Un articolo a caso


Un giorno a Napoli con san Gennaro, di Maurizio Ponticello

 
Maurizio Ponticello, Un giorno a Napoli con san Gennaro
Maurizio Ponticello, Un giorno a Napoli con san Gennaro
Maurizio Ponticello, Un giorno a Napoli con san Gennaro

 
Scheda del libro
 

Autore: Maurizio Ponticello
 
Titolo: Un giorno a Napoli con san Gennaro. Misteri, segreti, storie insolite e tesori
 
Casa editrice: Newton Compton
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788854195325
 
Pagine: 448
 
Formato: cartaceo; eBook
 
Genere: , , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


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Aspetti positivi


L’accurata ricerca delle fonti.

Aspetti negativi


La parte storica, molto precisa, forse meriterebbe una trattazione a sé considerata la sua peculiarità.


In sintesi

Maurizio Ponticello pubblica con Newton Compton il libro «Un giorno a Napoli con san Gennaro. Misteri, segreti, storie insolite e tesori».

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pubblicatogiovedì, 15 dicembre 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Maurizio Ponticello, Un giorno a Napoli con san Gennaro

Maurizio Ponticello, Un giorno a Napoli con san Gennaro

Mai legame quanto quello fra Napoli e il suo santo patrono è in grado di trascendere il mutuo riconoscimento per trasformarsi in trasposizione del materiale in sacralità distillata, in mito fondativo. Maurizio Ponticello studia la figura del santo patrono di Napoli nel libro Un giorno a Napoli con san Gennaro. Misteri, segreti, storie insolite e tesori, in libreria per Newton Compton.

Chi è Gennaro se non Napoli? Le profondità della storia ci restituiscono, attraverso cunicoli che si intersecano improvvisi, i tratti di un nobile cui la stratificazione agiografica gli ha quelli di un vescovo, presule di Benevento, di dove, forse, era originario. Nel corso delle persecuzioni di Diocleziano, Gennaro viene arrestato e condannato a morte.

Le fasi finali della vita del santo sono avvolte tanto nel mistero, quanto nel mito. Come cristiano confessò la sua fede e il suo destino si sarebbe dovuto compiere a Pozzuoli nell’anfiteatro della città, ma, e qui – riproponendo degli stilemi biblici, canonici e apocrifi – la sorte cambia: le fiere si inchinano al vescovo benedicente e per questo la pena viene commutata nella più rapida decapitazione che secondo le testimonianze agiografiche ebbe luogo nella Solfatara. A questo punto un particolare imprimerà un marchio indelebile alla storia del santo. Dopo la morte, come atto di pietà, frequente a quel tempo, una pia donna, tale Eusebia, raccoglie del sangue del vescovo martire dando avvio alla venerazione per il sangue del martire che ne diventa principale attributo iconografico.

Ogni anno la città di Napoli attende con il fiato sospeso la liquefazione della preziosa reliquia per trarne auspici positivi particolarmente collegati all’attività del Vesuvio. Il culto del vescovo santo si intreccia, infatti, con eruzioni del vulcano che, sempre secondo la tradizione, si placherebbe per l’intercessione delle reliquie.

Il libro Un giorno a Napoli con san Gennaro è una vera miniera di informazioni che scaturiscono da un’accurata ricerca delle fonti che, immancabilmente, ma questo fa parte del «gioco», in alcuni casi razionalizzano i toni enfatici e celebrativi della leggenda, restituendoci un’immagine sfocata che racchiude nella sua opacità i vasti orizzonti del possibile e i mille rivi dell’amplificazione agiografica che si è fatta tutt’uno con il sentire partenopeo




Natale Fioretto

 

Natale Fioretto è docente di lingua italiana e di traduzione dal russo presso l’Università per Stranieri di Perugia. Si occupa da anni di metodologia dell’insegnamento della lingua italiana come L2. È appassionato di Valdo di Lione e Francesco d’Assisi.



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