Un articolo a caso


Whole Lotta Led Zeppelin, di Jon Bream

 

 
Scheda del libro
 

Autore: Jon Bream (traduzione di Riccardo Bertoncelli, Milena Ferrante, Alessandra Rozzi)
 
Titolo: Whole Lotta Led Zeppelin. La storia illustrata della band più heavy di tutti i tempi
 
Casa editrice: Il Castello
 
Anno: 2016
 
ISBN: 9788865207970
 
Pagine: 304
 
Formato: cartaceo
 
Genere: ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Documentazione circostanziata e abbondante sezione fotografica.

Aspetti negativi


La limitatezza, ma considerando l'argomento, è un peccato veniale.


In sintesi

«Whole Lotta Led Zeppelin. La storia illustrata della band più heavy di tutti i tempi» è un libro di Jon Bream con abbondante documentazione.

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pubblicatomartedì, 3 gennaio 2017 da

 
La nostra recensione
 
 
Jon Bream, Whole Lotta Led Zeppelin. La storia illustrata della band più heavy di tutti i tempi

Jon Bream, Whole Lotta Led Zeppelin. La storia illustrata della band più heavy di tutti i tempi

Whole Lotta Led Zeppelin. Pochissime parole e chi conosce, anche solo marginalmente la band britannica, sa in cosa sta per avventurarsi. Tuttavia, cimentarsi in un progetto come quello che presentiamo oggi, è di per sé un atto di coraggio, come lo è delineare la carriera di un gruppo che dal 1968 non solo ha fatto la storia, ma l’ha indelebilmente segnata partecipando a creare l’idea che oggi abbiamo della musica rock e di tutte le infinite ramificazioni che dal filone principale sono dipartite. I Led Zeppelin sono la musica rock – e non solo –, ne rappresentano la summa attraversata da tutte le coloriture Blues, Folk e Rock&Roll, Soul, Funky che possiamo immaginare e divertirci a identificare.

Brani come Black Dog, Immigrant Song, Kashmir sono parte del bagaglio musicale e culturale condiviso da milioni di ascoltatori, non necessariamente fan del gruppo britannico. La splendida Stairway to Heaven è, a tutt’oggi, il brano più programmato nelle radio di mezzo mondo. Se solo si ripercorresse la lista dei riconoscimenti, culminante nel 2005 con il Grammy Lifetime Achievement Award e nel maggio del 2006 con il Polar Music Prize, il corrispettivo musicale del premio Nobel, si resterebbe disorientati e, sinceramente intimiditi. Dal punto di vista squisitamente pratico, scrivere qualcosa su questi colossi comporta un rischio: quello di essere parziali e insufficienti, eppure Whole Lotta Led Zeppelin non delude né per contenuti, né per impianto dell’opera.

Notevole la documentazione fotografica che attraversa l’intera carriera dei Led Zeppelin dagli esordi fino allo sviluppo delle carriere solistiche dei singoli componenti, con particolare riferimento a quelle di Jimmy Page e Robert Plant.

Un modo per rendere giustizia alla complessità del materiale proposto, sarebbe quello di leggere avendo a portata di mano i brani che vengono via via citati per gustarsi a pieno la continua evoluzione stilistica e tecnica del grippo britannico.

Vorrei consigliare in particolar modo l’ascolto, prima e dopo la lettura di questa introduzione, di Gallows Pole una ballata tradizionale nota fra i cantastorie Afroamericani degli Stati del Sud degli USA, ma originaria delle isole britanniche.




Natale Fioretto

 

Natale Fioretto è docente di lingua italiana e di traduzione dal russo presso l’Università per Stranieri di Perugia. Si occupa da anni di metodologia dell’insegnamento della lingua italiana come L2. È appassionato di Valdo di Lione e Francesco d’Assisi.



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