Un articolo a caso


Un adulterio, di Edoardo Albinati

 
Edoardo Albinati, Un adulterio
Edoardo Albinati, Un adulterio
Edoardo Albinati, Un adulterio

 
Scheda del libro
 

Autore: Edoardo Albinati
 
Titolo: Un adulterio
 
Casa editrice: Rizzoli
 
Anno: 2017
 
ISBN: ISBN 9788817095617
 
Pagine: 128
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


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Aspetti positivi


Una relazione clandestina vista dal di dentro: passione, sì, ma anche profonda introspezione

Aspetti negativi


A volte le riflessioni introspettive sembrano partire un po’ per la tangente…


In sintesi

«Un adulterio» è un romanzo di Edoardo Albinati che racconta, dal punto di vista introspettivo, una relazione clandestina.

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pubblicatolunedì, 12 giugno 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Edoardo Albinati, Un adulterio

Edoardo Albinati, Un adulterio

Una storia che, all’inizio, ricorda il celebre Addio monti dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni. Ma mentre nell’opera manzoniana si salpa per poter salvare un amore, in Un adulterio di Edoardo Albinati a salpare sono un uomo e una donna, Erri e Clementina, che fanno una fuga d’amore su un’isola. Una fuga d’amore che è un tradimento, un adulterio perché tanto Erri quanto Clementina sono sposati. Non tra loro.

Il libro

Gli elementi della classica fuga d’amore ci sono tutti: passione, eccitazione, volontà di scoprire l’altra persona di cui fino a poco tempo primo nemmeno si conosceva l’esistenza. Il viaggio, infatti, si svolge quando la stagione è «quasi agli sgoccioli, giù al porto oramai erano pochi i chioschi aperti dove noleggiare attrezzatura da pesca subacquea, barche e gommoni», mentre loro due «si erano conosciuti a una festa di fine agosto. L’ultima frustata di caldo afoso sulla città, prima che l’estate si rompesse». Eppure già in questa «voglia insopportabile» di fare l’amore, si intravede il prosieguo della loro storia. Una relazione intensa, ma che inevitabilmente ha delle crepe, come l’albergo in cui dimorano, un hotel che «Clementina stentò a ricordare com’era […] Lo aveva scelto perché ci venivano i suoi genitori quando era in pratica l’unico sull’isola, e i clienti quasi tutti stranieri eccentrici».

Mentire, tradire, ingannare: un adulterio

Un intero weekend su un’isola, luogo simbolico della separazione da tutto, ma che alla fine fa tornare alla vita normale, alla quotidianità. «Il desiderio, bruciante, di perdersi. L’esatto opposto della stabilità». Così quel fiocco in copertina del romanzo Un adulterio di Edoardo Albinati – uno dei simboli universale dell’unione sponsale – potrà essere sciolto o meno. Alla fine del romanzo Albinati fornirà la sua versione, ma nulla vieta che ci sia un poi.

Anche perché Albinati in Un adulterio racconta la storia per scene, quasi fossero degli scatti di singoli momenti e riflessioni dei protagonisti. Del resto, si sa, sull’adulterio è stato scritto di tutto e di più e narrare una nuova storia in cui si racconta come un uomo e una donna tradiscano i rispettivi consorti non è certo questa novità assoluta. Albinati, invece, sfronda molto, lascia tanto non detto e va al cuore della questione che mette sul piatto la passione e l’amore che possono coesistere, ma anche no. «Mentire, tradire, ingannare, non farsi bastare la vita, perché?».

La lettura di Un adulterio scorre veloce – non è certo La scuola cattolica con cui Albinati ha vinto lo Strega nel 2016, anche per numero di pagine: questo romanzo ha 128 pagine, quello quasi 1300 – ed è difficile non ritrovarsi nei pensieri e nelle riflessioni che, al di là della fisicità, accomunano, e al contempo separano, Erri e Clementina.




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.



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