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Un articolo a caso


Quella combattente della Mannoia

 

 
Scheda
 

Autore: Fiorella Mannoia
 
Titolo: Combattente
 
Etichetta: Oya
 
Anno: 2016
 
Genere:
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
4/5


Voto degli utenti
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Aspetti positivi


Arrangiamenti molto moderni, riusciti e accattivanti

Aspetti negativi


Il disco potrebbe non piacere a chi proprio non riesce a tollerare il particolare timbro della cantante…


In sintesi

«Combattente» è un album di Fiorella Mannoia ben riuscito e accattivante che conferma quanto la Mannoia sia la «Signora della canzone italiana».

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pubblicatodomenica, 13 novembre 2016 da

 
La nostra recensione
 
 
Fiorella Mannoia, Combattente

Fiorella Mannoia, Combattente

È appena approdato negli ormai pochi negozi di dischi ancora aperti e on line sulle principali piattaforme digitali di vendita e di streaming il nuovo album di Fiorella Mannoia, Combattente.

Devo ammettere di essermi avvicinato al disco con una certa diffidenza, in parte messo in guardia per così dire anche dal titolo dal sapore vagamente militante. Mi piaceva molto la Mannoia degli anni Ottanta, il periodo fortunato che la vide protagonista di successo di splendide canzoni scritte e arrangiate per lei da autori del calibro di Enrico Ruggeri, Ivano Fossati e Vasco Rossi.

In seguito, e specialmente negli ultimi anni, la rosso chiomata Fiorella ha scoperto l’impegno socio-politico, sia sul fronte più che meritorio della filantropia e dei diritti e della difesa delle donne che in campo più scopertamente politico, esponendosi sempre più spesso in prima persona anche in situazioni scomode.

Comportamenti più che legittimi, per carità. Eppure proprio questa sua trasformazione, dovuta indubbiamente anche a un processo di crescita interiore, in qualche modo me l’aveva resa un poco invisa sotto il profilo squisitamente musicale: in più, trovavo il suo modo di cantare un poco sostenuto, quasi sussiegoso, distante dal suo pur particolare canto di qualche decennio prima.

Mi sono dovuto piacevolmente ricredere con questa nuova prova, che consta di undici brani inediti, firmati oltre che da autori della nuova generazione anche da esponenti gloriosi della canzone cosiddetta d’autore, come Ivano Fossati per La terra da lontano, brano in cui Fiorella è autrice del testo, Giuliano Sangiorgi e Cheope (pseudonimo di Alfredo Rapetti Mogol).

I suoni e gli arrangiamenti suonano molto attuali, con un uso generoso dell’elettronica, il che da un lato conferisce al disco un’aura di piacevole freschezza e dall’altro spinge la cantante a interpretare i brani senza appesantirli troppo come a volte è accaduto in passato. Ci troviamo così ad ascoltare canzoni per certi versi sorprendenti, dalla ritmica accentuata e dal suono quasi dance che ti aspetteresti forse di più da cantanti come l’ultima Giorgia o Emma: qualche esempio, le trascinanti L’ultimo Babbo Natale, Siamo ancora qui e I miei passi.

Struggente I pensieri di Zo, ballata elettrica caratterizzata da un arrangiamento per archi che lascia il segno. Nessuna conseguenza è un’altra ballata rock molto riuscita, con robuste chitarre a scandire con forza il ritornello.

L’album contiene anche Perfetti sconosciuti, brano scritto dalla stessa Mannoia con Cesare Chiodo e Bungaro, Nastro D’Argento 2016 per la Migliore Canzone Originale nel film omonimo diretto da Paolo Genovese.

Più tradizionali invece, ma non meno belle, Ogni domenica con te, L’abitudine che ho, Anima di neve e la già citata La terra da lontano. Quest’ultima chiude alla grande il disco, con un sontuoso arrangiamento orchestrale del veterano Geoff Westley.

La sensazione generale è che i testi, pur essendo stati scritti per lei perlopiù da altri autori, abbiano una forte matrice autobiografica e rispecchino bene la maturità artistica e la consapevolezza dei propri mezzi conquistate dall’artista in decenni di attività, non solo in campo musicale: è infatti da poco uscito in sala il film 7 minuti, diretto da Michele Placido, che vede la cantante romana nel ruolo di un’operaia.

Che dire in conclusione, se non che Fiorella, tagliato il traguardo dei sessant’anni, ha forse finalmente conquistato l’ambito scettro di Signora della Canzone italiana, prima conteso tra la sofisticata Ornella Vanoni e l’inossidabile Mina?

Segnalo inoltre che è in corso una serie di incontri di Fiorella Mannoia con i suoi fan nelle librerie La Feltrinelli di tutta Italia per il lancio del album Combattente. Da dicembre poi l’artista sarà in tour: per le date di Combattente in tour e Combattente in store rimando all’apposita sezione presente sul sito dell’artista.

Tracklist di «Combattente» di Fiorella Mannoia

  1. Combattente
  2. Nessuna conseguenza
  3. Siamo ancora qui
  4. I fiori di Zo
  5. Anima di neve
  6. I miei passi
  7. L’abitudine che ho
  8. Ogni domenica con te
  9. Perfetti sconosciuti
  10. L’ultimo Babbo Natale
  11. La terra da lontano



Luigi Milani

 
Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma.Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.








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