Un articolo a caso


Enrico Ruggeri, un artista in perenne divenire

 

 
Scheda
 

Autore: Enrico Ruggeri
 
Titolo: Frankenstein 2.0
 
Etichetta: Sony
 
Anno: 2014
 
Genere: , ,
 
Il nostro voto
 
 
 
 
 
5/5


Voto degli utenti
5 Voti totali

 

Aspetti positivi


Un Ruggeri ispirato e in gran forma; sonorità e arrangiamenti coinvolgenti e di grande effetto.

Aspetti negativi


Qualcuno potrebbe non essere disposto ad acquistare la nuova versione di un album uscito appena un anno fa.


In sintesi

Frankenstein 2.0 di Enrico Ruggeri è un album dal suono energico, molto ritmato, con atmosfere che ci riportano a tratti al Ruggeri electro-rock di Polvere.

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pubblicatomartedì, 6 maggio 2014 da

 
La nostra recensione
 
 

Enrico Ruggeri, un artista in perenne divenireEnrico Ruggeri spiazza di nuovo tutti, come in fondo ha sempre fatto, in quasi quarant’anni di carriera. Dagli inizi all’insegna del punk coi Decibel nel lontano 1977, passando per l’apprezzatissima fase autoriale degli anni ’80, nel corso dei quali ha composto canzoni indimenticabili soprattutto per le grandi cantanti di casa nostra, alla vittoria sanremese del 1987 assieme a Gianni Morandi e Umberto Tozzi, fino alle collaborazioni degli ultimi anni con il variegato universo delle produzioni “indie”, il poliedrico artista milanese ha saputo reinventarsi costantemente. Anche a costo di fare scelte da qualcuno giudicate discutibili, come il ruolo di conduttore televisivo, tuttora portato avanti però con buona professionalità.

Parlano di pace, politiche future
mettono in campo congetture
e poi seguono l’onda, l’onda
indignazione, la contaminazione, immigrazione, religione
e poi seguono l’onda, l’onda.

Anche stavolta Ruggeri dunque stupisce, con la decisione, che di certo a molti sarà apparsa azzardata – se non suicida da un punto di vista prettamente discografico – di pubblicare una nuova versione dell’ultimo album, arrangiandolo ex novo e arricchendolo di quattro nuovi brani.

L’album in questione, pubblicato lo scorso marzo, è Frankenstein 2.0, a distinguerlo dalla precedente edizione. Da questa si differenzia, e molto, per i nuovi arrangiamenti, in chiave decisamente elettronica. Il risultato è un album dal suono energico, molto ritmato, con atmosfere che ci riportano a tratti al Ruggeri electro-rock di “Polvere”, ma anche agli Ultravox e, perché no, ai nostrani Subsonica.

Una scelta coraggiosa, dicevo, scaturita dalla constatazione della differente impronta sonora che i brani del “concept album” Frankenstein assumevano eseguiti dal vivo, e che ha spinto l’artista a reinterpretare l’intero disco alla luce di questi nuovi input. In fondo, diciamocelo, è un po’ il sogno di tutti i musicisti, poter reincidere i propri brani seguendo solo l’istinto e la legittima voglia di divertirsi facendo musica. Di solito questo accade proprio nelle incisioni dal vivo, e non a caso il nostro è da questa dimensione che è partito, per approdare però a una nuova registrazione in studio, ma che ha il suono e l’immediatezza di un “live” appunto.

Enrico Ruggeri, un artista in perenne divenireI risultati danno pienamente ragione a Ruggeri: Frankenstein 2.0 è uno dei migliori dischi del cantautore milanese, non solo dal punto di vista strettamente musicale, ma anche sul fronte dei testi. Spezzo rabbiosi e sferzanti, hanno il sapore della denuncia contro il politicamente corretto di una società egoista e ripiegata su se stessa, contro una politica affarista e invariabilmente corrotta. Un esempio particolarmente riuscito e indicativo del sentimento che pervade il disco è costituito da uno dei brani inediti, L’onda, posto significativamente in apertura, quasi a voler mettere in chiaro le cose. D’altro canto l’impianto narrativo della precedente versione del disco, mantiene intatta tutta la sua forza e il valore scopertamente allegorico della figura di Frankstein, simbolo di diversità ed emarginazione.

Segnalo in chiusura il recente, fortunato avvio della nuova tournee di Enrico Ruggeri, il Frankenstein Tour 2.0, partita lo scorso 20 marzo da Crema, premiata come sempre da un grande e meritato successo.

Per rimanere aggiornati sul calendario dei concerti, consiglio di tenere d’occhio il sito Frankenstein 2.0.

Tracklist

  1. Diverso dagli altri
  2. La nave
  3. Il capitano
  4. Le affinità elettive
  5. La folle ambizione
  6. Per costruire un uomo
  7. Frankenstein
  8. Aspettando i superuomini
  9. Il cuore del mostro
  10. Ucciderò (Se non avrò il mio amore)
  11. L’odio porta odio
  12. Il tuo destino è il mio
  13. L’infinito avrà i tuoi occhi
  14. L’onda
  15. Insegnami l’amore (con Pico Rama)
  16. In un paese normale



Luigi Milani

 

Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma.

Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.



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