi dal marito, mentre un dolore inumano li travolge e ne modifica la vita. Solo che poi, inaspettatamente, qualcosa cambia, e li pone di fronte alla possibilità di riappropriarsi della propria esistenza e di riprendere fiato.

L’autista disse qualcosa, ma Doree non poteva alzare gli occhi. Poi lo sentí per certo. Un respiro che usciva dalla bocca del ragazzo. Gli allargò la mano sulla pelle del petto e dapprima non fu in grado di stabilire se andasse su e giú, perché lei stessa tremava.
Sì. Sì. Era proprio un respiro. Il canale era aperto. Respirava da solo. Respirava.

Rispetto ad altri racconti, diminuisce qui l’impatto del paesaggio e il campo si restringe sui caratteri, sull’interiorità, sui pensieri dei suoi amati personaggi. Personaggi che vengono a contatto con guerre, pestilenze, suicidi, omicidi.

Per chi ha letto altri racconti della Munro, sono eventi sempre e comunque meno terribili e devastanti della violenza insita in ogni essere umano, quella che lei abitualmente svela e descrive. Motivo per cui difficilmente riesco a leggerla a lungo (ed è la mia scrittrice preferita).

Eppure questa volta, come nel caso di Le lune di Giove, ho trovato una Munro diversa, che è riuscita a spiazzarmi e a incuriosirmi non poco. Il mio racconto preferito, chi mi conosce non ne sarà stupito, è l’ultimo, quello che da il titolo alla raccolta.

La Munro si sposta dagli ambienti, fisici ed emotivi, che conosce e che ci lascia frequentare, e si lancia in una storia internazionale. Ci muoviamo tra Italia, Francia, Svezia, Russia, Germania; sentiamo raccontare di teoremi matematici, di grandi scrittori, di eventi storici a noi familiari, di matrimoni, saghe familiari e guerre.

Se amate i classici russi e francesi, ritroverete in questo racconto una sorta di mini affresco letterario, quasi un omaggio ai grandi scrittori cui la stessa Munro viene solitamente paragonata:

Sof’ja passò a prendere la figlia a Odessa con l’intenzione di portarla a vivere per il momento dall’amica Julia. Era furente con i Ragozin. Scrisse al fratello di Vladimir definendoli «astute canaglie velenose». Convinse il pubblico ministero incaricato di esaminare il caso a dichiarare che ogni prova forniva conferma dell’ingenuità di Vladimir, ma anche della sua rettitudine. Poi prese l’ennesimo treno da Mosca a Pietroburgo per raggiungere la Svezia, dove l’attendeva il nuovo incarico molto chiacchierato e senz’altro anche ampiamente disapprovato. Da Pietroburgo proseguí il viaggio via mare. La nave fece rotta verso un irresistibile tramonto. Basta sciocchezze, pensò Sof’ja. Voglio una vita seria, d’ora in poi.

Volendo leggere un unico libro della Munro, comprate Troppa felicità, che in qualche modo è la summa dei suoi precedenti. Se invece volete scoprire questa autrice, allora riservatelo come penultimo della raccolta. L’ultimo che comprerete, pur non essendo l’ultimo in ordine temporale, sarà La vista da Castle Rock, di cui parleremo la prossima volta.

Alice Munro
Troppa felicità
traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2011
ISBN 9788806200787
pp. 332, euro 20,00
disponibile anche in eBook a euro 9,99




Mariantonietta Barbara

 
Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.


0 Comments



Non ci sono ancora commenti! Rompi tu il ghiaccio!


Di' la tua!


(richiesto)